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Vecchio 04-07-2006, 20.25.53   #61
rezan
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 21-05-2006
Messaggi: 211
Re: rezan

Citazione:
Messaggio originale inviato da Donatella
Siete sintonizzati su frequenze diverse, è impossibile per voi capirvi.
complimenti, un'analisi più che centrata in pochissime parole :-)
rezan is offline  
Vecchio 04-07-2006, 20.47.48   #62
rezan
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 21-05-2006
Messaggi: 211
Citazione:
Messaggio originale inviato da shakespeare
comunque rezan scherzi a parte, anche un cristiano fervente, apparentemente seduto, in verità è in volo; queste le coordinate:

-dar da mangiare agli affamati
-dar da bere agli assetati
-vestire gli ignudi
-alloggiare i pellegrini
-visitare gli infermi
-visitare i carcerati
-seppellire i morti

ecc.

mi piacerebbe sapere cosa intende la tua nuova credenza in base a ciò!

premetto che non porto in volo dei fardelli che non mi servono Ho già sperimentato anche questo e mi sono fracassato un piede. :-)
La mia nuova credenza non è diversa dalla tua Shakespeare solo che fa un ragionamento di questo genere:
E' difficile che io riesca a dare a qualcun altro qualche cosa che non ho, a meno che non vada a rubarlo. Non posso dare amore se non ho capito esattamente cosa sia e io ne sono sprovvisto.
Quindi, quanto hai scritto sono delle azioni che sicuramente una persona cordiale e socievole fa. Ma non è detto che questo lo faccia diventare un buon cristiano. Prendo come esempio, tanto per parlare di una cosa conosciuta, il modo di pensare degli Stati Uniti d'America. Loro dicono: esportiamo la democrazia e se non diventi democratico come me io ti ammazzo. Eppure è un paese prevalentemente cattolico. Ora questo è un caso estremo, ma quante volte succede che noi imponiamo il nostro pensiero perchè lo riteniamo giusto? Il mio credo che è comunque cattolico e cristiano dice: se vuoi cambiare il mondo cambia te stesso, è sbagliato pensare che se tutti lavorassero costantemente per migliorare se stessi il mondo migliorerebbe senza bisogno di imposizioni? Se io riempio la mia bottiglia avrò da bere anche per gli assetati, se costruirò una casa preparerò una stanza per gli ospiti, ma se io nella vita ho solo creduto in ciò che è stato costruito dagli altri, ma non mi sono preoccupato di costruire niente cosa potrei darti?
rezan is offline  
Vecchio 05-07-2006, 00.40.05   #63
shakespeare
Utente bannato
 
Data registrazione: 17-06-2004
Messaggi: 421
puoi darmi quello che hai rezan, non c'è bisogno che diventi "ricco" di conoscenza di te.
Pietro disse ad una povera:<Io non ho nulla, ma quello che ho te lo do>...
per dare amore non serve scervellarsi piu di tanto, se vedi un povero o qualcuno che ha bisogno d'aiuto li dici che ora come ora non conosci te stesso, e se si fa rivedere fra un tre, quattro anni alla stessa ora allo stesso posto forse qualcosa riusciresti a tirar fuori? proprio per questo Gesù ci ha detto la parabola del buon samaritano, per questo ci ha detto:<se uno non rinasce in spirito non avrà parte al regno dei cieli>.
il cammino da fare è liberarsi di noi stessi, delle nostre paure, del nostro egoismo, delle nostre maschere, di come cioè pensiamo ci vedano gli altri (vedi Nicodemo), non di fare chissà quale cammino per chi sa dove nella conoscenza di noi stessi forse per renderci ancora piu sterili di quanto non lo siamo; non darti sempre le stesse risposte per non far mai niente, come: "non sempre chi fa queste cose è un buon cristiano", anche se mi chiedo cosa dovrebbe fare per esserlo, visto che proprio la carità fa di un cristiano un buon cristiano, nel mentre:<se potessi spostare quella montagna, ma non avrei la carità, non sarei nulla>.
nulla è stato costruito dagli altri rezan, non so cosa ti abbia scandalizzato ma ciò che dobbiamo imitare è Cristo, e Lui è l'esempio, e ciò che impariamo ogni Domenica se non ogni giorno alla Messa; prendere il suo Corpo=Amore, per poi non tenerci questo amore ma ridonarlo al prossimo; questa è la forza del cristiano, perchè ci deriva non da noi stessi, ma da chi ci ha amato e ci ama piu di quanto noi non potremo ricambiare; da colui che per primo, ci ha amati e chiamati a se!
solo aprire il proprio cuore bisogna a questo amore, cosi non saremo confusi e persi in eterno.

