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Vecchio 30-01-2007, 17.13.44   #51
Lucio Musto
Rudello
 
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Riferimento: L’atto sessuale come costituente del matrimonio

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Originalmente inviato da Patri15
Lo sai Rudello, che qui si potrebbe aprire un thread .. di quelli .. più blasfemi che bigotti?

Tu, persona saggia come sempre dimostri di essere, come giustifichi che ad Adamo - che aveva conosciuti gli alberi, i fiori ... tutti gli animali, per timore che si sentisse solo, Dio provasse il bisogno di procurargli una donna?

E perché poi sempre Dio la costruì con una costola prelevata dall'uomo medesimo, mentre il poverino era stato indotto al sonno?

Qualcuno scrisse che la potente attrazione fra i sessi esiste proprio in quanto la donna è stata presa dall'uomo e che una volta, in origine, essi erano una sola carne.

Metafora convincente? Cosa sappiamo della loro vita sessuale insieme, quando furono cacciati dall'Eden?

Ciao


Dovrebbe necessariamente essere blasfemo?... personalmente, che un po’ bigotto lo sono, ma per motivi assolutamente OT , propenderei per un thread colto da aprire non qui, ma nella sezione di filosofia o di spiritualità.

E’ talmente tanto tempo che fior fiore di studiosi pro-, contro- ed oggettivi stanno studiando l’argomento e perciò temo che difficilmente riusciremmo a dire cose non già dette e dibattute molte volte e pure non-ridicole.

Forse è meglio lasciare le cose difficili ai professionisti!.

Comunque io penso che nella simbologia della Bibbia si possa intendere quel “sentirsi solo” come il “sentirsi incompleto” come creatura, visto che nella biologia della terra tutte le creature sessuate di sessi ne hanno due.
Penso che nelle remote profondità spaziali, sul pianeta organizzato su tre sessi, il dono di dio sarà stato di due “mogli”, invece di una sola!
Ti ricordi quel libro di fantascienza, bellissimo, in cui il popolo quasi estinto dei marziani aveva sette sessi, tutti indispensabili alla riproduzione?... mi pare si chiamasse “Il piccolo popolo” (ma niente a che fare coi Celti) o forse “Il popolo ombra”… se vuoi te lo cerco; non era blasfemo per niente!

Il discorso della costola (simbolico anch’esso, ovviamente) mi pare che nell’interpretazione comune voglia sottolineare la identica dignità dell’uomo e della donna, ognuno nel suo ruolo e le differenti mansioni.

Quel qualcuno è quello che scrisse la Genesi: credo che tu ti riferisca in particolare al capitolo due.
Ricordo poi confusamente (rimembranze liceali, più di 50 anni fa) che anche Platone, che pare di natura sua pare un po’ in soggezione col sesso, ipotizzò un essere primigenio androgino, uomo e donna ad un tempo così potente (appunto perché bisessuale) da impensierire gli dei.
Zeus allora lo fece tagliare a metà ancor prima del concepimento per ottenere un maschio ed una femmina. Nel mondo le due metà istintivamente continuano a ricercarsi per congiungersi e ricostituire quell’unità perduta.
Come commento collaterale, mi pare di ricordare che in suo Dialogo si dicesse pure che questa separazione non sempre era perfetta, e questo giustificherebbe tutti i tipi di transgender (che però all’epoca non si chiamavano così) e talvolta non avveniva affatto, e l’androgino superessere ecco che veniva “completo” nel mondo.

Chissà Platone che panni sessuali vestiva!... ma a quei tempi, a noi scolari queste cose non venivano dette!

In verità non abbiamo nemmeno pettegolezzi piccanti sull’erotismo di Adamo ed Eva, forse dettagli superflui per la fantasia di ognuno di noi, ma nella sua simbologia la Bibbia ci dice che quando nacque Set Adamo aveva 130 anni (cioè era già saggio) e visse in tutto 900 anni (vita lunga) generando figli e figlie…. Quanti non si sa, ma possiamo immaginare parecchi....

