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Vecchio 03-06-2015, 16.44.03   #81
freedom
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Riferimento: L'Incarnazione di Dio e' fondamentale?

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Originalmente inviato da Sariputra
Proprio per tornare all'argomento dovremmo prima intenderci tra noi su cosa significa salvezza.
L'autore del thread ne parla in chiave cristiana. E dunque si riferisce alla vita eterna. Infatti la salvezza donata da Cristo ci salva dal peccato (che ha come diretta conseguenza la morte).

San Paolo stesso ci dice che senza la vita eterna la religione cristiana è vana.
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Vecchio 03-06-2015, 19.25.54   #82
sebastianb
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Riferimento: L'Incarnazione di Dio e' fondamentale?

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Originalmente inviato da freedom
Almeno secondo la dottrina cristiana che è poi quella a cui fa riferimento l'autore del thread.

Come si evince dal primo post del thread l'argomento specifico è il seguente:


Chiedo scusa a Freedom per aver sviato dal tema.. ma anche in altri Forum ho notato che, proposto un tema, quasi sempre deraglia in altri argomenti..

La risposta " gioiosa " di Sariputra " comunque è interessante proprio perchè gli incorruttibili monoteisti - ovvero quegli ebrei.. discendenti di Giacobbe/Israele - Mosè - Davide - del Gesu' terreno ( da non confonderlo con Gesu' ben Sirah _ autore dell' ultimo Libro Sapienziale )
- NON riconoscono nessun Messia " divinizzato " e meno che mai "" incarnazione dell' ineffabile ed Indivisibile (!) Dio della Creazione. E' inconcepibile con la loro plurisecolare dottrina.

Ecco quindi che parlare di "" incarnazione "" del Dio biblico vale solo esclusivamente per i credenti di questa fede.
E' curioso che neanche il fondatore dottrinario Saulo MAI fece intendere che il (suo ) Messia/Cristo fosse la manifestazione dell' incarnazione del Dio Yahwè.
Gli stessi vangeli sinottici ( quelli piu' "" terra terra " rispetto al " fantasioso " Giovanni ) mai riportano che il Gesu' della carne espresse e/o fece intendere di essere un " figlio divino "incarnato.

Ora "" figlio di Dio "" era considerato l' intero popolo / l' intera comunita' israelitica - e pertanto il Gesu' terreno / al pari dei suoi connazionali, correligionari - era uno dei tanti.. -

Del resto gia' l' autore di Esodo fa "" parlare "" il Dio Yahwè.. che consiglia Mosè come esprimersi davanti al Faraone
- Gn. 4.22: - dirai al Faraone.. dice il Signore: Israele è MIO figlio ""Primogenito "".. eccc.. ecc..
Quindi " figlio di Dio " non è una specificita' esclusiva del Gesu' della storia - che tra l' altro - MAI si autobeatifico' con quel titolo, proprio perchè ( essendo ebreo ) sapeva il "" VERO " significato del termine.

Altra osservazione:
L' araldo dottrinario Saulo mai fece intendere una posizione " di assoluta EGUAGLIANZA " tra il Dio di Israele e il (suo ) Messia/Cristo " divinizzato " ( dal mortale Saulo ) - La preminenza spettava - sempre e comunque - al Dio della Creazione - ( cosi' per l' ordinario del N.T. alla Lateranense, Romano Penna )
L' eloquente e piu' che significativo versetto non lascia intravedere - nè sottoindendere alcuna " comunanza di trono e/o di essenza " !

- 1 Cor. 15.24:.. poi verra' la fine, quando consegnera' ( il Mesia/Cristo del Tarso ) il Regno nelle mani del Dio Padre..
-

Tutta questa impalcatura dottrinaria trova la sua genesi nei primi due concili ( alquanto discutibili ) - ove furono poste le prime due basi dogmatiche ( Nicea /325 - Costantinopoli / 381 ) e inserite nell' atto di fede / il Credo - recitato ( a memoria.. come una filastrocca ):
- 1 ) quello ( sedicente ) degli apostoli e
- 2 ) in quello niceno - costantinopolitano -

Infatti se a Nicea si stabili: come assoluta Verita' di fede che il Messia/Cristo del Tarso E' addirittura "" consustanziale "" al Dio della Genesi - a Costantinopoli, fu sancito che l' INCARNATO figlio era ANCHE una delle tre componenti di una Triade divine - tra loro consustanziali - ma indipendenti.

E qui allora la domanda: quel Gesu' che sarebbe apparso sulla terra.. cosa è venuto a fare ?
Quale è stata la sua missione,
quale ruolo,
quale funzione ??
Quello di speculare, meditare, riflettere, ( per dirla francamente: perdere tempo ) sulla " sua " natura ??

