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Vecchio 05-05-2006, 12.34.20   #91
Mirror
Perfettamente imperfetto
 
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Data registrazione: 23-11-2003
Messaggi: 1,733
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Messaggio originale inviato da Yam

Ok, sei sul letto di morte, sei Sveglio e lucido...come lo sono in tanti, sai che stai per morire cosa fai?
Se hai praticato la meditazione qualcosa sai gia' e lo sai per "esperienza" ...i sensi iniziano a ritirarsi...come in meditazione.....ma questa volta la cosa e' molto, molto piu' intensa e potente....come in meditazione profonda ad un certo punto sei solo piu' il respiro......e ad un certo punto anche quello scompare......cosa rimane?

Questa esperienza e' bene farla in Vita ... se non la si conosce si avra' Paura....

Condivido... se non si è mai entrati in profondità, in se stessi, se non si ha riconosciuto l'Essenza... si avrà paura...

Anch'io altro da dire non ho... non qui, non adesso.

Mirror is offline  
Vecchio 05-05-2006, 13.11.12   #92
salvatoreR
Ospite abituale
 
Data registrazione: 16-10-2005
Messaggi: 351
Citazione:
Messaggio originale inviato da Yam
Ok, sei sul letto di morte, sei Sveglio e lucido...come lo sono in tanti, sai che stai per morire cosa fai?
Se hai praticato la meditazione qualcosa sai gia' e lo sai per "esperienza"......i sensi iniziano a ritirarsi...come in meditazione.....ma questa volta la cosa e' molto, molto piu' intensa e potente....come in meditazione profonda ad un certo punto sei solo piu' il respiro......e ad un certo punto anche quello scompare......cosa rimane?
Questa esperienza e' bene farla in Vita, non dico di arrivare all'arresto del respiro, ma all'esperienza che qualsiasi persona che vive un livello di Spiritualita' autentico ha, ossia il contatto diretto con quella Luce, che e', come hai ben detto, quella pura sensazione di essere (della cui Chiarezza i Sensi sono impregnati). Quando questo contatto e' profondo, in meditazione si entra in una dimensione di pura Luminosita'.
Questo e' poco, molto poco e chi comprende cio' che sto dicendo lo sa bene...
In Realta non e' necessario arrivare a queste esperienze, ma il ri-conoscere quella Luce e' necessario....ed occorre farlo in modo pratico......questa e' l'essenza di un modo di procedere autentico, non e' l'unico, ce ne sono altri, ma tutti lavorano con quella Sorgente...che e' la Sorgente di tutta la manifestazione.
Saperlo ma non viverlo, non basta, perche' si finisce sempre con l'identificarsi con la manifestazione, con il fenomenico, con la Realta' Sensibile che e' espressione dei raggi di quella Chiarezza, ma quella Chiarezza va conosciuta, coltivata all'inizio, poi si Sviluppa da se....ma quel vegliare e' necessario.

Quando quella Chiarezza e' attivata in noi, la Sua manifestazione Luminosa, che e' la Realta' Sensibile e fenomenica, diviene il Suo Prezioso Ornamento, il Suo Continuo e ininterrotto fluire.
Alla Morte pero' Egli o Ella si manifesta in tutto il Suo Splendore.....ma se non la si conosce si avra' Paura....
Altro da dire non ho.


Carissimo Yam, condivido pienamente e penso che la preparazione alla morte sia utile e necessaria a tutti. Ho detto tutti, ma non è cosi, perché per poterlo fare ci vuole un minimo grado di consapevolezza raggiunta nel campo spirituale. Non tutti sono convinti nel profondo che è soltanto il nostro corpo che muore. Noi siamo “consapevolezza” e nient’altro che consapevolezza. Tutto il resto, la personalità, la mente, la psiche, il corpo, sono soltanto strumenti che abbandoneremo quando più non servono. Questa verità interiore va esperimentata nella meditazione, e allora sapremo pure che tale conoscenza è la cosa più importante, mentre viviamo sulla terra.
salvatoreR is offline  
Vecchio 05-05-2006, 14.21.28   #93
fallible
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-10-2004
Messaggi: 1,774
ad un amico (spero)

