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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 07-12-2007, 23.03.09   #151
koan
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Data registrazione: 19-09-2007
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Riferimento: Dio non esiste...

Citazione:
Originalmente inviato da emmeci
vado al di là di ogni religione per inseguire quello che altri diranno “un fantasma”?
Non temere, Dio - se esiste - è accanto ad ognuno di noi ( se non avessi scoperto questo, non crederei ).
Dio va oltre tutto, dici, ma questo è anche frutto della Mente che cerca l'illimitato .. Personalmente interpreto tali interferimenti con Dio, tutto quanto non riesce, perché non può, fare silenzio per aprirsi all'ascolto .. Si può attendere anche tutta la vita, ma cosa importa... Comprendo che questa è la Via ..
Ciò che andrebbe oltre potrebbe rivelarsi solo una realtà immaginaria, costruita ad arte da se stessi.
L'assoluto credo sia solo un concetto della mente, mentre io credo che Dio sia sostanza spirituale, perché tutto quanto quello che si muove intorno a me ed interagisce con il mio Io, mi comunica il senso delle cose che sono e me lo comunica nella sostanza delle stesse.
Se non vi è l'incontro con qualcuno, tutto resta frutto dell'immaginazione.
La vita credo ci preparari per tale incontro, bisogna avere fiducia.
Gli occhi della Fede sono rivolti a Dio; la Fede non viene da noi ..
Mentre la Mente mente...
Chi è Dio ?
Se non hai un rapporto con qualcuno, non puoi parlare di Lui o dire di conoscerlo.
Se ti innamori e non hai un rapporto con la persona che ami, non puoi immaginare nulla se non quanto è frutto della tua mente; la quale è come una nave senza timone ed in preda alle onde della vita.
Il cuore possiede una chiave che parla tramite l'amore, anche se la persona non c'è... ma l'amore deve ricevere una risposta o resta schiavo di un dolore di cui non si può mai liberare, sino a che l'amore - composto di gocce d'eternità - non si "raffreddi".
Si può comprendere quanto è incomprensibile ?
Eppure, sento - senza comprenderlo - di dirti che: conoscerai come anche tu sei conosciuto ..
Citazione:
Originalmente inviato da emmeci
ogni dimostrazione può essere infranta di fronte a ciò che l’uomo vuole che esista
Chi diffida persino di se stesso costringe Dio a dimostrare Se stesso...
Citazione:
Originalmente inviato da emmeci
il mio Dio non è oggetto del desiderio ma di una fede che supera ogni catechismo e vincolo religioso e che, d’altra parte, è per me il nocciolo di ogni fede.
Se inizi qualunque discorso consapevole nel dire: "il mio Dio" .. allora comprendo .. che Dio non può essere lontano da te...
Citazione:
Originalmente inviato da emmeci
Non so, non so neppure se posso chiamarmi religioso quando rinuncio a chiamare Dio col suo nome e gli nego una vera esistenza, cioè un’esistenza come la intendiamo noi…..Prova a dirmi la tua opinione.
Non temere di dire ciò che senti...
"e gli nego" .. "chiamare Dio per nome" ..
Rileggi quanto solo il cuore più profondo dell'animo può comprendere e tradurre ..
Il linguaggio di Dio è quello dell'amore, esso consuma ogni cosa...

Una cosa comprendo:
se compio un passo in una direzione, anch'essa si muove rispetto a me, e non so più - ad un certo punto della corsa, senza fermarmi, anzi accellerando - se sono fermo immobile o se tutto in realtà si sta muovendo all'unisono rispetto a me ..

Personalmente ho scoperto che Dio è Padre.
Il passo è importante per chi cerca di imparare a camminare da solo.
Quando il piccolo fa un passo, vacillando, ma lo fa da solo... anche il padre fa il suo, ma lo fa rispetto alle proprie dimensioni ..
Quando ci muoviamo, tutto si muove insieme a noi.
La paura è lecita...
Quando respiriamo, tutto respira attorno a noi.
Quando conosciamo, anche noi siamo/veniamo conosciuti.
Ad ogni causa vi è un effetto: se vi è un inizio, vi sarà anche una fine; se questo inizio è infinito, anche la sua fine lo sarà .. nell'infinito il Principio coincide con la Fine, mentre i punti di mezzo non possono che autodefinirsi navigando nell'infinito.