Che "Egli " sia o meno Incarnazione del Dio Yahwè è cosi' determinante per il credente ?
E se mai rifiutasse questo irrazionale, illogico.. "" mistero della fede "" sarebbe anche lui condannato per quel "" gravissimo "" peccato " inventato " di sana pianta dall' autore Giovanni ( 15.22 ) e quindi meritevole del fuoco eterno ??

--------------------------------------------------------------------------------------------------------

Ora il tema propone: Se Dio non si fosse incarnato,se non avesse ASSUNTO la nostra natura umana..avrebbe potuto salvarci..?


Bisognerebbe partire dal celeberrimo dottore architetto, il quale annunciava - con tanta enfasi - che solo a pronunciare con la bocca che il ( suo ) Messia/Cristo celeste " sarebbe " stato resuscitato dai morti, come pure bastava riconoscerlo ANCHE come " Signore " che la mitica salvezza ( sempre secondo il Tarso ) era matematicamente assicurata !
La Rm. 10.9 è chiarissma,limpida, cristallina da NON lasciar spazio a nessun' altra interpretazione !

La " salvezza " ( secondo il Tarso ) prevedeva la mitica resurezione del " dormiente " credente ( grazie all' opera potente del Messia/Cristo .. in occasione della sua straordinaria / strabilante discesa dal cielo - e poi - " tutti rapiti " ad incontrarlo nell' aria ( 1 Tess. 4.16/17 ) !!

Ma l' artefice dottrinario - come suo solito - ricorre ai passi delle Scritture, le quali ANCH' ESSE prospettavano la tanto agognata salvezza al credente, ovvero colui che riponeva la sua incrollabile fede NEL Dio di Israele !

Eppure l' ebraismo ( nel tempo della composizione dei Libri di Isaia e Gioele) non " prospettava " nessuna incarnazione del Dio di Israele!)

Cosi'infatti recitano i relativi passi( scopiazzati dal grande Saulo)

- Isaia 28.16 ( l' autore fa " parlare " Dio ): Dice il Signore Iddio: ecco io pongo una pietra in Sion .. chi crede Non vacillera' ( Rm. 10.11 ) -
- Gioele 3.5 : Chiunque invochera' il nome del Signore ( il Dio di Israele ) sara' salvato ( Rm. 10.13 ) -


Curioso è che l' autore di Atti ( 2.21 ) riferisce del discorso di Pietro ( per l' effusione dello Spirito ( la futura figura consustanziale della Trinita' ) citando il capitolo 3 del profeta Gioele.. concludendo con quel mitico passo gia' usato dal Tarso.

Ed ecco la grande confusione.
Se GIA' Saulo e il Tarso .. prospettavano la "" stessa "" salvezza dei credenti israeliti( quelli che riponevano la loro fede esclusivamente nel Dio della Genesi - e che secondo Gioele " sarebbero " comunque salvati ) - come è possibile spiegare quella " tardiva " dottrina dell' incarnazione presente nel prologo - e comparso SOLO verso la fine del 1 secolo ??

misteri del cristianesimo...........



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Vecchio 03-06-2015, 21.02.07   #83
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@sebastianb

@sebastian, @sebastian ma che fai, anzi, ma cosa dici??
Citazione:
"...che gli stessi vangeli sinottici mai riportano che il Gesu' della carne espresse e/o fece intendere di essere un " figlio divino "incarnato?!?!..."

Dal Vangelo secondo Luca: Allora Maria disse all'angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio». - altro che terra, terra!!


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Vecchio 03-06-2015, 22.27.22   #84
sebastianb
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Originalmente inviato da freedom
L'autore del thread ne parla in chiave cristiana.
San Paolo stesso ci dice che senza la vita eterna la religione cristiana è vana.

Scusa Freedom - il Tarso non annuncia quanto tu hai postato -

Saulo annuncia piuttosto la straordiaria / sensazionale " azione " compiuta dal Dio biblico, tramite la quale "" avrebbe "" permesso quella strabiliante resurrezione.
E proprio la resurrezione che, SE fosse messa in discussione e/o contestata, renderebbe " VANA " la nuova fede !
La vita eterna è "" conseguente "" alla salvezza ( intesa ovviamente alla Tarso ed espressa nei suoi vari passi ).

