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Vecchio 28-05-2015, 10.25.09   #51
Aeroplano Italiano
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Riferimento: L'Incarnazione di Dio e' fondamentale?

A pensarci, l'idea di un Dio incarnato apparteneva già alla tradizione ebraica. Il Messia sarebbe stato un re, come Davide o Salomone. Essendo un re, immagino che ci si aspettasse che venisse da una famiglia regale, o forse sacerdotale (altro che Giuseppe e Maria!) .
In ogni caso immagino che il Messia dovesse nascere a Gerusalemme, non certo in Galilea e per giunta a Nazareth.

Comunque sia, l'idea c'era già.
Perché?
Beh ne riparliamo.
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Vecchio 29-05-2015, 11.39.25   #52
Aeroplano Italiano
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Riferimento: L'Incarnazione di Dio e' fondamentale?

Gesù dice di sé "il Padre mio". E parla sempre in prima persona. Ma in alcuni casi si auto definisce "il figlio dell'uomo" e in questo caso parla in terza persona.
Penso che il figlio dell'uomo sia da intendersi Gesù in senso totalmente carnale.

Siccome nel Vangelo nulla è al caso, si potrebbero valutare i diversi contesti in cui in cui egli si definisce figlio di Dio oppure figlio dell'uomo.
Si potrebbero scoprire cose interessanti, proprio sulla sua incarnazione, sul senso della sua venuta al mondo.

Ci è stato insegnato ch'egli è venuto quaggiù per condividere la vita umana. Azzardo l'ipotesi (da dimostrare!), che Gesù in certi frangenti abbia vissuto una condizione interamente umana, come chiunque altro , compreso il terrore di essere abbandonato da Dio, cosa che lui dice dalla croce, come qualsiasi altro uomo.

Sembrerebbe che Gesù, da un punto di vista carnale, sia stato un signor Mario Rossi, o un signor Meyer, o un signor Smith.
Del resto il nome di Gesù, in ebraico Jeoshua, era un nome comunissimo nella regione e probabilmente non sarà un caso.
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Vecchio 29-05-2015, 19.29.26   #53
sebastianb
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Riferimento: L'Incarnazione di Dio e' fondamentale?

Citazione:
Originalmente inviato da Aeroplano Italiano
A pensarci, l'idea di un Dio incarnato apparteneva già alla tradizione ebraica.

Il Messia sarebbe stato un re, come Davide o Salomone. Essendo un re, immagino che ci si aspettasse che venisse da una famiglia regale, o forse sacerdotale (altro che Giuseppe e Maria!) .

.




Tu scrivi :
L'incarnazione di Dio è un racconto fatto da un Io narratore , cioé un evangelista. Che non è testimone, ma appunto narratore: "Gesù è...". Ma a 11 anni, nel Tempio, Gesù per la prima volta parla lui.






Chi mai dunque assistette alla cerimonia del suo "" Bar mitzvah "" ?

Chi mai avrebbe " udito " quel fanciullo esprimersi in quel modo ?

E' quindi credibile un ex pagano - autore di un Libro sacro - che riporta solo per sentiro dire ?


E poi, ai fini della tanto enfatizzata " salvezza ", è veramente determinante credere nel dogma dell' incarnazione ?

Cosi' come tutti gli "" altri "" dogmi ( sanciti da menti umane ) che mai il Gesu' storico fece - un pur minimo riferimento, nel corso della sua esistenza terrena .


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Tu scrivi: l'idea di un Dio incarnato apparteneva già alla tradizione ebraica.

Mi dispiace Aeroplano .. ma questa tua asserzione è del tutto errata !

Nel pur plurisecolare ebraismo MAI si fece riferimento ad una " stravagante " Incarnazione del Dio Yahwe'!! MAI .

Neanche Saulo di Tarso .. si permise di presentare questa tesi nella sua dottrina. Egli infatti riporta:

- Gal. 4.4 : alla pienezza del tempo Dio mando' suo figlio , nato da donna ( il nome di sua madre? - sconosciuto ).. eccc.... eccc...
- Rm. 8.3 : .. Dio mando' suo figlio in carne.. ecc... ( quindi nato come un qualunque uomo - MA NON "" incarnazione "" - ovvero inseminazione.. divina ) -

- Filipp. 2.6 : .. pur essendo in forma di Dio, non considero' l' esser uguale a Dio qualcosa a cui aggrapparsi ... ma spoglio' sè stesso prendendo forma di servo .. eccc.... eccc.