La realtà è quella che vediamo ?
Rispetto a noi lo è certamente...
La realtà è quella che è rispetto a noi ?
Rispetto a noi deve esserlo certamente...
Non è più vero che siamo noi ad essere rispetto alla realtà esterna a noi ?
Questa realtà E' a quel punto quello che E', ma siamo noi ad essere rispetto ad essa, non essa rispetto a noi.
Vi sono Segni/Prove di Errore nell'Universo ?
Se se ne trovassero, questo sarebbe il Segno che la realtà che percepiamo non è rispetto a noi...
Rapportarsi a Dio, significa rapportarsi a Colui che SOLO e Realmente E' ..
Diversamente, tutto diviene il contrario di tutto, mentre io voglio comprendere ciò che realmente E'...

Emmeci, cerchi di comprendere con tutte le tue forze, ma tu sai di essere conosciuto ?
Solo in Dio, in Colui che E' ( fuori cioè dal sé ! ), puoi ritrovare l'autentico te stesso.

Se puoi, accetta la follia di quanto ti ho comunicato, di cui neanche io conosco il perché ..
koan is offline  
Vecchio 08-12-2007, 06.48.24   #152
emmeci
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Riferimento: Dio non esiste...

Credo, Koan, che sia proprio questo atteggiamento – questo trattare Dio come un essere che s’incontra per strada, questo invito a parlargli, magari guardarlo negli occhi, oppure averne paura e raccomandarci alla sua comprensione dei nostri mali e dei nostri difetti, magari ricordargli che in fondo ci ha creato lui – è questo bamboleggiare con Dio che lo ha screditato, fino a farci capire che in fondo, che ci sia o non ci sia, non cambia nulla per noi, perché: se è come lo descrivono le religioni – immagino anche la tua - dovrà ben capire le nostre difficoltà, e se invece è un essere incomprensibile e misterioso, ebbene che possiamo farci? Meglio dimenticarlo.
Perché il mistero non basta a giustificare la fede, specialmente la fede di un filosofo o quasi-filosofo. Solo se Dio non è considerato come una persona simile a noi o come un’ombra che s’incontra per strada, ci costringe veramente a pensare: non tanto a lui quanto a noi stessi e a come agiamo di fronte a quell’ombra divina. Direi di più: solo se è tanto lontano da noi e dalle nostre chiacchiere – o meglio tanto al di sopra di noi - da farlo ritenere simile a nulla, non solo continuerà a incombere sul nostro pensiero, come sul pensiero di qualunque altro essere che possa esistere nell’universo - ma a rendersi vero per l’eternità. Si potrebbe perfino pensare (ma questo è forse un sospetto ispirato da satana) a una specie di astuta strategia da parte di un Dio che vuol far credere nella sua esistenza proprio attraverso quello che dovrebbe distruggere tale credenza, cioè il fatto che è come se non ci fosse, e che non c’è bisogno di Dio perché l’universo sia quello che è e perché l’uomo, gettato nel mondo, possa semplicemente vivere e morire.
Lo vedi, tutte le volte che trattiamo Dio come un nostro alter ego più potente e magari anche perfetto, rischiamo di perderlo o di credere in mala fede alla sua esistenza. No. Solo se egli è veramente al di sopra di tutto, se non ci assomiglia per niente, se non esiste, possiamo considerarlo Dio. Incredibile? Assurdo? Prova a interpellare qualche sapientissimo cabalista – può darsi che ti dimostri che è proprio così.
emmeci is offline  
Vecchio 08-12-2007, 10.53.34   #153
Giggiù
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Thumbs down Riferimento: Dio non esiste...


