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Vecchio 06-07-2006, 22.24.57   #121
Uno
ospite sporadico
 
Data registrazione: 05-01-2004
Messaggi: 2,103
Citazione:
Messaggio originale inviato da shakespeare
insomma Uno, tanto per farla breve l'importante da quanto ho capito non è che vi sia un messaggio(se proprio cosi lo vuoi chiamare) qualunque esso sia, basta che non riduca gli "altri" a mere comparse, ma non tanto per gli altri, ma come scusante(gli altri) da usare per non comprenderne nessuno in particolare e non cambiare il nostro limitato modo di pensare;
infatti non ho detto quel che tu vuoi farmi dire Uno, la stessa cosa che ha detto yam e che mi sono sentito dire da non so piu quanto; ho solo portato una testimonianza, il modo di pensare di Dio (per chi vuol credere che lo sia) rispetto alla limitatezza umana anche del pensiero.
mentirei a me stesso Uno dicendo che non vi è una verità superiore perchè se Dio è uno, una sarà la verità, ma questa verità non "distrugge" gli altri come vuoi far credere che io voglia fare, bensì "migliorare" nell'amore e "costruire" proprio ciò che si tenta di distruggere col qualunquismo.
nessuna forzatura Uno, solo una testimonianza.
ma forse interessa piu la forma che la sostanza, e questo non mi sorprende affatto perchè alla fin fine Uno, dove vi sono molte verità, in definitiva non ve n'è nessuna.
<perchè, se hanno fatto questo al Legno verde, che ne sarà di quello secco?>.

Se tu mi avessi messo come secondo messaggio una cosa tipo "Fai agli altri quello che di peggio ti viene in mente" senz'altro ne avrei preso le distanze, ma non lo avrei neanche usato come mezzo comparativo, Gesù non ha bisogno di questi mezzucci, ripeto comunque ne avrei preso le distanze, la frase di Confucio invece non è per nulla negativa, ripeto che se tutto il mondo la mettesse in pratica saremmo già molto ma molto meglio di quello che siamo oggi.
La frase di Gesù è un miglioramento? Bene, si potrebbe anche pensare che abbia ripreso un messaggio più vecchi di 500 anni e lo abbia migliorato volendo.
Certo che esiste una verità superiore e nessuno vuole costringerti a dire qualcosa (ti senti costretto? Spero di no, non è mia intenzione) , ma quella unica verità superiore non ha certo le limitazioni che noi umani vogliamo dargli, lei scende e pervade chi vuole, sta a noi riconoscerla... se c'è o vedere se è finzione, ci è stato dato un discernimento appositamente, ma se non lo usiamo abbiamo sprecato il dono di Dio... hai presente la faccenda dei talenti? Si lo so che hai presente...



P.s. se ti irrigidisci troppo sei legno secco, rimani verde
Uno is offline  
Vecchio 06-07-2006, 22.32.30   #122
rezan
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 21-05-2006
Messaggi: 211
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Messaggio originale inviato da shakespeare
insomma Uno, tanto per farla breve l'importante da quanto ho capito non è che vi sia un messaggio(se proprio cosi lo vuoi chiamare) qualunque esso sia, basta che non riduca gli "altri" a mere comparse, ma non tanto per gli altri, ma come scusante(gli altri) da usare per non comprenderne nessuno in particolare e non cambiare il nostro limitato modo di pensare;
infatti non ho detto quel che tu vuoi farmi dire Uno, la stessa cosa che ha detto yam e che mi sono sentito dire da non so piu quanto; ho solo portato una testimonianza, il modo di pensare di Dio (per chi vuol credere che lo sia) rispetto alla limitatezza umana anche del pensiero.
mentirei a me stesso Uno dicendo che non vi è una verità superiore perchè se Dio è uno, una sarà la verità, ma questa verità non "distrugge" gli altri come vuoi far credere che io voglia fare, bensì "migliorare" nell'amore e "costruire" proprio ciò che si tenta di distruggere col qualunquismo.
nessuna forzatura Uno, solo una testimonianza.
ma forse interessa piu la forma che la sostanza, e questo non mi sorprende affatto perchè alla fin fine Uno, dove vi sono molte verità, in definitiva non ve n'è nessuna.
<perchè, se hanno fatto questo al Legno verde, che ne sarà di quello secco?>.