Buon pomerigio!
Ok, sei sul letto di morte, sei Sveglio e lucido...come lo sono in tanti, sai che stai per morire cosa fai?
chiami il 118, è bella e bucolica questa visione del "momento".....ma le cose vanno diversamente, tutto quello che viene magistralmente narrato dall'amico è quello che vorremmo che fosse ma quando il corpo incomincia a manifestare un mal funzionamento (quello che precede la morte), quando cioè i parametri vitali sballano c'è sofferenza autentica ,esperienza personale, tutto diviene pesante il respirare ,il guardare il figlio chino su di te, il sentire che la vita fluisce via con il sudore profuso dovuto alla circolazione non in grado di mantenere efficiente il tuo involucro e il nero profondo verso cui la parte conscia di te e priettata.....in quel momento, come già riferito, tutte le illusioni , ma dico tutte, annichiliscono e subentra un nulla indescrivibile e ingiudicabile.......a meno che un defibrillatore non riallinea la tua pompa cardiaca in ipersistolia ripristinado il circolo , permettendoti (mi) di dialogare ancora con voi; un fraterno abbraccio claudio
fallible is offline  
Vecchio 05-05-2006, 14.38.11   #94
gyta
______
 
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Data registrazione: 02-02-2003
Messaggi: 2,614
Citazione:
Messaggio originale inviato da Yam
..oltre che un segno di umilta' di fronte alla propria sconfinata presunzione..

Pensare non è presunzione!
Riflettere sulla propria esperienza traendone insegnamento
non facendo riferimento all'altrui non solo non è sinonimo di presunzione ma al massimo di vitalità!
Presumere di poter porre radici dall'altrui percorso
è invece a mio avviso forte errore di valutazione (!)

Poi naturalmente ognuno è libero di fare come meglio sente
nella sua anima!

[Ed infatti centri poi il discorso sulla consapevolezza anima del percorso personale meditativo:]
Citazione:
Messaggio originale inviato da Yam
..il ri-conoscere quella Luce e' necessario..
Quello che dici è fondamentale, Yam!
Ma io non la chiamerei affatto
"preparazione alla morte" ma alla Vita!

E questa distinzione non è.. a casaccio (!)
Riprendendo con le parole di SalvatoreR:
Citazione:
Messaggio originale inviato da salvatoreR
..Questa verità interiore va esperimentata nella meditazione, e allora sapremo pure
che tale conoscenza è la cosa più importante mentre viviamo sulla terra.




Gyta
gyta is offline  
Vecchio 05-05-2006, 15.36.35   #95
SonoGiorgio
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 15-02-2003
Messaggi: 453
Ho letto tutto.
Ad eccezione di un intervento di Yam e di Mirror, tutta questa quintalata di parole è semplicemente aria fritta.
Voi parlate della Morte solo perchè ne avete una tremenda paura e parlandone cercate di esorcizzarla.
La questione, invece, è molto semplice e banale.
Indipendentemente dalla circostanza che si creda o meno in Dio (chiamatelo come volete: Budda, Geova, Frigorifero) e nell'immortalità dell'Anima, è possibile sperimentare in vita la Morte mantenendo desta la propria Coscienza. Punto.
Fino a quando non si vive questa esperienza, tutte le parole, i pensieri, i bellissimi aforismi sulla "Bella Signora", sono palline di cenere. E fino a quel momento, al pensiero della morte, i nostri pannolini si sporcheranno.
Ed allora (già sento le Voci lontane) caro SonoGiorgio esponi la tua superba Scienza ed illustraci come fare....ti ascoltiamo in sublime venerazione.
Allora: sono certo e sicuro che molti di voi tentano, ritentano, provano e riprovano a mettere in pratica quelle tecniche di separazione del doppio astrale. Facendo così costoro pensano di poter volare nell'Universo, spiare il vicino di casa, e di vincere la Morte...sperimentandola in Vita.
E' la più enorme sciocchezza che si possa udire. E' un fenomeno (ammesso che riusciate a farlo) di Sub-Conoscenza che vi espone a grossi pericoli....la Psiche va in briciole e così il vostro equilibrio.
Prima di varare una nave la si deve costruire in modo che galleggi e che navighi nelle direzioni volute. E soprattutto che rientri in porto e ne esca quando vuole, e non solo a "caso".
Ed allora cosa fare? Semplicemente quello che ha ventilato Uno: Svegliatevi dal torpore della morte nella quale vivete. Se vi svegliate di qua, dentro questo metro quadrato di carnaccia, sarete svegli anche di là e non sarete in balìa delle onde.
E come ci si desta? Il primo passo è quello di iniziare a pensare a se stessi...ad essere sempre presenti a se stessi.....a non farsi dominare dal primo prurito che la nostra materia ci manda....
Noi siamo dei Re....non perdiamoci nelle piccole cose meschine del vivere comune.
Tutto il resto, se sarete bravi e forse anche fortunati, verrà da Se.
Giorgio
SonoGiorgio is offline  
Vecchio 05-05-2006, 15.41.09   #96
turaz
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-11-2005
Messaggi: 3,250
nulla di nuovo in quanto dici.
aria fritta anche questa
come tutto il resto
turaz is offline  
Vecchio 05-05-2006, 15.41.38   #97
Yam
Sii cio' che Sei....
 