Ho letto il tuo ragionamento come hai chiesto di fare all'inizio. Ho letto con calma e attenzione, perchè volevo capire il tuo punto di vista su qst argomento apparentemente semplice, ma al contrario oggetto di non poche discussioni al giorno d'oggi. Tu, ti comporti da filosofo giusto? cioè sei partito da un'osservazione : "Non tutti ritengono che Dio esiste", hai continuato a formulare la TUA ipotesi secondo le TUE credenze (dici di nn credere in un ipotetico Dio ecc) e i TUOI ragionamenti e sei arrivato a formulare la tesi :"Dio non esiste". Ora, io ti chiedo, pensandoti metaforicamente come un filosofo che cerca il "vero", ma ritieni di possedere dei criteri giusti per affermare una tale cosa? Cioè, mi spiego meglio proponendoti un esempio come hai fatto tu. Ipotizziamo il caso che io sia credente. Partendo da questo presupposto mi pongo come obiettivo quello di verificare se Dio esiste, come hai fatto tu. Faccio delle ricerche, degli studi e magari trovo dei ragionamenti che mi portano a pensare : Si ne sono certa Dio c'è. Ora, io avrò pututo anche verificarne realmente l'esistenza, ma le prove che sostengono le mie ipotesi sono praticamente inutili. Perchè? Semplice. Perchè all'inizio della mia verifica io gia credevo in Dio, quindi in ogni caso il mio criterio di giudizio era inquinato. Inquinato da cosa tu dirai...da pregiudizi! Ora verificare o meno l'esistenza di Dio è impossibile, perchè per farlo, cioè per possedere quel criterio di giudizio puro io dovrei credere e nello stesso tempo non credere in Dio, il chè è praticamente impossibile.
Perciò, accetto il tuo pensiero, ognuno è liberissimo di vivere con la propria testa, solo voglio farti capire che non puoi convincere gli altri di tale tua tesi.
La religione ha molti punti in comune con la scienza, al contrario di quanto si creda, ma queste cose in comune rimangono solo PUNTI. Solo nel tuo cuore puoi fare la scelta, non è un fatto di scienza ma di fede. La fede è la base del cristianesimo ma anke di qualsiasi altra religione, e la fede è un qualcosa di inevitabilmente indimostrabile.

Giggiù
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Vecchio 09-12-2007, 09.52.05   #154
koan
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Riferimento: Dio non esiste...

Citazione:
Originalmente inviato da emmeci
che ci sia o non ci sia, non cambia nulla per noi, perché: se è come lo descrivono le religioni – immagino anche la tua - dovrà ben capire le nostre difficoltà, e se invece è un essere incomprensibile e misterioso, ebbene che possiamo farci? Meglio dimenticarlo.
Le religioni sono Lampade, non la Luce che viene dal Sole di Giustizia dell'Eternità .. Che cos'è l'Eternità ? E' - o - Non E' ? Perché se, come affermi, Dio, per uscire da tutto, Non E', allora non è eternità ( ma questo è un controsenso, anche se in realtà Non Fosse .. in quanto resterebbe cmq Eterno ).
Che cos'è l'"E'" ?
Equivale a dire: Essere ?
No di certo, almeno per me non corrisponde a questo .. ma ti do la mia risposta, seguendo il discorso più avanti...
Citazione:
Originalmente inviato da emmeci
Perché il mistero non basta a giustificare la fede, specialmente la fede di un filosofo o quasi-filosofo. Solo se Dio non è considerato come una persona simile a noi o come un’ombra che s’incontra per strada, ci costringe veramente a pensare: non tanto a lui quanto a noi stessi e a come agiamo di fronte a quell’ombra divina.
Emmeci, Conosci te stesso.
Dio, diversamente da come qualcuno indietro nel 3d ha affermato: non è sé stessi ( sannyas="ricercatore spirituale" ), ma risiede dentro di sé ( Dogma di Fede; non lo si può comprendere con la Mente, ma lo si può sperimentare personalmente attraverso la Fede e motivare attraverso la Ragione ) ..
La "fede di un filosofo", come la mia fede, se restano proprie non sono niente e dirò di più: tutto quanto è ( nel senso di essere/esistere ), è niente, ovvero Non E' ..
La fede può venire da noi o dalle cose, ma la vera Fede viene da Dio ( cerca di comprendere quello che sto cercando di comunicarti ).
Chi credi di "essere"... ?
Ciò non toglie però che ognuno debba: Conoscere se stessi.
Citazione:
Originalmente inviato da emmeci
Direi di più: solo se è tanto lontano da noi e dalle nostre chiacchiere – o meglio tanto al di sopra di noi - da farlo ritenere simile a nulla, non solo continuerà a incombere sul nostro pensiero, come sul pensiero di qualunque altro essere che possa esistere nell’universo - ma a rendersi vero per l’eternità.
L'esistenza segue delle Leggi, come anche il pensiero umano, ma Esse seguono una Volontà intrinseca ad ogni cosa .. Il tuo pensiero lo vedo come una palla cieca che sbatte contro le pareti che la delimitano ( perché oltre i suoi limiti non può andare ) senza poter uscire...
Quello che dici ancora Non E', perché viene da te stesso ..
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Originalmente inviato da emmeci
Si potrebbe perfino pensare (ma questo è forse un sospetto ispirato da satana) a una specie di astuta strategia da parte di un Dio che vuol far credere nella sua esistenza proprio attraverso quello che dovrebbe distruggere tale credenza, cioè il fatto che è come se non ci fosse, e che non c’è bisogno di Dio perché l’universo sia quello che è e perché l’uomo, gettato nel mondo, possa semplicemente vivere e morire.
Sei così sicuro di aver compreso tutto quello che c'era da comprendere ?
Citazione:
Originalmente inviato da emmeci
Lo vedi, tutte le volte che trattiamo Dio come un nostro alter ego più potente e magari anche perfetto, rischiamo di perderlo o di credere in mala fede alla sua esistenza. No. Solo se egli è veramente al di sopra di tutto, se non ci assomiglia per niente, se non esiste, possiamo considerarlo Dio. Incredibile? Assurdo? Prova a interpellare qualche sapientissimo cabalista – può darsi che ti dimostri che è proprio così.
Quanto ho evidenziato sopra dovrebbe farti comprendere il nulla/l'insensatezza di quello che sostieni.
Tutto quello che ti cimenti a descrivere: Non E' .. mentre Dio: E'.
Quanto è Rivelato, è anche nascosto... Tu, hai inteso Tutto ?
Ti cito Saulo detto Paolo:
"...affinché Dio sia Tutto in Tutti".
Che cosa significa, che cosa vuol dire .. ?
Perché "affinché" ?
CHe cosa manca all'essere ?
Parlando di "essere": "niente E' senza di Lui" ..
koan is offline  
Vecchio 09-12-2007, 12.40.38   #155
koan
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Riferimento: Dio non esiste...