e se prendessi in considerazione che Dio non è UNO ma è TUTTO, potresti affermare comunque che vi sia solo una via che conduce a lui? solo una verità in tutto l'universo conosciuto e sconosciuto?
rezan is offline  
Vecchio 06-07-2006, 22.32.37   #123
Mirror
Perfettamente imperfetto
 
L'avatar di Mirror
 
Data registrazione: 23-11-2003
Messaggi: 1,733
“Fate agli altri ciò che vorreste che gli altri facessero a voi”.

o "Ama il prossimo tuo come te stesso."

In linea di principio sono delle affermazioni meravigliose ... poi nella pratica di qualcuno... si trasformano da nettare in veleno.

Per esempio: certuni potrebbe dirci sinceramente, onestamente, che il nostro modo d'amare, di porci, di dare, ecc., aldilà delle belle velleità ideologiche, dei bei proclami, delle solide credenze...
non piace loro per niente, e che ne farebbero volentieri a meno, vedendo in esso una vanità ed una presunzione, una ostentazione molto fastidiosa... che tradisce lo Spirito di tali insegnamenti.
Un "amare" che è un nuovo travestimento dell'ego spirituale, nascosto, molto ben nascosto, sotto le vesti del pastore che vuole intruppare le mansuete pecorelle.
Occhio a chi dice o pensa che: il mio amore è più bello e pulito del tuo, il mio sacrificio è il più generoso, la mia modestia è la più grande... la mia via è la migliore e, forse, sotto sotto, l'unica seria.
L'amore di questi è quanto di più opprimente... e sicuramente è solo un millantato amare.
Questi non sanno nemmeno cosa vuol dire Amare veramente se stessi e pretendono di Amare gli altri.
Alla larga da siffatti pastori!
Spesso sono solo dei simulatori.


Ultima modifica di Mirror : 06-07-2006 alle ore 22.48.14.
Mirror is offline  
Vecchio 06-07-2006, 22.47.20   #124
fmoo1949
Ospite abituale
 
Data registrazione: 26-10-2005
Messaggi: 224
Citazione:
Messaggio originale inviato da Uno
Io invece non sono d'accordo per niente, ma vi rendete conto di quello che state dicendo?
Si gioca sulle parole solo per dire il "mio" (e per fortuna Cristo è di tutti e per tutti) è meglio di quello... ma avete pensato che se anche tutti non facessero ad altri quello che vorrebbro per se stessi saremmo già in un paradiso?
E' solo e semplicemente una questione di tempi e luoghi, Confucio saggiamente non ha chiesto l'impossibile per i suoi tempi ed i suoi luoghi, ha dato indicazioni su qualcosa che potesse far salire uno scalino, posso dire ad un bambino che è in culla :"adesso devi correre"? Dovrà prima imparare a camminare.
Il messaggio di Confucio non può essere limitato solo ad una frase come non può esserlo quello del Cristo, chi credete che animi ogni essere che porta luce su questo pianeta?

Quanti di voi non fanno agli altri ciò che non vorrebbero che altri facessero a loro? (attenti ai proclami perchè bastano i post in questo forum per essere tutti in torto)
Dopo parliamo del passo successivo e di quello anche dopo... anche il messaggio di Cristo “Fate agli altri ciò che vorreste che gli altri facessero a voi” era (è) destinato a chi intanto non può fare di meglio.... ma si può, si può volendo, uno dei suoi è: " amatevi l'un l'altro" punto... senza pensare al ritorno.... etc etc

...non ha chiesto l'impossibile per i suoi tempi ed i suoi luoghi, ha dato indicazioni su qualcosa che potesse far salire uno scalino

Colgo ed evidenzio perchè a me sembra fondamentale. L'evoluzione, per essere tale, deve procedere per gradi; perchè si può concepire solo quello che è nelle possibilità del momento. Il di più può essere un indizio su cui indagare, non un termine netto di comparazione se nel frattempo sono cambiati i presupposti che rendevano utile o indispensabile un certo messaggio.