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Re: ad un amico (spero)

Citazione:
Messaggio originale inviato da fallible
Buon pomerigio!
Ok, sei sul letto di morte, sei Sveglio e lucido...come lo sono in tanti, sai che stai per morire cosa fai?
chiami il 118, è bella e bucolica questa visione del "momento".....ma le cose vanno diversamente, tutto quello che viene magistralmente narrato dall'amico è quello che vorremmo che fosse ma quando il corpo incomincia a manifestare un mal funzionamento (quello che precede la morte), quando cioè i parametri vitali sballano c'è sofferenza autentica ,esperienza personale, tutto diviene pesante il respirare ,il guardare il figlio chino su di te, il sentire che la vita fluisce via con il sudore profuso dovuto alla circolazione non in grado di mantenere efficiente il tuo involucro e il nero profondo verso cui la parte conscia di te e priettata.....in quel momento, come già riferito, tutte le illusioni , ma dico tutte, annichiliscono e subentra un nulla indescrivibile e ingiudicabile.......a meno che un defibrillatore non riallinea la tua pompa cardiaca in ipersistolia ripristinado il circolo , permettendoti (mi) di dialogare ancora con voi; un fraterno abbraccio claudio

Certo, ma ho escluso a priori quel tipo di situazione, che comunque ha un significato che dovrebbe far riflettere e in profondita'..........in quel caso e' dopo che puo' avvenire il riconoscimento....
Ho un amico psicologo che assiste i malati terminali, so benissimo che quelli che riescono a morire sereni sono pochissimi....ma ci sono.....lui mi ha raccontato di due ragazzi che praticavano la meditazione, terminali di AIDS. Uno piu' la morte si avvicinava piu' entrava in una dimensione di pace profonda, l'altro era invece sempre piu' agitato.....il primo e' morto sereno, il secondo no.

Yam is offline  
Vecchio 05-05-2006, 15.53.44   #98
gyta
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Messaggio originale inviato da SonoGiorgio
..Il primo passo è quello di iniziare a pensare a se stessi..
..ad essere sempre presenti a se stessi...
..a non farsi dominare dal primo prurito che la nostra materia ci manda....
Noi siamo dei Re....non perdiamoci nelle piccole cose meschine del vivere comune.

Tutto il resto.. verrà da Se.



Gyta
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Vecchio 05-05-2006, 15.59.21   #99
SonoGiorgio
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Messaggio originale inviato da turaz
nulla di nuovo in quanto dici.
aria fritta anche questa
come tutto il resto

Certo, Sapiente amico mio.
Ma ho usato l'olio di Semi di Girasole.
Non usare troppo Scottex, mi raccomando.
Giorgio
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Vecchio 05-05-2006, 16.00.39   #100
Yam
Sii cio' che Sei....
 
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Messaggi: 4,124
Gyta, hai veramente compreso questa volta...visto che fai ?
Yam is offline  

 



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