Citazione:
Originalmente inviato da koan
?
Parlando di "essere": "niente E' senza di Lui" ..
Noi siamo rispetto alle cose e le cose sono rispetto a noi...
Che cosa è Dio senza il senso delle cose e che cosa sono le cose senza Dio ?
Ogni cosa possiede un senso intrinseco a sé .. ma Colui che E', rende pieno il tutto...

Aiutami a comprendere quello che dici:
che cosa comprendi in quello che ti dico ?
koan is offline  
Vecchio 09-12-2007, 14.59.15   #156
Alchimista
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Talking Sofista seguimi attentamente:

Se cerchiamo sul vocabolario la definizione di Dio vediamo che gli vengono attribuite le seguenti caratteristiche: assolutezza,eternità, infinità, onniscienza e onnipotenza.
Sei senz'altro d'accordo con me nel affermare che è totalmente l'opposto delle caratteristiche umane, giusto? l'essere umano è un essere: finito che non presenta caratteristiche di assolutezza,onniscienza e onnipotenza in alcun caso.Quindi L'essere umano e Dio sono opposti per definizione.
Qui tu, mio caro Sofista, potresti cadere in errore dichiarando: "quindi, essendo Dio è l'opposto del l'uomo, dato che l'uomo esiste, Dio non esiste!"; ma come ben sai l'universo è un sistema che mantiene un equilibrio constante, infatti alla materia si contrappone l'antimateria (non visibile all'occhio umano e di eguale quantità della materia).Quindi essendo Dio opposto dell'uomo se non esistesse il sistema dell'universo non sarebbe in equilibrio, cosa impossibile data l'entropia e le altre leggi che lo regolano.
Sbaglio?
Alchimista is offline  
Vecchio 09-12-2007, 17.17.52   #157
emmeci
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Riferimento: Dio non esiste...

Sbagli, alchimista, nella tua prima asserzione, cioè che Dio abbia quegli attributi e l’uomo no. In un certo senso è vero il contrario, cioè che quelli sono gli attributi che l’uomo desidera avere e, non avendoli, li regala a Dio. L’essere umano, tanto per proseguire sui tuoi binari, è un essere finito che vorrebbe essere infinito. Ma hai ragione quando dici che Dio è l’opposto dell’uomo, cioè non può avere nessuno degli attributi che farebbero inorgoglire l’uomo.
E’ strano l’equivoco che prende i religiosi di fronte a proposizioni paradossali ma assolutamente non irreligiose – tra l’altro estremamente vicine a quelle che hanno osato pronunciare certi mistici d’Asia e d’Europa. E il paradosso è tutt’altro che nemico della fede, basta pensare al “credo quia absurdum” di Tertulliano. Tutto il resto, equilibrio dell’universo, entropia, antimateria ecc, è materia per gli scienziati, che potranno rispondere con i loro ragionamenti e la loro logica al tuo rifiuto della parabola che “Dio non esiste”… Perché dovrebbe essere chiaro che è una parabola, magari per iniziati alchimisti; si tratta di distinguere il valore di quel verbo “non esistere” che può essere inteso come una bestemmia o una dimostrazione dell’onnipotenza di Dio (è Dio nonostante che per noi non esista, è Dio nonostante che l’universo sia in equilibrio, è Dio nonostante che gli uomini lo critichino e continuino a trafiggere la sua tenebra adamantina con una corona di spine, tante quanti sono i grani di un benedetto rosario. Vorrei che capiste che la fede va spesso al di là delle litanie dei fedeli e dei catechismi delle varie chiese.
emmeci is offline  
Vecchio 09-12-2007, 18.46.25   #158
Alchimista
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Riferimento: Dio non esiste...