Il messaggio di Gesù è universale sempre e comunque? Certo, ma a me sembra di Risurrezione come indicazione universale e non di sacrificio (il Suo) su cui edificare la salvezza collettiva.
Chi traccia la Via forse intende lasciare una traccia netta e non soltanto una speranza.
fmoo1949 is offline  
Vecchio 06-07-2006, 23.07.39   #125
shakespeare
Utente bannato
 
Data registrazione: 17-06-2004
Messaggi: 421
"Occhio a chi dice o pensa che: il mio amore è più bello e pulito del tuo, il mio sacrificio è il più generoso, la mia modestia è la più grande... la mia via è la migliore e, forse, sotto sotto, l'unica seria.
L'amore di questi è quanto di più opprimente... e sicuramente è solo un millantato amare." Mirror.


l'amore non ha sfaccettature Mirror, è amore e basta quando ci si dona completamente è perfetto.
nulla di oppriemente . la nostra mente, il nostro modo di pensare opprime tutto, perchè ancora una volta non si prende l'amore per quello che è, ma lo si svilisce a ciò che noi intendiamo per amore.
per cui, se millantato amare è di chi si dona, che amare sarà di chi non lo fa? ma sempre si tenta di deviare, di gettare fumo non su un messaggio di Vita, ma su uno qualsiasi che non rientrerebbe o ferirebbe la nostra sensibilità o di tutto siamo tentati di portare a niente.
proprio per questo il dono di se trasforma quelle frasi "ama il prossimo ecc" non in regole scritte, belle da leggere e fine a se stesse ma proprio da vivere, un vissuto giorno per giorno perchè non di semplici parole facciamo esperienza, ma di un esempio concreto. da qui saprai chi sono i simulatori, e da chi stare alla larga.

pace e bene.
shakespeare is offline  
Vecchio 06-07-2006, 23.39.53   #126
rezan
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 21-05-2006
Messaggi: 211
Citazione:
Messaggio originale inviato da Mirror
“Fate agli altri ciò che vorreste che gli altri facessero a voi”.

o "Ama il prossimo tuo come te stesso."

In linea di principio sono delle affermazioni meravigliose ... poi nella pratica di qualcuno... si trasformano da nettare in veleno.

Per esempio: certuni potrebbe dirci sinceramente, onestamente, che il nostro modo d'amare, di porci, di dare, ecc., aldilà delle belle velleità ideologiche, dei bei proclami, delle solide credenze...
non piace loro per niente, e che ne farebbero volentieri a meno, vedendo in esso una vanità ed una presunzione, una ostentazione molto fastidiosa... che tradisce lo Spirito di tali insegnamenti.
Un "amare" che è un nuovo travestimento dell'ego spirituale, nascosto, molto ben nascosto, sotto le vesti del pastore che vuole intruppare le mansuete pecorelle.
Occhio a chi dice o pensa che: il mio amore è più bello e pulito del tuo, il mio sacrificio è il più generoso, la mia modestia è la più grande... la mia via è la migliore e, forse, sotto sotto, l'unica seria.
L'amore di questi è quanto di più opprimente... e sicuramente è solo un millantato amare.
Questi non sanno nemmeno cosa vuol dire Amare veramente se stessi e pretendono di Amare gli altri.
Alla larga da siffatti pastori!
Spesso sono solo dei simulatori.