Ora il Tarso annuncia proprio che "" tramite la fede "" - ( che sarebbe ottenuta tramite la Grazia del Dio biblico - a Suo insindacabile giudizio ! ) si otterrebbe la " salvezza " -

Questo concetto il Tarso lo espone nel 2 capitolo della sua Efesini:
Il devoto viveva nel peccato.. seguendo e godendo dei suoi malvagi istinti ( della carne ) e per questo era morto nella sua colpa e nel suo peccato. Ma il Dio di Israele.. stracolmo d' amore - seppur quel
devoto gia' morto.. Egli lo " avrebbe " vivificato NEL ( suo ) Messia/Cristo.. eccc.. eccc...

Ebbene il Tarso annuncia che è per grazia che si otterrebbe la salvezza ( tramite la fede ) - e tutto questo sarebbe dovuto NON da parte del devoto MA per merito del " dono " del Dio di Israele !

Nella Romani il Tarso fa un qualche riferimento al sublime Qoelet, l' eccelso Predicatore, allorquando il dottore dottrinario riporta come: TUTTA la Creazione geme ed è in travaglio ( Rm. 8.22 ) - purtuttavia
( sempre secondo il Tarso ) pur gemendo.. si aspetta con tanta trepidazione la Redenzione del proprio corpo.. e quindi egli prospetta la " salvezza " in speranza. ( Rm. 8.23/24 ) -

Nella 1 Corinzi il Tarso espone la sapienza umana contrapposta a quella divina.

Constatando come la sua dottrina della croce ( ovvero quel sacrificio che "" avrebbe "" permesso la riconcilazione, il riscatto, la redenzione e la liberazione ) altro non sarebbe che emerita " pazzia "" per la mente umana .. noi, invece che l' annunciamo come potenza di Dio .. veniamo " salvati " ( 1 Cor. 1.18 )
Il Tarso prosegue la sua esposizione nei passi successivi
( 1 Cor. 2.20/21 ) -

Nella sua 1 Tess. 5.9 - il Tarso ribadisca come Dio ( di Israele ) non avrebbe destinato l' uomo all' ira ma ottenere la "" Salvezza " tramite il Messia/Cristo.

Nella 1 Tim 1.15 ( a lui attribuita ) vien ribadito che il Messia/Cristo sarrebbe venuto quaggiu' per la " salvezza " degli empi ( essendo lui( il Tarso ) il primo ).. ecc... - Nel secondo capitolo l' autore della Timoteo riprende il primo pilastro dottrinario ( ovvero sarebbe venuto per imolarsi per il riscatto .. eccc... ) -


Come vedi ... prioritario è la " salvezza " e conseguente ad essa è la vita eterna:
( 1 Tess. 4.17 : incontreremo il Signore nell' aria E saremo "" sempre "" con lui ) ---


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Vecchio 04-06-2015, 13.04.51   #85
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** scritto da sebastianb:

Citazione:
E qui allora la domanda: quel Gesu' che sarebbe apparso sulla terra.. cosa è venuto a fare ?
Quale è stata la sua missione,
quale ruolo,
quale funzione ??
Quello di speculare, meditare, riflettere, ( per dirla francamente: perdere tempo ) sulla " sua " natura ??

Che "Egli " sia o meno Incarnazione del Dio Yahwè è cosi' determinante per il credente ?
E se mai rifiutasse questo irrazionale, illogico.. "" mistero della fede "" sarebbe anche lui condannato per quel "" gravissimo "" peccato " inventato " di sana pianta dall' autore Giovanni ( 15.22 ) e quindi meritevole del fuoco eterno ??

Esatto, l'unico peccato per cui non c'è salvezza o speranza o misericordia divina è, come proclama il discepolo amato, la mancanza di fede in Gesù Cristo.
Quindi non solo è determinante per il credente avere fiducia che il pensiero, la parola e l'azione di Dio si siano incarnati nel grembo di Maria di Nazareth, ma è anche fondamentale, per chi riceve la grazia della consapevolezza maggiore, che questa rivelazione sia messa a conoscenza di tutti.
La salvezza è per tutti secondo il Messia, e non più per i soli ebrei perché circoncisi.
E' questa la grandezza dell'Incarnazione: Dio che rivela ad ogni individuo che può divenire divino sforzandosi di imitare Cristo.
Quindi non più israeliti e filistei, o negri e gialli.

Per te può essere un dogma inventato, ma si ritorna al discorso di quale sia il dogma tuo personale con cui ritieni di poter sostituire questo per poter dare un senso e un non senso all'esistenza, al sentimento e alla ragione.

E' impossibile far crollare la realtà, oggi più che evidente per milioni di persone, dove non si può giungere a godere delle grazie di Dio senza credere che lo stesso Dio si sia fatto (a Dio nulla è impossibile!) anche Gesù uomo terrestre e Cristo morente.