pace e bene.
shakespeare is offline  
Vecchio 05-07-2006, 01.04.59   #64
DarkTy
Ospite abituale
 
Data registrazione: 31-10-2005
Messaggi: 149
mmm

ottimo sono d'accordissimo.
DarkTy is offline  
Vecchio 05-07-2006, 07.34.58   #65
rezan
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Data registrazione: 21-05-2006
Messaggi: 211
Citazione:
Messaggio originale inviato da shakespeare
puoi darmi quello che hai rezan, non c'è bisogno che diventi "ricco" di conoscenza di te.
Pietro disse ad una povera:<Io non ho nulla, ma quello che ho te lo do>...
per dare amore non serve scervellarsi piu di tanto, se vedi un povero o qualcuno che ha bisogno d'aiuto li dici che ora come ora non conosci te stesso, e se si fa rivedere fra un tre, quattro anni alla stessa ora allo stesso posto forse qualcosa riusciresti a tirar fuori? proprio per questo Gesù ci ha detto la parabola del buon samaritano, per questo ci ha detto:<se uno non rinasce in spirito non avrà parte al regno dei cieli>.
il cammino da fare è liberarsi di noi stessi, delle nostre paure, del nostro egoismo, delle nostre maschere, di come cioè pensiamo ci vedano gli altri (vedi Nicodemo), non di fare chissà quale cammino per chi sa dove nella conoscenza di noi stessi forse per renderci ancora piu sterili di quanto non lo siamo; non darti sempre le stesse risposte per non far mai niente, come: "non sempre chi fa queste cose è un buon cristiano", anche se mi chiedo cosa dovrebbe fare per esserlo, visto che proprio la carità fa di un cristiano un buon cristiano, nel mentre:<se potessi spostare quella montagna, ma non avrei la carità, non sarei nulla>.
nulla è stato costruito dagli altri rezan, non so cosa ti abbia scandalizzato ma ciò che dobbiamo imitare è Cristo, e Lui è l'esempio, e ciò che impariamo ogni Domenica se non ogni giorno alla Messa; prendere il suo Corpo=Amore, per poi non tenerci questo amore ma ridonarlo al prossimo; questa è la forza del cristiano, perchè ci deriva non da noi stessi, ma da chi ci ha amato e ci ama piu di quanto noi non potremo ricambiare; da colui che per primo, ci ha amati e chiamati a se!
solo aprire il proprio cuore bisogna a questo amore, cosi non saremo confusi e persi in eterno.

pace e bene.

se non avessi voluto darti quello che ho Shakespeare me ne sarei stato zitto non credi? Il problema è che forse quello che io ho non è quello che vorresti tu. Ti ripeto che la tua strada va bene per te, io ne ho scelto un'altra che trovo più giusta per me. Le imitazioni cerco volutamente di evitarle proprio perchè non potrei essere che una brutta copia, cerco di dare agli altri quello che è veramente mio; per quanto poco sia è una cosa mia, conquistata con le mie forze, sarebbe troppo comodo farsi belli regalando cose degli altri.
rezan is offline  
Vecchio 05-07-2006, 08.09.44   #66
DarkTy
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Data registrazione: 31-10-2005
Messaggi: 149
Donde proviene il bene...

Il bene proviene dal cuore e giunge all'anima.
Il cuore prova quel sentimento e lo trasmette ad un'altro.
L'anima ne acquista vantaggio , ma l'anima non ci appartiene.
La nostra anima vive nell'eternità in virtu' di colui che la "creo".

...voglio,vuoi,vogliamo,vuole, volete un bene dell'anima ?



Il bene non ci appartiene , ma lo possiamo trasmettere , operando come il Bene vuole.

Ci sono possedimenti da vendere per comprare un campo , un conoscitore del campo e il campo, un tesoro da trovare nel campo, e la volontà di trovare questo tesoro e di consumarlo nel campo.