Io penso che il vero amore non sia una cosa da donare con un atto generoso, questo ancora una volta implica che l'altro sia riconoscente per il dono che gli fai. Penso che si tratti di amore vero quando qualcuno attinge alla tua fonte prendendosi ciò che gli serve e tu nemmeno te ne accorga, o quanto meno non ti senta derubato.
Quelli che invece si comportano da millantatori credo siano in realtà quelli che più degli altri hanno bisogno di amore. Il mio grande maestro, che ripeto non sa nemmeno che esisto, diceva che noi insegnamo meglio quello che abbiamo più bisogno di imparare e non credo avesse torto.
rezan is offline  
Vecchio 06-07-2006, 23.49.51   #127
atman
Ospite
 
Data registrazione: 01-07-2006
Messaggi: 21
Nel complesso il mondo ha dimenticato il vero significato dell'amore, gli esseri umani lo hanno insultato e mortificato. In senso universale, l'amore è la divina forza di attrazione insita in tutto il creato, che infonde armonia, unifica, congiunge. Coloro che vivono in sintonia con la forza di attrazione dell'amore sono in armonia con la natura e con i propri simili, e vengono attirati verso il ricongiungimento con Dio.
Purtroppo l'amore più comune è quello immerso nell'egocentrica consapevolezza dell'IO e del MIO.

Atman
atman is offline  
Vecchio 07-07-2006, 00.27.47   #128
rezan
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 21-05-2006
Messaggi: 211
Citazione:
Messaggio originale inviato da atman
Nel complesso il mondo ha dimenticato il vero significato dell'amore, gli esseri umani lo hanno insultato e mortificato. In senso universale, l'amore è la divina forza di attrazione insita in tutto il creato, che infonde armonia, unifica, congiunge. Coloro che vivono in sintonia con la forza di attrazione dell'amore sono in armonia con la natura e con i propri simili, e vengono attirati verso il ricongiungimento con Dio.
Purtroppo l'amore più comune è quello immerso nell'egocentrica consapevolezza dell'IO e del MIO.

Atman

proviamo a metterla come ipotesi positiva Atman. Ipotiziamo che la nostra missione su questo pianeta sia proprio quella di imparare ad amare. Và da sè che se ne fossimo capaci il nostro scopo qui sarebbe terminato. Può essere che tutto quanto accade sia necessario.
rezan is offline  
Vecchio 07-07-2006, 02.27.13   #129
shakespeare
Utente bannato
 
Data registrazione: 17-06-2004
Messaggi: 421
se fossimo veramente capaci d'amare rezan il nostro scopo sarebbe terminato perchè si avrebbe da subito il regno d'amore di Dio; ma proprio perchè vi è anche chi odia l'amore, chi odia Dio e l'umanità perchè porta all'estremo il male che sempre è dentro di noi e siamo portati a fare proprio se non impariamo ad amare, va da se che se il sacrificio di Dio fosse ridotto ad una mera riconoscenza ecco che allora faremo agli altri un bene meccanico, che non spoglierebbe il nostro cuore dalle costrizioni e dall'egoismo, ed anche dall'amare quel tanto che basta.
mi meraviglio che ancora una volta non si è voluto andare a fondo al problema, ognuno ha la sua dottrina questo si, il suo dogma che non è altro che la sua limitatezza di veduta, girando attorno al problema senza mai comprenderne il reale significato che libera il cuore dell'uomo che a Dio si nasconde. ma su questo ero preparato, cosi , passando a diverse verità senza coglierne il significato di una, siamo decaduti alla riconoscenza per un sacrificio che a questo punto a nulla è valso; infatti, gli apostoli e i martiri per riconoscenza si sono fatti uccidere, non certo perchè avevano compreso e liberato il proprio cuore , cosi da possedere quell'amore illimitato che ben sapevano la morte non avrebbe altro che portato alla vita, quella vera.
Se madre Teresa ha fatto quel che ha fatto, ciò che l'ha smossa non è certo una qualsivoglia riconoscenza, che sarebbe scemata nel giro di qualche giorno; solo l'amore piu grande, quello incondizionato (di cosa parliamo mirror o yam?) spogliato di qualsiasi orgoglio, vanità umana, un dono totale di se tanto da non piu vivere ma facendo vivere Cristo in esso(San Paolo) poteva fermarsi per anni nella contemplazione e aiuto del reietto, dell'uomo divenuto immondizia e, proprio perchè cosi potente, far nascere tanti cuori nuovi che spogliatisi a loro volta hanno intrapreso la strada della vita;
eppure proprio coloro che disprezzano questo amore, vedono molto meglio il male che non il bene che vien fatto. ecco perchè non è vero che tutto è necessario a questo mondo; lo diventa nel nostro cuore quando, non volendo cambiare, diamo anche un posto al male che, visto che tanto esiste, ha una scusa piu che valida per prender parte al convitto.
Insomma, cominciando da una reale esperienza d'amore perchè il nostro cuore si spogliasse di tutta la corruzione di cui siamo capaci, come dissi ad Uno, piuttosto che non se ne parli (tanto è incomprensibile, direi inaccettabile perchè attacca le fondamenta di ciò che siamo e vorremo continuare ad essere)
la verità è che ognuno è il dio di se stesso, per questo, chi di sacrificio patisce, di sacrificio perisce. anche l'amore per questo motivo è qualcosa di evanescente, di difficilmente rappresentabile.
ho finalmente compreso turaz di cosa parlavi quando ti riferivi a questo apparentemente evanescente IO.
shakespeare is offline  
Vecchio 07-07-2006, 08.48.55   #130
Yam
Sii cio' che Sei....
 