Altro, non aggiungerei. Ma di studi biblici ce ne sono parecchi, e non dovrebbe esserti difficile approfondire meglio, secondo i tuoi gusti.


Ultima modifica di Lucio Musto : 31-01-2007 alle ore 12.17.24.
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Vecchio 30-01-2007, 17.51.08   #52
tammy
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Riferimento: L’atto sessuale come costituente del matrimonio

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Originalmente inviato da gentlemen
Al pensiero che la mia ragazza non sia soddisfatta sessualmente io non ci dormirei la notte.

Ecco....... questo è ciò che più tormenta il genere maschile.
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Vecchio 30-01-2007, 18.05.12   #53
tammy
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Riferimento: L’atto sessuale come costituente del matrimonio

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Originalmente inviato da maxim
Rudello ha dipinto egregiamente il matrimonio tipo…
...tu egregiamente una situazione comune!
Intravedi, nei tuoi amici, una splendida coppia in quanto hanno un lavoro remunerativo, 2 figli, una bella casa…come vedi è possibile realizzarsi in coppia anche senza un’intesa sessuale in quanto come concetto di “realizzazione” poniamo innanzi tutto quella copertina esterna di presentazione. Nemmeno la tua amica ha cercato altro perchè molto probabilmente le è sufficiente quella presentazione. Gli amici che ho citato io invece non si sono parlati proprio per paura di intaccare quell’isola felice ove hanno costruito la loro capanna di salvataggio…con gli stessi materiali usati per la costruzione di tutte le altre capanne…guai a cambiare…potrebbero crollare improvvisamente.

Io penso che nel momento in cui la tua amica si accorgerà che è possibile avere un orgasmo con un uomo, suo marito pagherà il non averla ascoltata…il problema è che pagano anche i figli…e solitamente molto più dei genitori!

Che abbiano materialmente conseguito le aspirazioni comuni a tutti è ininfluente, l'ho scritto apposta, e mi dici che vedo solo quello? Oh, nò Maxim Si sono sposati perchè convinti dell'istituzione del matrimonio ed hanno, insieme, costruito la loro famiglia e, per come li conosco e soprattutto Lei, non si separerà certo perchè è sessualmente insoddisfatta. Io ci vedo un buon rapporto che si è saldato nel tempo e se non ha "provato" con un altro uomo è perchè può solo amare il proprio.
Non tutti mettono al primo posto l'intesa sessuale nella coppia e, come hai rilevato, ha scritto e descritto molto bene la questione il caro amico Rudello.
Terminati i bollenti spiriti dall'altro ti aspetti almeno un cappuccino tiepido, non come sorta di rassegnazione, ma come manifestazione di quell'amore che è durato tutta una vita.
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Vecchio 30-01-2007, 20.54.21   #54
Lucio Musto
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Riferimento: L’atto sessuale come costituente del matrimonio

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Originalmente inviato da tammy
Che abbiano materialmente conseguito le aspirazioni comuni a tutti è ininfluente, l'ho scritto apposta, e mi dici che vedo solo quello? Oh, nò Maxim Si sono sposati perchè convinti dell'istituzione del matrimonio ed hanno, insieme, costruito la loro famiglia e, per come li conosco e soprattutto Lei, non si separerà certo perchè è sessualmente insoddisfatta. Io ci vedo un buon rapporto che si è saldato nel tempo e se non ha "provato" con un altro uomo è perchè può solo amare il proprio.
Non tutti mettono al primo posto l'intesa sessuale nella coppia e, come hai rilevato, ha scritto e descritto molto bene la questione il caro amico Rudello.
Terminati i bollenti spiriti dall'altro ti aspetti almeno un cappuccino tiepido, non come sorta di rassegnazione, ma come manifestazione di quell'amore che è durato tutta una vita.

