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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 03-07-2003, 18.07.34   #71
ksana
Ospite abituale
 
Data registrazione: 15-06-2003
Messaggi: 77
Citazione:
Messaggio originale inviato da uLm1879
Dio è una risposta grossolana, un'indelicatezza verso noi pensatori; anzi, addirittura, non è altro che un grossolano* divieto contro di noi : non dovete pensare" (F.N)

la capacità di proiezione multipla mentale permette la manifestazione, semplicemente illusoria-psicologica, di un fatidico D.io... (D.ego ?) (C.T)

Interpretazione mal riuscita di un interpretato mai "stato" se non in noi... (C.T)

****************************** **************

ogni tanto (sempre) ci dimentichiamo (l'abbiamo mai ricordato ?)cosa siamo,
sfuocandoci nella nostra soggettiva-emotiva-sensi.tiva
percezione...
attribuendo(CI) ris.contri emotivi e personali
a ciò che di oggettivo ci "circonda" in ogni luogo,
in ogni dove e quando...
rendendo tutto non più intellegibile ma emotivizzabile...

esso è grossolano* perchè evidenzia in maniera "spasmodica"
la frust(r)azione "emotiva" a cui è soggetto il nostro intelletto-intuitus oggettivo...

ridotti a manifestar(CI), burattinandola, la nostra parte intellettiva-esistenziale (in un D.io ?),
in.capaci di oggetivarci...

ridiamo ridiamo de.ridiamo(CI)

"Dio è una risposta grossolana, un'indelicatezza verso noi pensatori; anzi, addirittura, non è altro che un grossolano* divieto contro di noi : non dovete pensare" (F.N)

la capacità di proiezione multipla mentale permette la manifestazione, semplicemente illusoria-psicologica, di un fatidico D.io... (D.ego ?) (C.T)

Interpretazione mal riuscita di un interpretato mai "stato" se non in noi... (C.T)"
Scusami, ma dinanzi ad una così impressionabile certezza mi viene solo d’esclamare: “Cacchio disse la marchesa, togliendosi una clave dal cu…, pensavo che fosse un pelo!”. Ti prego di scusarmi, ma sono certo che il tuo intelletto, saprà interpretare con comprensione questa irriverente manifestazione emotiva, come sono altrettanto certo che saprai apprezzare la spontaneità e la sincerità di questo ignorante interlocutore.

"ogni tanto (sempre) ci dimentichiamo (l'abbiamo mai ricordato ?)cosa siamo,..."

Complimenti, dal trapelare delle tue solenni affermazioni è evidente che tu hai una memoria d'elefante.

"sfuocandoci nella nostra soggettiva-emotiva-sensi.tiva
percezione...
attribuendo(CI) ris.contri emotivi e personali
a ciò che di oggettivo ci "circonda" in ogni luogo,
in ogni dove e quando...
rendendo tutto non più intellegibile ma emotivizzabile...

esso è grossolano* perchè evidenzia in maniera "spasmodica"
la frust(r)azione "emotiva" a cui è soggetto il nostro intelletto-intuitus oggettivo...

ridotti a manifestar(CI), burattinandola, la nostra parte intellettiva-esistenziale (in un D.io ?),
in.capaci di oggetivarci..."

Clap, clap...clap. s t r a o r d i n a r i o!

"ridiamo ridiamo de.ridiamo(CI)"

Non ridere troppo, ti potresti riempire d’aria, ed un giorno, chi sà fare buumm! Antico proverbio: “il riso abbonda sulla bocca degli stolti”, a me non pare che tu sia questo, allora perché offendere il tuo intelleto con questo tanto ridere?
ksana is offline  
Vecchio 03-07-2003, 19.59.20   #72
Antonio Franco
Ospite abituale
 
L'avatar di Antonio Franco
 
Data registrazione: 23-04-2003
Messaggi: 150
Cool Ma qui si bananeggia senza di me

x Ksana:
mi è piaciuto il gioco di parole, lo continuo: per me è un vuoto a perdere.

x Ulm1879 (cazzo: sei anziano!!):
Dio che intendi tu è quello della Bibbia, della Chiesa, che quasi nessuno, in questo Forum, reputa ipotizzabile. Dio come lo intendono in maniera non tradizionale, non è un divieto a pensare, ma una cura alla paura dell'ignoto. Posso concedere tutt'al piú che è una specie di droga. Ma devo ammettere che mai nessuno che crede in Dio, tra quelli che conosco, ha cercato di ostacolare i miei ragionamenti. Se a te è successo sei stato sfortunato. Per quanto riguarda il resto non ho grosse obiezioni, ma una richiesta: mi ricordi un po' cosa sono (io)?
Sono sicuro che lo farai...