Si può solo argomentare, attraverso un'altra analisi di Fede (dunque sempre illogica come quella di Giovanni o di Saulo), un'alternativa a questa probabile leggenda, ma nel frattempo una ad una (le supposte alternative) crollano sempre più velocemente, restando in bilico solo grazie alla violenza o all'inganno o all'utopia, mentre il Dio incarnato, il Gesù bambino resta sempre e il solo che unisce tutti gli uomini e le donne che Egli ama (...o di buona volontà!).


Qui allora la risposta: Gesù, ossia il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, si è fatto uomo ed è venuto sulla terra per insegnarci empiricamente come è fatto l'uomo, cosa che fino a quel giorno aveva spiegato e rispiegato teoricamente.
E' venuto a mostrarci come dovrebbe essere, sempre se ciascuno vuole, la Sua creatura, e cosa deve evitare la Sua creatura per non cadere nell'equivoco di crearsi un creatore che in realtà non è così.


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Vecchio 04-06-2015, 16.56.49   #86
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@sebastian, @sebastian ma che fai, anzi, ma cosa dici??

Dal Vangelo secondo Luca: [i]Allora Maria disse all'angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio.

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Caro DucIn Altum, comprendo bene il risoluto attaccamento ed icrollabile sostegno per la tua fede.

Tuttavia ti invito ad un' attenta ( serena e pacata ) lettura dei testi sacri della tua religione.

Orbene: il Gesu' della carne ( quindi il pio giudeo palestinese ) MAI (!) espresse, in modo chiaro ed inequivocabile .. di essere l' incarnazione (!) del Dio Yawè / del Dio di Israele / del Dio della Genesi ! Mai ! ( auf deutsch : NIEMALS !)

Lo stesso dicasi per il termine "" Figlio di Dio "" - il Nazareno MAI (!) si attribui' quel titolo !

Spiegano i docenti ( cattolici ! - che sicuramente ne sanno molto piu' di me ) R. Penna, (il defunto ) Barbaglio, lo scomodo Hans Kueng.. ecc..) che quel termine nel giudaismo ha un particolarissimo
significato e proprio per questo motivo il Rabbi mai se lo attribui' ( semmai figlio dell' uomo !! ) -


Se leggi con la dovuta attenzione i sinottici - caro Duc - noterai che quel titolo ( figlio di Dio - oppure suoi sinonimi: figlio del Benedetto - figlio del Dio Altissimo ) è espresso SEMPRE e SOLO da "" altre "" persone ( !! ) .. allorquando si rivolgevano al figlio di Giuseppe.

Vedi a tal proposito i vari versetti:

- Mt. 8,29 ( gli indemoniati gridano verso il Rabbi) - Mt. 26.63 ( il Sommo sacerdote che lo interroga ) -
Mt. 27.40 + Mt. 27.43 ( quelli che passavano sotto la croce.. sfottendolo ) -

- Mrc. 14.61 ( il Sommo sacerdote si rivolge come: figlio del Benedetto ) - Mrc. 15.39 ( il centurione ..)

- Lc. 4.3/10 + 5.41 ( gli indemoniati.. ) - Lc. 8.28 ( l' indemoniata .. figlio del Dio Altissimo ) -
- Lc. 9.35 ( voce da una nuvola / trasfigurazione.. ) - Lc. 22.70 ( i sacerdoti e scribi.. ) - ecc.....


- Spiega l' ordinario del N.T. alla Lateranense R.Penna - che quel titolo ( figlio di Dio ) era in uso nel mondo pagano ( dato agli eroi ( es. Ercole ) come pure nel mondo romano ( Augusto si fregio' del pomposo: divi flius ) - mentre - Domiziano si attribui' come " signore e dio nostro " ( Svetonio /vita dei Cesari - 13 ) - eccc... ecc..

Orbene nel ferreo monoteismo ebraico il titolo " figlio di Dio " ( e solo quello - perchè " Incarnazione " del Dio Yahwè era somma bestemmia - improponibile per nessuno !! ) era impiegato SOLO in 4 ambiti e precisamente:
- 1 ) ( come GIA' scritto ieri ) " TUTTO " ( auf deutsch ALLES ) il popolo nel suo insieme era considerato FIGLIO del : Dio della Genesi / della Creazione / di Israele / di Abramo - Isacco e Giacobbe -
vedi a tal proposito i seguenti passi: Es. 4.22 / Deut. 14.1 /
Osea 11.1 --

- 2 ) gli angeli - ( salmo 89.6/7 ) -

- 3 ) il giusto, il devoto sottomesso alla volonta' divina ( Sirac. 4.10 / figlio dell' Altissimo ) -

- 4 ) il Consacrato /l' Unto / l' Inviato / il Messia - e/o il re - ( nel corso della cerimonia di investitura con la formula di Salmo 2.7 )... eccc..