Una microscopica esperienza l'ho avuta anch'io, in merito.
1° atto - lui è venuto a piangere perché sua moglie lo ha tradito. Non ho saputo dirgli niente.
2° atto - lei è venuta a piangere perché aveva tradito il marito, ed era stata felice senza di lui. Non ho saputo dirgli niente.
3° atto - lui è venuto a piangere dicendomi che si erano confidati il fatto, l'avevano discusso insieme, ed avevano finito per fare sesso piangendo insieme. Non ho saputo dirgli niente.
Epilogo - stanno di nuovo insieme, all'apparenza felici come due colombe, ma sull'argomento, con me, non sono mai tornati. Anzi lei cerca di evitarmi, e con me si comporta con distaccata, educata freddezza; lui, come un vecchio commilitone ritrovato dopo tanto tempo. Francamente, non so cosa dire.



.
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Vecchio 30-01-2007, 22.58.17   #55
Lucio Musto
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Riferimento: L’atto sessuale come costituente del matrimonio

Sesso Matrimoniale… ovvero
Matrimonio nonostante il sesso

Comincerò quest’ultimo sforzo con due brutture: un’autocitazione, ed un fuori tema, un OT come si dice qui.

« Cos’è dunque il matrimonio?... E’ il progetto di vita di un uomo ed una donna campioni della loro specie animale nobilitata dall’afflato di un intelletto superiore, tanto da far aprire l’anima ad una prima, rudimentale ed sia pur ancora incompleta percezione dell’Assoluto.
Se ci ragionate, non è poco affatto!... ma non è altro… perché non “serve” che sia altro. »


Dirò subito, per chiarirmi, che per me credente, Natura, Spirito, Dio ed Assoluto sono quasi sinonimi, almeno nel mio dire corrente, ed anche tutto ciò che chiamiamo “sentimenti” altro non è che emanazione di questo afflato superno incarnato nell’essere. Nell’essere umano, ma non solo.
Conseguentemente, “difesa della specie ed evoluzione della stessa” comprende il “miglioramento e perfezionamento” di tutte ed ognuna delle caratteristiche promettenti della specie, fisiche, morali o intellettive che siano ed atrofizzazione di quelle che, al contrario, si siano dimostrate fallimentari.

L’OT è questo: nel testo della discussione c’è “Atto sessuale e Matrimonio”. Ebbene l’Autore ha detto così per farla semplice, perché l’ “Atto sessuale”, nel contesto matrimoniale (dal primo imbarazzato sguardo ai loculi vicini, al cimitero) è una struttura complessa un bel po’ in cui il “pisellino” e la “farfallina” c’entrano pure, molte volte, ma possono avere un ruolo secondario, marginale, infinitesimo, senza per questo togliere assolutamente nulla all’ “Atto”, che più propriamente e compiutamente andrebbe definito “d’Amore” per distinguerlo chiaramente (ed infatti è tutt’altro!) da:
“la meglio scopata con la/il più bella/o della serata, che tutti la/lo volevano ma me la/lo sono combinata/o io e solo io”.

Continuo?... perché sul va-e-vieni non ho altro da dire (che piacevole, però!...)

L’ “Atto d’Amore” non è tecnicamente molto diverso da un qualunque “Atto Sessuale”, a volerlo studiare a tavolino. Solo più “romantico”.
E’ un altro trucco (“trucco”?.. no, apposito strumento) inventato dalla Natura per far si che papà e mammà continuino a restare insieme anche quando il fiatone fisico e sentimentale dell’orgasmo si è calmato e… non ce la fanno più!

E’ romanticismo, quel collante a presa meno rapida ma più tenace del sesso, che continua a tenere Lui e Lei appiccicati l’uno all’altra per un tempo illimitato, resistente nei turbini della vita, inattaccabile agli acidi, robusto nelle avversità e nelle tragedie familiari, imperforabile (o quasi) alle insidie ed alle corna. O chiamatelo pure “Amore o Mastice coniugale”; amore particolarissimo, diverso da ogni altro amore… e da ogni altro mastice!