Ultima modifica di Antonio Franco : 03-07-2003 alle ore 20.01.41.
Antonio Franco is offline  
Vecchio 04-07-2003, 01.44.12   #73
dawoR(k)
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-05-2003
Messaggi: 876
Smile C'è bisogno di minor perfezione per realizzare se stessi

se non sei presuntuoso
t'illuminerai da solo
e vedrai le nere ombre della tua mente
sciogliersi ai tuoi piedi
e sentirai il respiro dell'Amore
capendo che non c'è alcun Dio
né sopra,né sotto di te...

e vedrai Dio
solo nella volontà
di quelli che ne hanno bisogno
per non lasciarsi andare
(non ho mai capito perchè...)

il bisogno di crederci
va bene per un pò
dopo stufa,dopo...
c'è bisogno di minor perfezione
per realizzare se stessi
e riconquistare
la nudità dei piedistalli

...oppure
ti resteranno comunque le droghe,uomo
carissimo uomo
impregnato di sentimenti religiosi

dawoR (k)
dawoR(k) is offline  
Vecchio 04-07-2003, 12.08.59   #74
visir
autobannato per protesta
 
L'avatar di visir
 
Data registrazione: 02-05-2002
Messaggi: 436
Il troppo storpia

Troooooppo intelletuali, ragazzi un pò di cuore e che cavolo!

Cosa cercate di fare?
Con la logica cercate di capire il "Grande Artista", è come domandare a cosa serve un quadro?

Parrebbe che a voi viene da rispondere:- Per riempiere una parete vuota!

I vostri discorsi zoppicano e continuate a camminare con una gamba sola girando in tondo...
visir is offline  
Vecchio 04-07-2003, 13.04.46   #75
ksana
Ospite abituale
 
Data registrazione: 15-06-2003
Messaggi: 77
Dio risponde a Dio

Citazione:
Messaggio originale inviato da dawoR(k)
se non sei presuntuoso
t'illuminerai da solo
e vedrai le nere ombre della tua mente
sciogliersi ai tuoi piedi
e sentirai il respiro dell'Amore
capendo che non c'è alcun Dio
né sopra,né sotto di te...

e vedrai Dio
solo nella volontà
di quelli che ne hanno bisogno
per non lasciarsi andare
(non ho mai capito perchè...)

il bisogno di crederci
va bene per un pò
dopo stufa,dopo...
c'è bisogno di minor perfezione
per realizzare se stessi
e riconquistare
la nudità dei piedistalli

...oppure
ti resteranno comunque le droghe,uomo
carissimo uomo
impregnato di sentimenti religiosi

dawoR (k)

