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Vecchio 08-12-2005, 10.43.51   #141
and1972rea
Moderatore
 
Data registrazione: 12-09-2004
Messaggi: 781
il credente Ateo

L'Ateo e' un uomo che crede ciecamente con tutto se' stesso di non credere a nulla.
and1972rea is offline  
Vecchio 08-12-2005, 10.57.08   #142
nexus6
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Data registrazione: 22-09-2005
Messaggi: 1,770
Re: il credente Ateo

Ahhhhh............. L'ATEO NON E' UN UOMO CHE NON CREDE IN NULLA!!

Dai..... questa discussione non è proprio servita a nulla allora!

Un ateo, tra le altre cose, crede che il nostro caro papa Benedetto dica un sacco di fandonie! Oggi per esempio ho ascoltato un pezzo della predica per la messa dell'immacolata e cosa vado a sentire? (appena sveglio sono più severo del solito)

L'amico Benedetto ci dice che la morale cristiana non è in realtà imposta dall'esterno, ma scaturisce dall'individuo stesso..., anzi è essa stessa che ci rende degni di essere uomini.......

Non mi vorrei ripetere, ma già nei post precedenti (tipo questo) ho espresso le mie opinioni.
nexus6 is offline  
Vecchio 08-12-2005, 16.28.00   #143
Franco
Ospite abituale
 
Data registrazione: 21-10-2005
Messaggi: 508
Che cos'è un ateo?

Signor nexus6,

Lei parlando di fandonie dimostra un senso di tolleranza che il sedicente cristiano non ha dimostrato nelle sua lunga storia.

Parlare di fandonie è poco!

Ascoltando la ' predica della messa per l'immacolata', quanti, quante sono stati capaci di una ri-flessione?

Quante donne hanno sofferto in ragione di una predica per l'immacolata? L'ideale di donna del cosiddetto cristiano è quello della vergine, dell'immacolata; è quello della donna che per essere tale figlia senza fecondazione, senza amplesso, senza godimento.

Il punto è quello da me posto in rilievo più volte: chi è colei, chi è colui che non soffre per cose siffatte?


Franco Pepe
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Vecchio 08-12-2005, 16.34.33   #144
nexus6
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Data registrazione: 22-09-2005
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Salve signor Franco!

In effetti avevo pensato a due o tre termini più appropriati al posto di "fandonie", ma erano troppo volgari per questo tipo di forum...

Comunque è molto importante quello che sta dicendo Lei!
I credenti non hanno il coraggio di affrontare questo tipo di questioni e se ne tengono debitamente a distanza!



Ultima modifica di nexus6 : 08-12-2005 alle ore 16.39.55.
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Vecchio 08-12-2005, 18.30.36   #145
Franco
Ospite abituale
 
Data registrazione: 21-10-2005
Messaggi: 508
Che cos'è un ateo?

Esattamente!


Franco Pepe
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Vecchio 09-12-2005, 02.31.30   #146
fabiobasile
Ospite
 
Data registrazione: 13-01-2005
Messaggi: 23
complimenti agli atei

Le ultime risposte smentiscono nel modo più chiaro tutte le belle parole spese dai vari frequentatori del sito sugli atei come persone tolleranti, miti e tranquille perchè non ossessionate dalla presenza dell'assoluto. A me pare piuttosto che si tratta delle persone più intoleranti in assoluto, perlomeno coloro che hanno scritto gli ultimi post, incapaci di accettare che ci sia qualcuno che, a differenza loro abbia scelto di vivere la propria vita nel riapetto di una moralità derivante dalla fede che egli ritiene valida in assoluto.

Sulla definizione di ateo c'è poco da discutere, è colui che non crede in Dio, ed è portatore di una fede esattamente speculare ed opposta a quella di colui che crede in Dio.

Colui che sospende il giudizio, e che di conseguenza è tollerante, mite, e volendo RAZIONALE è lo scettico, il dubbioso, l'autore dell'epochè, non l'ateo
fabiobasile is offline  
Vecchio 09-12-2005, 12.00.17   #147
nexus6
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Caro Fabio il tuo intervento dimostra che non hai letto la discussione (sarebbero bastate pure le ultime due-tre pagine); gli atei sarebbero le persone più intolleranti in assoluto? Incapaci di accettare la fede e la moralità altrui?

Caro Fabio penso che sia esattamente il contrario; proprio perchè l'ateo è libero dagli innumerevoli dogmi in cui sono incastrati i credenti (guarda il post di VanLag all'inizio) è consapevole del diritto che hanno tutte le fedi di manifestarsi nell'intimità delle persone; questo diritto è assolutamente negato, nonostante ciò che ci vogliono far credere, dalle confessioni religiose monoteiste, che pretendono che il loro sia l'unico vero dio, a esclusione degli altri: questo cosa sta portando? Riesci a vederlo? A quale guerra di religione ci stiamo avvicinando?

L'ateo può, dunque, perfettamente condividere e comprendere il fatto che delle persone possano vivere la propria vita secondo l'etica che deriva dalle proprie fedi..............., ma Fabio le suddette persone non si rendono conto, dimostrando un'intolleranza estrema, che le loro fedi POSSONO PURE NON ESSERE CONDIVISIBILI ED IN EFFETTI NON LO SONO!

L'ambito pubblico, sociale, civile E' UN'ALTRA COSA, rispetto a quello privato!