Ho detto “o quasi” o m’è scappato?... L’ho detto, perché credo che anche insidie, corna e “rubafamiglie” (come si diceva in un altro thread)… anche quelle le abbia inventate la Natura, provvida ed intelligente come sempre, come… test di tenuta! Ne riparliamo fra un attimo.

Tutto gira intorno al sesso, anche quando non è funzionale alla nascita dei figli, perché “potrebbe servire nuovamente” e perché è quello il materiale cementizio più a portata di mano.
Inoltre, tenersi in allenamento senza troppe distrazioni esterne è anche utile.

Ma non è solo sesso, è tutto l’insieme degli eventi della vita di Lui, di Lei, dei figli, della casa, del lavoro, degli interessi personali, dei successi, delle debàcles… ed ogni altro dettaglio del quotidiano. Innumerevoli fili d’erba e pagliuzze e rametti e pietre che cementate fra loro dal “Mastice” formano il nido della famiglia. Più sono strettamente legati fra loro pagliuzze e rametti, più è di pregio il rapporto fra mamma e babbo e più saldo e sicuro è il nido.
Lo sanno bene i rondinotti, esattamente come ne fanno esperienza i bambini.

I surplus. Sovrapproduzione o squilibri dei componenti dell’ Amore Matrimoniale?... nessuna tragedia. Meno male che ci sono, la famiglia è in abbondanza. E vanno scaricati; fuori. Non per il gusto del fedigrafo, ma nell’interesse della famiglia. E mamma scaricherà con le amiche o dal parrucchiere l’eccesso di quella loquacità che la natura le ha dato per pigolare coi piccoli nel loro addestramento, e babbo andrà allo stadio a scaricare il surplus di quell’aggressività che gli è stata data per difendere il nido.
Non premio settimanale per essere stati buoni e “gentile concessione”, ma per igiene familiare.
E i pruriti del sesso?... Scusatemi, fanatici della fedeltà a tutti i costi… Sissignore, se c’è una esigenza di sesso supplementare va scaricata esattamente come gli altri surplus, come la spinta a fare il tressette coi colleghi o prendere il the con le amiche.

Anche i nostri parenti più prossimi, bonoobo e scimpanzé, che hanno il sesso anche come “ammortizzatore sociale”, ed è un sesso non fecondo, non si scandalizzano né si sentono traditi.

Però attenzione!... queste “evasioni”, dalla “cenetta degli scapoli” al resto possono anche essere sintomi di sofferenza, indicazioni di malessere, avvisaglie che la fortezza-nido-matrimonio non è così salda come sembra e quel rapporto matrimoniale ha bisogno di una controllatina, forse una revisione o solo qualche regolazione.
E bisogna provvedere per tempo, sennò gli ingranaggi si grippano ed è inutile cercare a valle le responsabilità.

Meccanicismo materialista?... Non me lo dite assolutamente!, che m’inc**avolo come una bestia!
Questa è concretizzazione del disegno di un dio!... o del Caos, o di quello che vi pare!... ma di uno con le palle così!...

Comincia dall’inizio, per quelli che idolatrano la verginità e per quelli che la snobbano come cosa fastidiosa… non conta, perché è un dettaglio.
Non conta se ci sia o meno, se abbia un valore oggettivo o soggettivo, se sia stupidaggine bigotta o cosa seria!... Conta questa, come tutte le infinite altre cose che verranno del matrimonio, come rispetto ed ossequio dell’altro e del suo pensiero, i suoi desideri, la sua libertà, la sua intimità.

«Bella ipocrisia!...» Nossignori, nessuna ipocrisia se questo rispetto per le volontà dell’altro viene esteso ad “ogni” valore, ad ogni dignità ed intimità.
Non è l’abbandono del pudore, come talvolta si afferma, che fa crescere l’intimità, ma il puntiglioso rispetto di ogni sensibilità dell’altro!...
Rispetto, attenzione, dedizione. Queste sono le paroline magiche che direi come chiave di longevità per il matrimonio. Ma anche nei dettagli. Soprattutto, nei dettagli, perché la vita è fatta di sfumature, e di attimi incolonnati in una lunga fila.