Questa dottrina dell' incarnazione è prettamente paganeggiante. Un qualsiasi incorruttibile monoteista ( ebreo e/o musulmano ) la bolla come blasfema ( e se ora ti trovassi in Iraq/Siria.. affermando questa
presunta verita' non esiterebbero a tagliarti la gola come miscredente
e bestemmiatore )-

Sara' l' autore del IV tardivo Libro.. che, nel prologo, riportera' la "" Sophia divina "" come incarnata
- stravolgendo cosi' il plurisecolare giudaismo, quello stesso che il Gesu' terreno osservo' integralmente in ogni sua specificita' -

E' pur vero che l' ebraismo conosce nascite "" miracolose "" ( vedi Isacco / Sansone / Samuele ) - ma intendole come intervento ( misterioso ) della potenza del Dio biblico - ma MAI si fa intendere una sua incarnazione !

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Tu scrivi: Il Messia sarebbe stato un re, come Davide o Salomone. Essendo un re, immagino che ci si aspettasse che venisse da una famiglia regale, o forse sacerdotale (altro che Giuseppe e Maria!) .




Per quanto riguarda la figura del " Unto / Consacrato " - secondo le " diverse " interpretazioni che si sono susseguite nel corso del tempo - Messia poteva essere "" anche "" :

- un profeta ( messianesimo profetico ) e/o
- Sommo sacerdote ( messianesimo sacerdotale ) -
- un re ( messianesio regale ) -

E poi ancora.. Messia era "" un solo " individuo e/o " tutto " il popolo ??

Ordunque .. perchè mai questa figura - cosi' specifica - nel giudaismo ??

Quale ruolo / funzione .. " doveva " svolgere questa sublime figura ? ecc...

E chi mai " avrebbe " dovuto eseguire il sacro rito di investitura .. affinche' tutto il popolo lo riconoscesse come Unto / Consacrato - e quindi dotato della necessaria autorevolezza per poter svolgere
la sua nobile missione ?
E ancora.. chi avrebbe mai "" preparato " - secondo le precise disposizioni del Dio biblico - l' olio
sacro atto ad ungere l' Inviato di Dio ( riportato del Pentauteco - ove l' autore del testo fa intendere che sarebbe stato lo stesso Dio "" personalmente "" avrebbe prescritto tali norme )?

- vedi a tal proposito:

- Es. 29.4/7 - Lev. 8/17 -
- Es. 30.22/32 -- Lev. 8.10/ 15 ) -

E comunque il Gesu' della storia MAI si attribui' tale titolo ( questo almeno secondo i vari studiosi - tra cui molti teologi cristiani/cattolici ) -
Lo stesso dicasi per gli ""altri roboanti "" titoli " - che il Nazareno MAI si sogno' (!) di essere identificato come tale:
- Pastore / Redentore / Giudice / Signore / Salvatore / Sommo sacerdote .. ecc..)

Come vedi una grande "melange ".. operato dai suoi successivi discepoli nell' elevarlo a rango divino.. a tal punto da essere alla destra del DioPadre // e poi nientemeno a Lui "" consustanziale.. eccc.. eccc..





Questo spiegherebbe l' immane " sforzo " degli autori dei testi .. nell' evidenziare il bambinello di Nazaret come un discendente della gloriosa casa regnante sono degni di considerazione -





-
sebastianb is offline  
Vecchio 29-05-2015, 22.54.41   #54
sebastianb
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Riferimento: L'Incarnazione di Dio e' fondamentale?

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Originalmente inviato da Aeroplano Italiano


Si potrebbero scoprire cose interessanti, proprio sulla sua incarnazione, sul senso della sua venuta al mondo.

Sembrerebbe che Gesù, da un punto di vista carnale, sia stato un signor Mario Rossi, o un signor Meyer,
.



Tu scrivi: Si potrebbero scoprire cose interessanti, proprio sulla sua incarnazione, sul senso della sua venuta al mondo.