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Messaggio originale inviato da shakespeare
[b]se fossimo veramente capaci d'amare rezan il nostro scopo sarebbe terminato perchè si avrebbe da subito il regno d'amore di Dio; ma proprio perchè vi è anche chi odia l'amore, chi odia Dio e l'umanità perchè porta all'estremo il male che sempre è dentro di noi e siamo portati a fare proprio se non impariamo ad amare, va da se che se il sacrificio di Dio fosse ridotto ad una mera riconoscenza ecco che allora faremo agli altri un bene meccanico, che non spoglierebbe il nostro cuore dalle costrizioni e dall'egoismo, ed anche dall'amare quel tanto che basta.
mi meraviglio che ancora una volta non si è voluto andare a fondo al problema, ognuno ha la sua dottrina questo si, il suo dogma che non è altro che la sua limitatezza di veduta..

Quindi il tuo concetto di Amore sarebbe contrapposto all'Odio.
Io non credo che ognuno abbia il suo concetto di Amore, anzi non credo proprio che l'Amore sia un concetto, anzi credo che non sia proprio concettualizzabile.
Sarebbe bello, se ci fosse l'apertura necessaria, e non un atteggiamento fideistico, andare a vedere cosa e' l'Amore per il Buddismo, l'Induismo, il Taoismo...per esempio, perche' non ha nulla a che fare con l'amore umano, quello opposto all'odio per intenderci.
La capacita' di Amare, senza andare sulle tradizioni orientali, perfino nella psicoanalisi e' definita meglio che nelle faragginose e dualistiche macchinazioni ideologiche di chi propaganda l'Amore senza aver la capacita' di Amare.

Nella Psicoanalisi si dice che la capacita' di Amare appare nell'essere umano quando egli inizia a costruire un Noi, esce cioe' dalla sua piccola ed egoistica dimensione individuale, dal suo piccolo io. Questo e' sacrosanto ed e' la Verita'. Piu' quel Noi diventa grande piu' la Coscienza si Espande. E' questa la base per avere accesso a qualsiasi Yoga di qualsiasi tradizione Orientale, e' la cosiddetta apertura del Chakra del Cuore. Senza quella nulla puo' funzionare.
Purtroppo non e' cosi ne ad oriente ne ad occidente, tanti sono i chiamati ma pochi gli eletti, mi viene da dire.
I piu' si limitano ad ideologiche prese di posizione che condizionano anche la pratica spirituale, rendendola sterile, superficiale o deviata, e questo lo ripeto ad oriente come ad occidente.
Per fortuna oggi c'e' un sacco di gente sveglia in giro, come in questo forum.
Yam is offline  

 



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