Il mio Lui/Lei è il completamento matrimoniale di me stesso ed ognuno di noi risponde al successo mirabilmente programmato della nostra unione per tutt’e due!.
Se l’autoerotismo solitario del vostro partner è un suo peccato veniale, le corna che vi mette sono un “vostro” peccato grave.

Rudello 30 gennaio 2007 parole 1068 FR “L’atto sessuale nel matrimonio”
Lucio Musto is offline  
Vecchio 30-01-2007, 23.57.33   #56
cannella
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Riferimento: L’atto sessuale come costituente del matrimonio

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Originalmente inviato da maxim
Pseudo interludio ludico

Vi voglio raccontare una storiella dalla quale ognuno di voi (in particolare per le coppie che cenano con il cappuccino tiepido) prenda spunto per una riflessione e ne tragga una sua morale.

Tra le mie amicizie v’è una coppia sposata da diversi anni, i quali componenti hanno con lo scrivente un rapporto che supera i normali rapporti di amicizia e pertanto ci si confida apertamente, sia con lui che con lei, ma mai tutti e tre assieme.
I rigidi canoni morali sanciti dal matrimonio impediscono a volte una conoscenza approfondita della persona con la quale si condivide una vita, pertanto, meglio non parlarne in famiglia e raccontarlo al primo che capita.

I due soggetti tengono una vita sessuale “normale”...ovverosia di quelle che tendono all’onanismo di coppia ma comunque, più o meno soddisfacente, all’interno dei normali limiti del piacere che un’attività sessuale può offrire ad una coppia dopo anni ed anni di matrimonio.

Tra uno spritz e l’altro, un giorno, il lui di coppia mi confida che da moltissimo tempo ha una fantasia sessuale nei confronti della moglie…cioè quella di vederla (e farlo assieme a lei) in compagnia di un’altra donna.
La lei di coppia, sempre tra uno spritz e l’altro, mi confida invece, in un altro momento, che a lei piacerebbe provare, almeno una volta nella vita, con una donna…foss’anche in compagnia del marito.
I due, per ovvi motivi di morale matrimoniale, non ne parlano…per altrettanti ovvi motivi, io non posso aiutarli.
Tempo fa il lui di coppia mi confida che durante un viaggio nei paesi dell’est ha realizzato questa sua fantasia con due prestanti signorine (pagando profutamente il servizio)…ovviamente il tutto all’oscuro della moglie. Quest’ultima, di recente, mi ha confidato che è riuscita anch’ella nell’intento fantasioso…ovviamente sempre all’oscuro del marito.

I due continuano tuttora con l’onanismo di coppia!


E' un episodio interessante. Chissà se la confidenza mancata è frutto di un errore di valutazione o se in realtà entrambi preferiscono mantenere agli occhi dell'altro l'immagine tipica del bravo marito/moglie/genitore?

Un'immagine tutto sommato rassicurante, dove si dà e si chiede che l'altro non cambi, rimanga fedele ai principi e alla morale.

E insieme, la difficoltà di vedere anche sè stessi in una situazione diversa, e ritrovarsi comunque poi nei ruoli di sempre.

Non dev'essere facile: con un'altra persona puoi mantenere quel ruolo, uscire, chiudere la porta e rimetterti i tuoi panni di sempre, e dirti: "io sono anche così". Ma con una moglie o un marito come sarebbe?

L'esempio postato si può trasferire a situazioni anche più soft, quindi non necessariamente "trasgressive".

Anche dal racconto di Tammy mi sembra che traspaia l'atteggiamento conservativo, il cambiamento è difficile.