Forse_z
zz non te ne sei reso conto...o forse l'hai fatto di proposito...fatto sta che hai usato frasi senza senso condite di termini di un registo medio alto e citazioni di eventi,fatti e nomi per dire: NULLA.
Inoltre se rileggi quel che hai scritto puoi notare come ti contraddici soprattuto nella prima parte: "Sbagli, alchimista, nella tua prima asserzione, cioè che Dio abbia quegli attributi e l’uomo no. In un certo senso è vero il contrario, cioè che quelli sono gli attributi che l’uomo desidera avere e, non avendoli, li regala a Dio. L’essere umano, tanto per proseguire sui tuoi binari, è un essere finito che vorrebbe essere infinito. Ma hai ragione quando dici che Dio è l’opposto dell’uomo, cioè non può avere nessuno degli attributi che farebbero inorgoglire l’uomo."
Potrei continuare, ma non vorrei averti sulla coscienza
Alchimista is offline  
Vecchio 09-12-2007, 22.57.53   #159
Eretiko
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Riferimento: Dio non esiste...

Scuasa Alchimnista, ma che rapporto c'è tra l'entropia e dio ?
E tra l'antimateria (che sarebbe bene non incontrare) e dio ?
Poi se per te l'antimateria è responsabile dell'equilibrio dell'universo (sei sicuro che è in equilibrio ?) cerca di argomentare il tuo ragionamento.
Eretiko is offline  
Vecchio 09-12-2007, 23.59.27   #160
Dasein
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Riferimento: Dio non esiste...

Citazione:
Originalmente inviato da emmeci
Sbagli, alchimista, nella tua prima asserzione, cioè che Dio abbia quegli attributi e l’uomo no. In un certo senso è vero il contrario, cioè che quelli sono gli attributi che l’uomo desidera avere e, non avendoli, li regala a Dio. L’essere umano, tanto per proseguire sui tuoi binari, è un essere finito che vorrebbe essere infinito. Ma hai ragione quando dici che Dio è l’opposto dell’uomo, cioè non può avere nessuno degli attributi che farebbero inorgoglire l’uomo.
E’ strano l’equivoco che prende i religiosi di fronte a proposizioni paradossali ma assolutamente non irreligiose – tra l’altro estremamente vicine a quelle che hanno osato pronunciare certi mistici d’Asia e d’Europa. E il paradosso è tutt’altro che nemico della fede, basta pensare al “credo quia absurdum” di Tertulliano. Tutto il resto, equilibrio dell’universo, entropia, antimateria ecc, è materia per gli scienziati, che potranno rispondere con i loro ragionamenti e la loro logica al tuo rifiuto della parabola che “Dio non esiste”… Perché dovrebbe essere chiaro che è una parabola, magari per iniziati alchimisti; si tratta di distinguere il valore di quel verbo “non esistere” che può essere inteso come una bestemmia o una dimostrazione dell’onnipotenza di Dio (è Dio nonostante che per noi non esista, è Dio nonostante che l’universo sia in equilibrio, è Dio nonostante che gli uomini lo critichino e continuino a trafiggere la sua tenebra adamantina con una corona di spine, tante quanti sono i grani di un benedetto rosario. Vorrei che capiste che la fede va spesso al di là delle litanie dei fedeli e dei catechismi delle varie chiese.


Sono sostanzialmente concorde.
Pur essendo personalmente portato a credere che Dio sia una costruzione umana che proietta in Dio ciò che egli vorrebbe essere (il massimo dominatore del tutto) ho sempre pensato che questo tipo di Dio costruito dall'uomo non renda giustizia al vero Dio, che se c'è sicuramente non si lascia contenere in una religione piuttosto che in un'altra e certamente non si manifesta nelle perle che Papi e Vescovi spesso ci espongono.
Le religioni vogliono limitare Dio, ma sarebbe ora che noi intendessimo Dio (il tutto, il necessario, l'incontrovertibile, l'innegabile) in una maniera più grande, più alta e più "vera".
Dasein is offline  

 



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