Il senso / il significato della sua venuta ( ovvero il perchè mai "egli " sarebbe venuto quaggiu' ) lo "" interpreta "" il costruttore dottrinario della nuova fede: Saulo di Tarso.

Leggiti, a tal proposito, i passi tratti dalle sue celeberrime lettere ( primi scritti - in assoluto - della nuova costituenda religione ), nelle quali egli espone il " suo " vangelo. In esso, l' araldo dottrinario, riporta proprio:
- il " vero "motivo
- la specifica funzione
- il ruolo primario.. di quella fatidica venuta su questa terra.

Egli " sarebbe " venuto in mezzo agli uomini ( secondo il Tarso ) per assecondare l' insondabile disegno del Dio biblico.. ovvero per immolarsi, come sacrificio propiziatorio, alfine di donare, al potenziale nuovo convertito-credente ( incatenato dal Satan.. ) dei doni, che mai avrebbe potuto ottenere con le sue sole forze ( Rm. 3.25 ) !

Questi fatidici doni, ottenuti "dopo" quella passione, sarebbero ( ovviamente secondo l' autobeatificatosi apostolo ) i seguenti:


- a ) Prezzo - ( 1 Cor. 6.20 - 1 Cor. 7.23 ) .. somma come " pagamento " per ottenere una:

- b ) Caparra - ( 2 Cor. 1.22 -- 2 Cor. 5.5 ), questa "" avrebbe "" permesso di avere il:

- c ) Riscatto - ( 1 Cor. 7.23 - Gal. 3.13 - 1 Tim. 2.6 - Tito 2.14 ) favorendo cosi' la:

- d ) Riconcilazione ( Rm. 5.10 -- Coloss. 1.20/22 - 2 Cor. 5.18 / 19 / 20 ) - con quel Dio della Genesi "" ancora "" adirato.. per quella virtuale " sceneggiata " dell' Eden riuscendo cosi' di avere quella " mitica " :

- e ) Liberazione ( Gal. 5.1 ) e potersi cosi' " svincolare " dalle sataniche catene e ottenere quell' impareggiabile:

- f ) Redenzione ( Coloss. 1.14 - Efes. 4.30 ) ..


Questi sono i punti cardini della dottrina del Tarso. E' da qui che bisogna partire!

Solo successivante seguiranno altri importanti supporti dottrinari.. come il valore da dare a " quella " strabiliante resurrezione / ove si sarebbe manifestata la potenza del Dio biblico.
Quella resurrezione - rappresenterebbe ( per il Tarso ) - la salvezza eterna.

Ora - rispetto a tutti gli altri Messia del tempo passato, e che nel frattempo sono diventati polvere - il Messia/Cristo del Tarso era del tutto speciale / unico - e mai si ripetera' un caso analogo nella storia dell' umanita' - poichè il suo era "" eterno "" - avendo sconfitto la morte ( almeno cosi' per Saulo )!

Ora il Messia del Tarso non è solo del tutto speciale per non piu' morire ma anche nei confronti di quelli che sono stati resuscitati nel giudaismo antico. Infatti questi sono " nuovamente Trapassati ( vedi i miracolati da parte di Elia / Eliseo ) -

Mai nella storia del giudaismo un " ritornato " ( miracolosamente ) in vita sarebbe rimasto " eterno".

L' eccezione è rappresentata dal Risorto del Tarso, perchè non morirebbe MAI piu' (!) -
Ma non è finita.. questa nuova figura dovrebbe ricoprire quei ruoli di esclusiva competenza del Dio biblico..( quella di nuovo Giudice universale )..eccc... ecc...

Ecco quindi che quasi 40 /50 anni DOPO le famose epistole compare il testo di Giovanni ( o chi per esso ) - e qui - per la prima volta nella storia del monoteismo - vien esposta la dottrina dell' incarnazione divina.


Uno stravolgimento " totale " dopo secoli e secoli di monoteismo.. dai tempi di Mosè.

