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Vecchio 19-02-2008, 21.35.30   #251
nuages
Ospite abituale
 
Data registrazione: 16-12-2007
Messaggi: 196
Riferimento: Cervello-coscienza

Interessante sull'argomento tra cervello e coscienza analizzare il pensiero di J.E. Charon. Una vera cosmologia, sosteneva Charon , deve lasciar coesistere nel suo linguaggio Materia e Spirito. Ma questo linguaggio deve rimanere compatibile con le esigenze di ogni linguaggio scientifico: rigore logico, rispetto scrupoloso dell’osservazione. Ma di tutta l'osservazione! E poichè l’astrofisica dei buchi neri, come la fisica degli elettroni, ci suggerisce una prima idea di quella che è la struttura dello spirito, vogliamo approfittarne per introdurre di peso lo Spirito nel linguaggio scientifico.I sintomi dello Spirito e delle sue potenzialità trasformative dovevano pur essere nascosti da qualche parte nelle materia, e questa ricerca rappresentò la missione ossessiva delle speculazioni di Charon. Egli pensa di aver individuato nell’elettrone l’elemento materiale portatore di tali sintomi.Gli elettroni, che entrano nella costituzione fisica del nostro corpo, sono simili a minuscoli buchi neri, e racchiudono un tempo e uno spazio diversi ma complementari rispetto a quelli che conosciamo normalmente. Questo spazio-tempo memorizza, medita, ragiona dimostrando così di possedere caratteristiche di tipo spirituale.
Le categorie principali dello Spirito sono la Conoscenza, la Riflessione, l’Amore e l’Atto. "Tutte quattro - sostiene Charon - sono in effetti proprietà che dobbiamo attribuire al gas di fotoni neri che riempie l’infinito spazio di quel microscopico buco nero che è l’elettrone. Questo gas di fotoni costituisce il supporto fisico delle attività spirituali". In virtù di queste qualità Charon sostiene che gli eoni portano in sè la memoria di tutta la storia dell’universo.
"Tutto sommato io credo che l’intera evoluzione del nostro universo sia un’evoluzione governata dallo Spirito e non dalla Materia, o almeno non dalla sola Materia. Credo inoltre che questa evoluzione sia nella sua essenza l’avventura spirituale di una popolazione immensa disseminata in tutto lo spazio del nostro universo, una popolazione dotata dell’enorme vantaggio dell’immortalità: la popolazione degli elettroni pensanti , degli eoni. E come gli eoni, il nostro vero Io, che di essi è costituito, non è un’avventura privata, ma vive nella scala temporale che è la scala dell’universo, cioè di miliardi di anni nel futuro come nel passato".
Quindi da questo pensiero filosofico-scientifico si evince il fatto che non è separabile il discorso tra materia e spirito, anche perchè la nostra fisica attuale è ancora ben lontana da capire che cosè la materia, visto che il 94% di materia che compone l'universo è definito ancora attualmente con il termine di "materia oscura".
nuages is offline  
Vecchio 20-02-2008, 08.21.31   #252
katerpillar
Ogni tanto siate gentili.
 
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Data registrazione: 14-03-2007
Messaggi: 665
Riferimento: Cervello-coscienza

katerpillar/j.E. Charon
Citazione:
I sintomi dello Spirito e delle sue potenzialità trasformative dovevano pur essere nascosti da qualche parte nelle materia, e questa ricerca rappresentò la missione ossessiva delle speculazioni di Charon. Egli pensa di aver individuato nell’Elettrone l’elemento materiale portatore di tali sintomi.

Gli elettroni, che entrano nella costituzione fisica del nostro corpo, sono simili a minuscoli buchi neri, e racchiudono un tempo e uno spazio diversi ma complementari rispetto a quelli che conosciamo normalmente. Questo spazio-tempo memorizza, medita, ragiona dimostrando così di possedere caratteristiche di tipo spirituale.

Da Galileo in poi la ricerca scientifica ha ricusato il concetto "qualità" cercando di ridurre e spiegare il mondo cosiddetto reale in termini di "quantità" e il processo è proseguito ininterrottamente fino a quando, per rendere conto del bizzarro mondo delle "interazioni deboli", hanno cominciato a ricomparire nei laboratori le tanto aborrite "qualità".

Accanto ai loro disintegratori nucleari, si sente comunemente i fisici parlare delle particelle di Materia da loro osservate come di entità dotate di "stranezza", "fascino", "colore" o "che sanno scegliere tra destra e sinistra": perché allora, osserva Charon, " per spiegare ulteriori proprietà della materia non si dovrebbe parlare di Spirito ? "

Le categorie principali dello Spirito sono la Conoscenza, la Riflessione, l’Amore e l’Atto. "Tutte quattro - sostiene Charon - sono in effetti proprietà che dobbiamo attribuire al gas di fotoni neri che riempie l’infinito spazio di quel microscopico buco nero che è l’elettrone. Questo gas di fotoni costituisce il supporto fisico delle attività Spirituali". In virtù di queste qualità Charon sostiene che gli eoni portano in sé la memoria di tutta la storia dell’UniVerso.
ho fatto questo copia incolla e ho sottolineato quello che da anni sostengo: che l'Universo è una immensa memoria, e se noi sappiamo amare anche l'universo deve saper amare. Non comprendo perché si dovrebbe accettare la trasmissibilità dei geni tra padre e figlio e non quelle tra universo e figli.

Saluti.
Giancarlo.
katerpillar is offline  
Vecchio 25-02-2008, 12.57.56   #253
marco cossu
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 30-01-2008
Messaggi: 92
Riferimento: Cervello-coscienza

Citazione:
Originalmente inviato da Il_Dubbio
Cervello-coscienza

Con questo argomento vorrei porre all'attenzione i seguenti quesiti:

Cos'è la coscienza? E' solo un prodotto del cervello?

E' possibile, o sarà possibile, ricavare una teoria che la spieghi?

Se la natura intrinseca fino ad ora ha accertato che il "caso" è l'unico elemento sostenibile fino ad ora,e se il cervello è costituito di materia, come può esercitare, l'uomo, attraverso la sua coscienza, una qual si voglia libertà quando il caso intrinsecamente non glielo permetterebbe e la materia in se suggerisce solo determinazione?
Esiste quindi la libertà di agire in natura?

Ove qualcuno fosse in grado di porre anche solo una congettura (mi preme piu fisica che filosofica, altrimenti avrei aperto in altri ambiti la questione) che salvi la nostra libertà di agire spiegando allo stesso tempo la coscienza, questo potrebbe essere il posto giusto

grazie a tutti


Cos'è la coscienza? E' solo un prodotto del cervello?

La coscienza è la manifestazione dell'energia presente nella materia che ci costituisce.

E' possibile, o sarà possibile, ricavare una teoria che la spieghi?

Si, una teoria...


Se la natura intrinseca fino ad ora ha accertato che il "caso" è l'unico elemento sostenibile fino ad ora,e se il cervello è costituito di materia, come può esercitare, l'uomo, attraverso la sua coscienza, una qual si voglia libertà quando il caso intrinsecamente non glielo permetterebbe e la materia in se suggerisce solo determinazione?

L'uomo è parte della natura e si comporta sempre secondo la sua natura, come un qualsiasi animale.


Esiste quindi la libertà di agire in natura?

La libertà è uno stato mentale ed esiste sottoforma di sensazione.

a presto, ciao.
marco cossu is offline  

 



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