C'è bisogno di minor perfezione per realizzare se stessi

Caro dawoR (k),
sostenuto da quanto ho letto nel tuo profilo, e di quanto hai affermato nel post, si può dedurre che sei un fervente sostenitore della perfezione “ tuo pensare”. Devo darti atto della tua coerenza, in quanto se pur esteticamente, ti avvali di una esposizione poetica moderna, nel contenuto sei un innegabile filosofo. Non a caso ti piace far seguire al tuo nome con il termine: “poesofia”. In tutta sincerità, devo dirti che nel rispetto della libertà delle altrui opinioni mi limito a prendere prende atto di quanto dichiari; ma con altrettanta sincerità, devo dirti che la mia buona volontà sta cercando d’interpretare e giustificare quella che per il sottoscritto è una dissonanza di contenuto dei due termini: poesia e filosofia, certamente questa è dovuta dalla mia limitatezza culturale, cmq ma vorrei porti una domanda: sto dinanzi ad una nuova corrente artistica-filosofica? Perché, per quanto mi concerne un artista è l’opposto del filosofo, in quanto il primo è un perenne insofferente, poiché i suoi arrivi coincidono con altrettanti punti di non arrivo, generando quel travaglio spirituale, ch’è linfa vitale del suo del suo creare. Nel filosofo, nel pensatore il processo è totalmente contrario, poiché questo, sempre ed a ogni costo si risponde immancabilmente, anche avvalendosi delle tesi più assurde, cmq si risponde ed il suo percorso ha sempre una arrivo.
Inoltre cosa intendi con “bisogno di minor perfezione?”, se la perfezione è la perfezione, non ha senso affermare ciò, cosa sigifica aver più o meno bisogno per anelare ad essa? Dal punto di vista di chi s'illude di poter, tramite il suo pensare, giustificare o negando Dio, escudendo la limitatezza dell’uomo, che poverino, se pur aspiri a sostituirsi alla perfezione, può solo raccogliere le briciole di quello che la sua soggettività riesce a percepire, bada bene, ciò non lo considero un demerito, anzi!, ma ad arrivare ad illudersi di poter gestire il proprio fabbisogno di perfezione mi sembra un po’ presuntuoso. Ora se tu ritieni di aver compreso che non c’è alcun Dio, questo rientra nel diritto della tua soggettiva opinione, edificata su quello che intendi il tuo “minor bisogno di perfezione”, quindi per quanto mi riguarda è affare tuo, per me Dio è amore e si può comprendere solo con l’amore e con il cuore e questo è il “massimo” della mia perfezione, che per te, forse, sarà una imperfezione. Inoltre trovo che negare Dio significa negare se stessi, non a caso io affermo di essere Dio, da ciò come posso avere bisogno di creare un qualcosa che sono anche io? Cordiali saluti
ksana is offline  
Vecchio 04-07-2003, 14.52.12   #76
uLm1879
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-05-2003
Messaggi: 39
ksana, la presunzione di presumere la presunzione altrui...
non è peccare della propria sicurezza-presunzione ?

non mi interessa il p(b)arag(cc)one o il di.battito, a chi può servire se non per con.fermarsi la propria sicurezza-pre.sunzione?

con.vinci.menti sulle altre menti...

la sicurezza che cerchi nel non trovarla negl'altri non è
una forma di "illusione ad averla" ?

leggi per con.dividere e non per (con)fondere la sapientia altrui
con la PROPRIA (pre.sunzione)...

se no lo con.fermi solo a te stesso di averla


Ultima modifica di uLm1879 : 04-07-2003 alle ore 14.58.21.
uLm1879 is offline  
Vecchio 04-07-2003, 16.22.19   #77
dawoR(k)
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-05-2003
Messaggi: 876
Smile x Ksana >>>

Mi sembrava d'aver capito
che Dio fosse la Perfezione...
da qui nasce il mio
"C'è bisogno di minor perfezione per realizzare se stessi"
nel senso che
non essendo ancora nessuno riuscito
a fotografare il Dio in questione
mi sembra impossibile la realizzazione di un sé felice
nell'ombra sfocata di un'ombra virtuale
tutto qui,semplicemente
poi trovo interessante l'insieme delle tue parole
così assorte,predestinate,vive...
così convinte e tenaci
nell'affermare >>> che cosa ?
la mia imperfezione,beh... quella è scontata
perchè se nessun filosofo
può essere paragonabile
ad un qualsiasi viandante del pensiero
diciamo che la poesofia
è come un'imprevedibile cometa
liberata dalla sua coda
e dagli obblighi della matematica celeste
...la poesofia
può chiedere scusa in qualsiasi momento
e cambiare rotta,evitando di seguire la logica
distaccandosi mansuetamente
dai pietistici spigoli
dei muraglioni della verità (o pietà?)
dell'essente
...non opporrò mai resistenza
a colpi d'ariete come i tuoi
anzi,ne proverò soddisfazione ed onore

Dio: ah-ah-ah!!! (ma quale?) (ma dove?)