Fatto curioso - il Gesu' della carne MAI ( ! ) fece intendere di essere:
un "dio" Incarnato / nato da una vergine / membro di una " incomprensibile " triade divina / di essere della stessa e/o medesima essenza con il Dio della Creazione / di possedere due nature e due volonta' / mai e poi mai fece intendere di una " astrusa " transubstanziazione " del suo corpo-sangue .. nulla di tutto questo.
Il Gesu' della storia era un vero ed irreprensibile devoto del Dio Yahwè e che osservo' / pratico' i dettami della divina Torah; visse come ebreo e mori' come ebreo - fedele al Patto. --

Per i credenti - invece - l' incarnazione è Verita' di fede / indiscutibile e come tale da accettare senza la pur minima esitazione -
Infatti nell' atto di fede: il Credo ( a: apostolico - b: niceno-costantinopolitano ) recitato nelle funzioni liturgiche - l' Incarnazione è dogma fondante e soprattutto cardine della fede.

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Quanto ai titoli: figlio dell' uomo / figlio di Dio - è un' altra storia .....
.
sebastianb is offline  
Vecchio 30-05-2015, 11.00.30   #55
Aeroplano Italiano
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Riferimento: L'Incarnazione di Dio e' fondamentale?

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Originalmente inviato da sebastianb
Tu scrivi :

E poi, ai fini della tanto enfatizzata " salvezza ", è veramente determinante credere nel dogma dell' incarnazione ?

Cosi' come tutti gli "" altri "" dogmi ( sanciti da menti umane ) che mai il Gesu' storico fece - un pur minimo riferimento, nel corso della sua esistenza terrena .

-

Ciao Sebastianb,

hai una conoscenza invidiabile dei testi e anche buona memoria (il contrario di me...) Concordo sul fatto che il Messia ebraico poteva essere un profeta, che non un figlio diretto di Dio. Certo, ma doveva essere superiore a Mosé e Davide. Quindi sicuramente molto speciale, forse anche fisicamente.

Non concordo sul ragionamento circa i dogmi. Se è vero che la carnalità di Dio/Gesù è un dogma per la Chiesa, è certo che quella realtà non è accaduta per stabilire un dogma. E nemmeno per la "salvezza" intesa (erroneamente) come premio, in rapporto alla nostra osservanza.

La storia del Dio incarnato serve per vivere. Per vedere se Gesù può essere compagno nella nostra vita. La salvezza non è una cosa che deve venire dopo l'esame di maturità che sosterremo al termine della nostra vita, ma è una cosa che inizia adesso.

E' dalla grazia che sappiamo se siamo salvi.
Nell'angoscia ci sentiamo dannati.

In ultimo osservo che la carnalità di Dio è coerente con le descrizioni della vita di Gesù, che è piena di fatti piccoli e ordinari, come se fosse uno qualunque e le persone che incontra fanno cose di tutti i giorni, domestiche. Gesù non sta in salotto, ma in cucina e in box.
Se a 12 anni ha stupito i sacerdoti, dopo non fa il piccolo Buddha, ma se ne torna a fare l'oscuro falegname per altri 18 anni.

La potenza di Gesù incarnato sta nel fatto che vive come viviamo noi. Se nascesse oggi, manderebbe i suoi SMS e starebbe in what'sapp. Perché dev'essere sempre uno di noi.
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Vecchio 30-05-2015, 20.22.12   #56
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Dio incarnato?

Guardiamo il primo approccio con l'uomo di tutti i giorni. Il miracolo alle nozze di Cana. Gesù fa un po' po' di miracolo, ma a tavola nessuno se ne accorge. Maria gli bisbiglia che non c'è più vino. Potrebbe essere una manifestazione, invece Gesù rimane un invitato come un altro; non ha niente di speciale.

Incontro di Gesù con Simone e Andrea (Vangelo secondo Matteo e Marco). Cristo dice solo "venite, vi farò pescatori di uomini" ed essi, gettate le reti, subito lo seguirono. Ora proviamo a immaginare che egli ci passi oggi vicino al nostro ufficio o alla nostra fabbrica e ci dica così. E noi molliamo tutto e ce ne andiamo via con lui, un uomo che appare assolutamente normale, che non si manifesta come Dio. Cos'hanno visto di speciale Simone e Andrea?

Lo stesso fatto, nel Vangelo di Luca, è ben diverso. Gesù parla alla folla in quel punto e poi chiede la barca a Simone su cui salire per continuare. A quel punto i due primi apostoli riconoscono il Maestro.