Per quanto riguarda le imitazioni , Platone o qualche suo "cugino" diceva... "nel continuare a imitare qualcuno alla fine ci si identifica con essi e si rischia di divenirvi simili" (o qualcosa del genere, non ricordo bene)
C'è un libro che è intitolato "Imitazione di Cristo" ed è particolare e confortante e non lo so, ma è bello.

...è tardi vado a nanna Ciao!!! :-)


Ultima modifica di DarkTy : 05-07-2006 alle ore 08.15.51.
DarkTy is offline  
Vecchio 05-07-2006, 09.36.16   #67
Yam
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Messaggio originale inviato da shakespeare

il cammino da fare è liberarsi di noi stessi, delle nostre paure, del nostro egoismo, delle nostre maschere, di come cioè pensiamo ci vedano gli altri (vedi Nicodemo), non di fare chissà quale cammino per chi sa dove nella conoscenza di noi stessi forse per renderci ancora piu sterili di quanto non lo siamo

Il cammino, a grandi linee, e' proprio questo, e lo e' per qualsiasi tradizione Spirituale presa nella sua dimensione autentica e al di fuori delle demoniache divisioni Teologiche tra una tradizione e l'altra (il Diavolo conosce tutta la Teologia...non dimentichiamolo mai!). Colui che separa, divide et impera e' cio' che va superato.

E' il cammino indicato da Gesu' e da tutti i realizzati di ogni tempo e luogo.
Ma se non si coglie l'essenza e la semplicita' della meravigliosa Potenza del "conosci te stesso", che significa esattamente "vedersi" nel Lucido specchio della pura Coscienza di Se' (che altro non e' che il Cristo interiore che continuamente ci guida se solo lo stiamo ad ascoltare, nel suo solenne silenzio) si e' fallito ancora una volta. "Ad ogni uomo e' dato di poter divenire Figlio di Dio " dice Giovanni.
Yam is offline  
Vecchio 05-07-2006, 09.45.58   #68
turaz
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Re: Re: rezan

Citazione:
Messaggio originale inviato da rezan
complimenti, un'analisi più che centrata in pochissime parole :-)


nulla è impossibile.
nel momento in cui ponete un "muro" state semplicemente facendo il gioco di suh'tan (avversario)=ego distorto.
invece di "aprirvi" vi chiudete ognuno nel proprio mentale.
invece di trovare il punto comune (IO) vi legate ad altro.

colui che divide et impera (su questa terra) come lo chiama giustamente Yam.

ciao
turaz is offline  
Vecchio 05-07-2006, 10.08.57   #69
shakespeare
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"E' il cammino indicato da Gesu' e da tutti i realizzati di ogni tempo e luogo.
Ma se non si coglie l'essenza e la semplicita' della meravigliosa Potenza del "conosci te stesso", che significa esattamente "vedersi" nel Lucido specchio della pura Coscienza di Se' (che altro non e' che il Cristo interiore che continuamente ci guida se solo lo stiamo ad ascoltare, nel suo solenne silenzio) si e' fallito ancora una volta. "Ad ogni uomo e' dato di poter divenire Figlio di Dio " dice Giovanni."(yam)

...per mezzo dell'amore, e della carità.
<da questo riconosceranno che siete miei discepoli>.

il cammino interiore è quello che ci fa crescere nell'amore e nella carità, yam; piu il nostro cuore si apre a queste grazie, piu saremo suoi discepoli e simili a lui. Ecco cosa intendeva Govanni.
shakespeare is offline  
Vecchio 05-07-2006, 10.13.18   #70
Yam
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Messaggio originale inviato da shakespeare


...per mezzo dell'amore, e della carità.
<da questo riconosceranno che siete miei discepoli>.

il cammino interiore è quello che ci fa crescere nell'amore e nella carità, yam; piu il nostro cuore si apre a queste grazie, piu saremo suoi discepoli e simili a lui. Ecco cosa intendeva Govanni.

Lo so benissimo, ma non si cresce nell'Amore e nella carita' se prima non ci si spoglia di tutto il superfluo, e non vi e' Tradizione Spirituale nella sua autentica essenza che non indichi questo percorso che apre il Cuore dell'Uomo alla Grazia Divina.
Yam is offline  

 



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