Sorrido all'implacabile serrarsi
dei cerchi d'ametista
quando il sale del sole
brucia ed acceca gli aironi
d'un purgatorio che non mi riguarda...

...ecco - è questa la poesofia
LIBERTA' PER TUTTI !
è il suo motto
senza appartenerle...
in me - spesso è il poeta
a porre la domanda
ma poi subentra il filosofo
nel tentare una risposta...
e mi son detto :
"perchè non si potrebbero unire
queste due anime ?"

Ciao Ksana e grazie per l'attenzione,per me
sarà sempre un piacere leggerti
dawoR (k)
dawoR(k) is offline  
Vecchio 04-07-2003, 22.53.16   #78
ksana
Ospite abituale
 
Data registrazione: 15-06-2003
Messaggi: 77
x uLm1879

[quote]Riferimento

“ ksana, la presunzione di presumere la presunzione altrui...
non è peccare della propria sicurezza-presunzione ?
non mi interessa il p(b)arag(cc)one o il di.battito, a chi può servire se non per con.fermarsi la propria sicurezza-pre.sunzione? ”

Dio santo! Ma sei un cruciverba autodefinito.

“Con.vinci.menti sulle altre menti…”

Sei troppo sprofondo per me.

“la sicurezza che cerchi nel non trovarla negl'altri non è
una forma di "illusione ad averla" ?”

Non ti autocelebrare, perché sono troppo presuntuoso, per illudermi di cercarla in te

leggi per con.dividere e non per (con)fondere la sapientia altrui
con la PROPRIA (pre.sunzione)...

Sono talmente presuntuoso da non notare la tua “sapientia”

"se no lo con.fermi solo a te stesso di averla"

E’ proprio così!, anzi ti dirò di più, non sento alcun bisogno di confermarmi nulla di nulla, in quanto io sono la Sapientia.
Come vedi, sono un caso patologicamente senza ritorno, quindi basandomi sulla mia provata esperienza, mi permetto di darti un consiglio

Hai mai pensato di chiamarti A.S.L1879.

"La messa è finita, vai in pace"
ksana is offline  
Vecchio 03-12-2006, 00.28.05   #79
Bige
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Riferimento: Dio non esiste...

Premetto che anch' io non credo in Dio, tuttavia la dimostrazione di Sofista ha parecchi "buchi". Senza dilungarmi troppo mi limito a criticarne uno per tutti, cioè è la premessa. Sofista infatti mette alla base della sua teoria un concetto fondato sul rapporto causa-effetto (la penna che mollata cade). Ebbene la validità di questo concetto è già stata distrutta da Guglielmo di Ockham, e più approfonditamente da David Hume. A questo proposito si legga: CRITICA ALL'IDEA DI CAUSA.
Dimostrata l' infondatezza gnoseologica di questo concetto crolla anche tutto il resto della tesi di Sofista.
Bige is offline  
Vecchio 28-12-2006, 22.46.20   #80
anacleto
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Data registrazione: 27-12-2006
Messaggi: 10
Riferimento: Dio non esiste...


L'esistenza di Dio è una problematica semplice e nello stesso tempo complicata perchè per la sua ricerca sono necessarie secondo la mia modesta opinione due categorie presenti nell'uomo: La ragione che può raggiungere il trascendente fino a un certo limite, dopo subentra quella della fede, che è anche per un cristiano e un cattolico in particolare, come mi sento io, un dono di Dio stesso. Io credo che per capire l'immensità uno dovrebbe porsi in silenzio in atteggiamento d'ascolto. Là nel silenzio Dio parla alla tua, alla mia, alla nostra anima. Non opera attraverso il chiasso, e la risonanza della mondanità. Uno deve correre e camminare nel deserto della solitudine per poterlo sentire e poter cogliere il suo soffio di infinito amore per l'uomo, anche quando lo respinge, anche quando lo bestemmia, anche quando non crede, sempre esiste la speranza perchè il suo amore non abbandonerà nessuno dei suoi figli. E uno deve accettare anche il dolore, perchè nel dolore siamo più disponibili ad aprirci al mistero.
Con tanto amore per tutti voi per chi crede e per chi non crede.
anacleto is offline  

 



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