Io non posso permettere che una legge dello stato, chiaramente ispirata a principi morali religiosi NON condivisibili, mi impedisca di fare quello che sarebbe ragionevole fare secondo la coscienza di uomini laici e liberi....... questo lo capisci? Lo comprendi? Chi non riesce a comprendere questo è quanto di più intollerante e dannoso vi possa essere per la specie umana.

Il discorso, poi, che facevo con Franco coinvolge pure un altro aspetto dell'essere credenti: ieri Benedetto ha detto delle cose "molto opinabili"! Ha detto che la morale cristiana non è imposta dall'esterno, che l'uomo credente non è un burattino, che la morale suddetta rende degni gli uomini di essere uomini...... è proprio così caro Franco?
Per carità un credente può accogliere tutti i dettami e le considerazioni papali, ma ALMENO LO FACCIA CONSAPEVOLMENTE, RAGIONANDOCI SOPRA UN ATTIMO!

I credenti che, invece, ascoltavano la predica del papa in san Pietro erano così ripartiti: qualcuno dormiva, moltri altri osservavano la bellezza della basilica, il resto sentiva la membrana timpanica muoversi, ma le vibrazioni sono rimaste confinate lì, senza arrivare al cervello; in quei pochi fedeli presenti, ai quali al cervello è arrivato qualcosa, non è successo nulla, nessun moto di spirito, nessuna presa di coscienza, nessuna riflessione su quanto stava dicendo l'amato papa.......... spero veramente che non sia così!

Tutti hanno la libertà di credere, pensare, dire ciò che più li aggrada, ma NESSUNO e sottolineo NESSUNO può pretendere che io, così come molti altri, mi faccia infinocchiare dai teologi, DEPRIMENDO il mio senso critico, la mia ragione, la mia libertà individuale e sociale, facendomi trattare, in parole povere, come un BURATTINO!


Citazione:
Sulla definizione di ateo c'è poco da discutere, è colui che non crede in Dio, ed è portatore di una fede esattamente speculare ed opposta a quella di colui che crede in Dio.
Su questo punto perchè non ti inizi a leggere (oltre alla presente), le seguenti discussioni: questa e questa.

Leggiti pure questa discussione e quest'altra aperte da VanLag.

Ultima modifica di nexus6 : 09-12-2005 alle ore 12.11.18.
nexus6 is offline  
Vecchio 09-12-2005, 13.53.04   #148
fabiobasile
Ospite
 
Data registrazione: 13-01-2005
Messaggi: 23
risposta

Io non posso permettere che una legge dello stato, chiaramente ispirata a principi morali religiosi NON condivisibili, mi impedisca di fare quello che sarebbe ragionevole fare secondo la coscienza di uomini laici e liberi....... questo lo capisci? Lo comprendi?

no in realtà non capisco.
che il feto sia o meno una vita umana e quindi possa o meno essere ucciso tutto mi pare tranne che una questione religiosa, è una questione culturale, scientifica ma non certo religiosa.
E il nodo centrale è quello.
fabiobasile is offline  
Vecchio 09-12-2005, 15.54.23   #149
nexus6
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Data registrazione: 22-09-2005
Messaggi: 1,770
Re: risposta

Citazione:
Messaggio originale inviato da fabiobasile
che il feto sia o meno una vita umana e quindi possa o meno essere ucciso tutto mi pare tranne che una questione religiosa, è una questione culturale, scientifica ma non certo religiosa.
E il nodo centrale è quello.
Vallo a dire a Ruini e parlagli pure di fecondazione assistita, di contraccettivi, di clonazione, di divorzio, di eutanasia, ecc... ecc... e vedi se pure lui è d'accordo nell'affermare che queste NON sono questioni religiose, come hai detto tu.
nexus6 is offline  
Vecchio 09-12-2005, 19.59.49   #150
kantaishi
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-05-2004
Messaggi: 1,885
Cos'è un ateo ?

Cos'è un ateo?
per noi mistici un ateo è una persona che,invece di credere in Dio crede nel Papa .
Il credere implica l'agire di conseguenza e pertanto uno che agisce perchè il Papa ha detto che così si deve fare,è un ateo.
Un ateo è una persona che,invece di fare la volontà di Allah,fa la volontà dell'Ajatollah.
Un ateo è una persona che non crede in Brahman,ma nel sacerdote brahmano e nella tradizione indù.
Un ateo è una persona che non crede in Mosè ma nel rabbino e nella tradizione mosaica.
Disse Gesù:

"Se vostro padre fosse Abramo,voi mi amereste perchè io vengo da Abramo.Voi invece avete per padre il diavolo."

Il diavolo e cioè il Gran Sacerdote del Tempio.
Il diavolo cioè il Papa.
Il diavolo e cioè il Marajà.
Il diavolo e cioè il Faqir.

In quest'ottica il 99,999% dell'umanità è atea.

Disse Krishnamurti ai Sannyasin shivoiti di Madras:

"Se voi credeste veramente in Shiva,nei vostri occhi vedrei il sorriso."

Loro non credono in Shiva ma nel sacerdote shivoita al quale fanno offerte per andare in paradiso .

Shivo'ham ! (Io sono Shiva)
Shivo'ham!
Shivo'ham!

Kantai.
kantaishi is offline  

 



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