Nel Vangelo di Giovanni è tutto diverso. Niente barca,niente lago, ma Giovanni Battista che indica a Simone e Andrea l'agnello di Dio. Non un semplice uomo dunque , ma Dio. Essi lo seguono subito, ma gli pongono una domanda assolutamente terrena: "dove abiti?"

Per strano che possa sembrare, non c'è contraddizione tra le tre versioni, perché spiegano chi è Cristo: uomo, maestro, Dio.
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Vecchio 30-05-2015, 21.22.50   #57
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Questo noto canto è assimilabile al nostro incontro con Gesù , come tra lui Simone e Andrea (secondo Matteo e Marco)

VOCAZIONE
P. Sequeri

1. Era un giorno come tanti altri e quel giorno Lui passò.
Era un uomo come tutti gli altri e passando mi chiamò.
Come lo sapesse che il mio nome era proprio quello
Come mai vedesse proprio me nella sua vita, non lo so.
Era un giorno come tanti altri e quel giorno mi chiamò.


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Vecchio 30-05-2015, 22.21.21   #58
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Ciao Sebastianb,

hai una conoscenza invidiabile dei testi e anche buona memoria

Quoto alla grande.Invidiabile è poco....


E' dalla grazia che sappiamo se siamo salvi.
Nell'angoscia ci sentiamo dannati.

Come si "percepisce" di essere salvi nella Grazia ?
L'angoscia al contrario si percepisce anche troppo bene, purtroppo..



La potenza di Gesù incarnato sta nel fatto che vive come viviamo noi. Se nascesse oggi, manderebbe i suoi SMS e starebbe in what'sapp. Perché dev'essere sempre uno di noi.

Sì...capisco quello che intendi, ma il Gesù storico non è mai veramente stato "uno di noi". La sua vita terrena è costellata di meraviglie, di passi sull'acqua e morti che rivivono...
Non mi sembra esattamente l'esistenza banale di uno di noi.
Nacque da una Vergine priva di peccato (hai voglia le nostre mamme peccatrici ) e a dodici anni insegnava stupendo tutti nel tempio di Jerusalem. Passava per le campagne e i villaggi risanando e cacciando i demoni, mentre noi passiamo negli ospedali, come numeri in fila e sopportati, a tentar di sopravvivere...
Lui stesso , prima di tornare nei Cieli Paterni, informa i Suoi che vedranno tornare il figlio dell'uomo nello "splendore" della Sua natura divina. Credo,caro Aeroplano Italiano, che se dovesse veramente tornare , in quel giorno terribile e magnifico, gli sms e whatsapp non funzioneranno per niente...

Volevo anche informare che Siddharta Shakyamuni non fu mai un piccolo buddha ma lo divenne dopo i trent'anni e dopo 7 lunghi anni di terribile ascesi...
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Vecchio 30-05-2015, 22.59.55   #59
sebastianb
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Originalmente inviato da Aeroplano Italiano

Certo, ma doveva essere superiore a Mosé e Davide. Quindi sicuramente molto speciale, forse anche fisicamente.

E nemmeno per la "salvezza" intesa (erroneamente) come premio, in rapporto alla nostra osservanza.
_

Aeroplano, rispetto il tuo punto di vista di credente ( lo ero anch' io .. ) -
Tuttavia permettemi solo delle precisazioni sul giudaismo ( che ovviamente NON puo' essere trascurato - proprio perchè da esso è sorto il Gesu' terreno ).

Tu scrivi: ma doveva essere superiore a Mosé e Davide. Quindi sicuramente molto speciale, forse anche fisicamente.