Il paradosso è poi quello che è proprio l'incapacità di cambiare a generare la noia.
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Vecchio 31-01-2007, 10.43.29   #57
salvatoreR
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Riferimento: L’atto sessuale come costituente del matrimonio

Ciao Maxim.
Sicuramente una buona intesa sessuale è la base di un buon matrimonio. Però non basta, c’è bisogno dell’Amore. Amare! Amare! Amare!
Amare significa assenza “d’egoismo”.
Venire incontro alle esigenze del partner e capire che questo vuol dire anche sacrificio comune per il bene della coppia. Donarsi senza limiti.
Amare è la gioia più grande, perché è espansione dell’anima.



L'uomo è irragionevole,
illogico, egocentrico:
non importa, amalo.

Madre Teresa di Calcutta
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Vecchio 31-01-2007, 12.49.08   #58
feng qi
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Riferimento: L’atto sessuale come costituente del matrimonio

quoto tutto l'ultimo messaggio di Rudello. più di quanto lui ha "detto" non saprei cosa aggiungere se non che quando una coppia comincia ad avere queste necessità, queste pulsioni, anche giustificatissime, non oso giudicare, del tipo di cercare il sesso anche con altre persone, allora vuol dire che non é più coppia, ovvero quel "nido" iniziale, citato da rudello, si sta sfasciando, se non lo é già, e i due stanno cercando di non cadere dal nido.

C'é chi arriva a dire che queste esperienze rinforzino la coppia...che la coppia si rivitalizzi.. ho i miei dubbi.

Tanto vale forse separarsi e fare del sesso come Dio comanda con un altro.

E' un sesso che non comprendo. Anche nelle società in cui ancora esiste la poligamia, la coppia che di volta in volta si unisce non include un terzo o un quarto elemento, nemmeno a guardare solamente.

Eppoi vorrei dire mezza parolina sulla costola di Adamo.
aggiungendo che tra le tante ossa che Dio poteva scegliere forse optò per la costola perché essa protegge il cuore. In medicina cinese la donna é tutto lo yin del mondo, l'introspezione, il portare dentro, la creazione della vita dal suo interno, l'anima dell'uomo, ed il sibolo della donna in cinese è la casa. Allora forse Dio ha voluto dare al maschietto un essere vicino al suo cuore che lo proteggesse e lo accogliesse?

feng qi
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Vecchio 31-01-2007, 14.00.07   #59
Patri15
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Riferimento: L’atto sessuale come costituente del matrimonio

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................
Eppoi vorrei dire mezza parolina sulla costola di Adamo.
aggiungendo che tra le tante ossa che Dio poteva scegliere forse optò per la costola perché essa protegge il cuore. In medicina cinese la donna é tutto lo yin del mondo, l'introspezione, il portare dentro, la creazione della vita dal suo interno, l'anima dell'uomo, ed il sibolo della donna in cinese è la casa. Allora forse Dio ha voluto dare al maschietto un essere vicino al suo cuore che lo proteggesse e lo accogliesse?

feng qi


Grazie Feng qi, davvero bella e insolita la tua interpretazione sulla "costola"

Ovviamente, come te, concordo in pieno con Rudello.

Ciao cara amica
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Vecchio 31-01-2007, 14.38.46   #60
Lucio Musto
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...

Eppoi vorrei dire mezza parolina sulla costola di Adamo.
aggiungendo che tra le tante ossa che Dio poteva scegliere forse optò per la costola perché essa protegge il cuore. In medicina cinese la donna é tutto lo yin del mondo, l'introspezione, il portare dentro, la creazione della vita dal suo interno, l'anima dell'uomo, ed il sibolo della donna in cinese è la casa. Allora forse Dio ha voluto dare al maschietto un essere vicino al suo cuore che lo proteggesse e lo accogliesse?

feng qi


Va là che gira gira poi si scopre che tutte le grandi religioni e le spiritualità più attente dicono le stesse cose?... magari con parole diverse, con simbologie ed immagini più adatte alla capoccia dei propri fedeli, ma identiche nei contenuti???... ma che strano!....
Lucio Musto is offline  

 



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