Mosè è il Legislatore, l' amico fedele del Dio delle Genesi e che ( secondo l' autore di Esodo ) poteva " conversare " direttamente con Lui ) -
Ti ricordo che proprio Mosè è colui che attuo' il monoteismo ( i vari Patriarchi antichi _ Abramo / Isacco / Giacobbe.. sarebbero " personaggi leggendari - le loro figure si perdono nelle nebbie della storia. E comunque NON erano "" monoteisti "") -

Mosè occupa una posizione primaria - proprio perchè è il Legislatore, colui che " impose " il Decalogo ( che poeticamnete avrebbe ricevuto " personalmente " dal Dio biblico.. ) -

Quanto a Davide.. proprio questo re è il " prototipo " della figura del Messia _ tanto che quel ruolo fu cosi' " idealizzato " a sua immagine. Il messianesimo non puo' fare a meno di quella eccelsa figura regale.. tanto che tutti i profeti, pur nelle loro interpretazioni, hanno continuamente annunciato.. un Unto / Consacrato appartenente alla sua discendenza !

Lo stesso araldo dottrinario della nuova fede ( Saulo di Tarso ) evidenzia come proprio il ( suo ) Messia/Cristo spirituale discendeva dalla casa di Davide.
Vedi a tal proposito il suo versetto Rm. 1.3 :
- riguardo al Figlio suo ( del Dio biblico ), nato dalla stirpe di Davide.. eccc... eccc...

Dai testi evangelici ( comparsi quasi 20/25 anni DOPO le lettere del Tarso ) solo due autori si preoccupano di rimarcare la discendenza davidica del ( futuro ) Diodei cristiani ( Mt. 1.17 - Lc. 3.31 ) -

Questo per evidenziarti quanto la discendenza del sublime re Davide fosse cosi' enfatizzata tra i componenti del popolo biblico.


--------------------------------------------------------------------------------------------------

Tu scrivi : E nemmeno per la "salvezza" intesa (erroneamente) come premio, in rapporto alla nostra osservanza.



Ben diversa è invece la dottrina del Tarso, colui che impiego' tutte le sue energie per annunciare la nuova era per l' intera umanita', ovvero l' avvento del Messia/Cristo spirituale ( sempre secondo lui .. ovviamente ) -
Ora per Saulo è proprio la fatidica "" salvezza " che fa parte del secondo pilastro della sua dottrina !

Infatti, se la passione era mirata a " riconciliare / redimere / liberare il potenziale convertito.. la resurrezione è fondamentale in quanto rappresenta il fine / lo scopo / la mèta del credente.. ovvero il premio della tanto sospirata "" Salvezza "" -

Questi dunque i due pilastri ( morte / croce - resurrezione / salvezza ) fondamentali della sua dottrina, formanti il suo vangelo (!), comunicatogli NON da uomini MA direttamente dal Dio biblico e/o dal (suo ) Messia/Cristo -
( vedi i suoi significativi versetti:
- Gal. 1.11/12 - Rm. 2.16 - Gal. 1.9.. ecc...

Infatti se leggi bene le sue lettere troverai quante volte egli batta il " suo chiodo fisso " ovvero :
riconciliazione / redenzione / giustificazione e salvezza !!

Ora per rimarcare quanto preminente fosse, per il Tarso, la salvezza del nuovo credente, egli utilizza la preposizone " IN " nel senso di " interiorita' / IN LUI " (!)

Il credente che risorgerebbe "" dovrebbe essere "" come il Messia/Cristo glorioso - possedere la sua entita'- avere un corpo glorioso ( leggi spirituale ) poichè sarebbe "" investito "" dal Messia/Cristo.
Vedi i seguenti versetti.. quel continuo IN Cristo:

- 1 Cor. 15.22 - 2 Cor. 5.17 - Efes. 1.7 - Coloss. 1.14.. eccc... ecccc..

Ma non è finita .
Ecco la tanto agognata speranza della "" salvezza "- il fatidico " premio " di fedelta' che riceverebbe il futuro potenziale convertito alla sua dottrina per aver creduto al (suo ) vangelo !!

Trattasi dela celeberrima "" Parusia " strombazzata ai quattro venti, come imminente.
E' la venuta / discesa dalle nuvole del cielo.. allo squillar della tromba celeste del (suo) Messia/Cristo Spirituale che, in qualita' di Redentore / Salvatore / Giudice avrebbe dovuto destare dal sonno ( leggi risorgere ) i credenti neo convertiti.
Operata cosi' la resurrezione dei devoti - tutti insieme - potranno com-partecipare alla sua gloria.. per l' eternita'.. eccc...
vedi i vari suoi versetti:
- 1 Tess. 1.16/17 -- 2 Tess. 1.7/8 -- Tito 2.13 - Filipp. 3.20 - Rm. 10.9 -

Purtuttavia questa "certezza" della strabiliante parusia.. si dimostrera' un clamoroso fallimento / un fiasco colossale!

Da qui l' urgenza di RE-visionare / RI-elaborare quella mitica " venuta " dal cielo.. e doverla " sostituire " con una " nuova " interpretazione.
Si dovette cosi' ricorrere alle Scritture ebraiche ( un vero paradosso.. ) e - finalmente - dai Libri Sapienziali.. ecco un versetto che salvo' la " faccia " ( per cosi' dire.. ) ai nuovi esegeti -
( Saulo, l' artefice di questa parusia.. era GIA' trapassato ) -

Da Salmo 90.3/4 .. opportunamente modificato - ecco la Nuova versione dottrinaria espressa nella lettera di Pietro ( o chi per lui ):
- 2. Pietro 3.8: ( un giorno è come mille (!) e mille anni sono come un giorno..)
e tutti la " bevvero " come nuova verita'. -

Del resto - Aeroplano - lo stesso Saulo affibiera' al ( suo ) Messia/Cristo il titolo di "" Salvatore ""
( Filipp. 3.20 - Efes. 5.23 - 2 Tim. 1.10 - Tito 2.13 - Tito 1.4 ) -

oltre ai vari attributi, generosamente affibiati dal dottrinario al (suo) Messia/Cristo:

- Redentore ( Rm. 3.24 - Rm. 8.23 - 1 Cor. 1.30 - Efes. 1.7 - Efes. 1.14 - Coloss. 1.14 ) -
- Giudice ( 2 tim. 4.1 - 2 tim. 4.8 -
- Pastore ( Ebrei 13.20 ) -
- Principe della vita ( Ebrei 1.2 ) -
- Signore della gloria ( 1 cor. 2.8 - 1 Cor. 1.30 ) -
- Primogenito ( Colos. 1.15 - Colos. 1.17 ) -
- figlio di Dio ( Rm. 1.3/4 - Rm. 5.10 - Rm. 5.10 - Gal. 1.16 - Efes. 1.6 - 4.13 - Coloss. 1.13 .. eccc..
- Messia .... piu' di 259 volte (!)
- Signore ... piu' di 70 volte (!)

Purtuttavia il Gesu' della storia MAI si attribui' e/o si sogno' di essere identificato come tale.

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Tu scrivi: Se nascesse oggi,

speriamo di NO!

Hai letto Dostoewskij ( F.lli Karamazov ) ? L' autore russo ipotizza la venuta del Diocristiano nella Spagna del 1500 - ove trionfava la Santissima ( sic ! ) Inquisizione.. - Un' epoca di terrore, esattamente
come oggi in Iraq/Siria ove spadroneggiano i tagliagola dell' Isis.
Ebbene il Rabbi rinnova il suo messaggio - ma disturbava il potere costituito. Da qui l' arresto e la comparsa del grande Inquisitore / come il fulgido Torquemada..
ecc... ecc... - alla fine dell' interrogatorio il Rabbi viene liberato. Ma eloquente è il grido del torturatore di santa Romana chiesa .. di NON VENIRE MAI PIU' - perchè causerebbe la demolizione di
quell' imponenete impalcatura dottrinaria.. costituita nel corso dei secoli ( leggi i dogmi ) --ecc.......

Ecco perchè è AUSPICABILE, per gli uomini del " corpo mistico " del Messia/Cristo del Tarso ( l' ekklesia ) , che Egli rimanga, perennemente, alla destra del Padre....



sebastianb is offline  
Vecchio 30-05-2015, 23.17.02   #60
sebastianb
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Volevo anche informare che Siddharta Shakyamuni non fu mai un piccolo buddha ma lo divenne dopo i trent'anni e dopo 7 lunghi anni di terribile ascesi...


Mi hai preceduto.
In effetti il principe Siddarta - dopo aver appreso la " vera realta' ""
dell' esistenza - abbandono' il tutto per dedicarsi alla ricerca NON della salvezza - ma della "" conoscenza "" -

PS. Hai letto Qoelet ?

sebastianb is offline  

 



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