Ecco perchè il Gesu' della storia MAI - MAI ( Niemals ! ) si autocelebro' come Figlio del Dio Yahwè / cosi' come MAI si autobeatifico' come Incarnazione del Dio di Israele ! sarebbe stata per lui una bestemmia !

Sono "" altri "" ( ! ) che usano questo termine nei suoi confronti / cosi' come l' angelo annunciatore !


Hast du verstanden ?? / Hai capito Duc In Altum ??

sebastianb is offline  
Vecchio 04-06-2015, 22.13.56   #87
sebastianb
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Riferimento: L'Incarnazione di Dio e' fondamentale?

Citazione:
Originalmente inviato da Duc in altum!

La salvezza è per tutti secondo il Messia, e non più per i soli ebrei perché circoncisi.
E' questa la grandezza dell'Incarnazione: Dio che rivela ad ogni individuo che può divenire divino sforzandosi di imitare Cristo.
Quindi non più israeliti e filistei, o negri e gialli.

Per te può essere un dogma inventato, ma si ritorna al discorso di quale sia il dogma tuo personale con cui ritieni di poter sostituire questo per poter dare un senso e un non senso all'esistenza, al sentimento e alla ragione.
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Caro Duc, riguardo al peccato ( che vuol significare: mancare il bersaglio .. ) semmai è la NON osservanza della volonta' divina..
Se invece lo si vuol farlo intendere secondo il suo " inventore " ( l' autore del IV tardivo Libro - Giovanni _ o chi per esso ) figurati quale gravissimo " turbamento " potrebbe causare agli incorruttibili
monoteisti ( ebrei - musulmani )..

Loro almeno sono "" piu' coerenti "" al loro Unico credo: Il Dio della Creazione è Uno/Solo - STOP -

Proprio gli islamici accusano il cristianesimo di essere di " pseudomonoteismo " / o per essere piu' precisi. un politeismo mascherato dal monoteismo.

Tremendi sono i passi della IV sura :

- 48: In verita' Dio NON sopporta che altri vengano "associati" a Lui: Tutti il resto Egli perdona, ma chi "associa Altri " a Dio forgia suprema colpa !
- 116 : in verita' Iddio NON sopporta che "altri " venga associati a Lui: tutto il resto perdona...eccc.

- 171 : O gente del Libro NON siate cosi' "" stavaganti "" nella vostra religione e Non dite di Dio altro che la verita' ! perchè il Cristo Gesu' figlio di Maria NON E' CHE IL Messagero di Dio ... credete dunque in Dio e nei suoi Messaggeri e NON DITE: TRE - Basta ! Sara' meglio per voi !! Perchè Dio è Uno Solo, troppo glorioso " Per avere un figlio !!
( Il Corano - Traduzione di Alessandro Bausani - Rizzoli ) -

Come vedi Duc - questi credenti - almeno sono " coerenti " con l' unico vero principio del MONO-teismo -

Dal sovvertimento e stravolgimento del loro piu' loro sacro principio è stata la causa che ha creato diffidenza, inamicizia, avversione, tra queste fedi ( che in teoriea avrebbero in comune lo "" stesso "" Dio della Creazione - il Dio di Abramo / Ismaele / Isacco / Giacobbe ) .. e poi se ci mettiamo anche i negasti fatti del passato - questo spiega quella rabbia latente che potrebbe sfociare in aperta ostilita'.

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Tu scrivi: per te può essere un dogma inventato, ma si ritorna al discorso di quale sia il dogma tuo personale con cui ritieni di poter sostituire questo per poter dare un senso e un non senso all'esistenza, al sentimento e alla ragione.


Caro Duc.. non ho inventato proprio nulla - riporto SOLO i commenti di studiosi ebrei (!) -
H. Bloom - Leo Baeck - Calimani ...
Questi sono monoteisti " autentici " - e che secondo il peccato "" inventato "" da Giovanni dovrebbero arrostire per l' eternita' !
Se la vedranno con il Dio della Genesi -


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Tu scrivi : Gesù, ossia il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, si è fatto uomo ed è venuto sulla terra per insegnarci empiricamente come è fatto l'uomo, cosa che fino a quel giorno aveva spiegato e rispiegato teoricamente.
E' venuto a mostrarci come dovrebbe essere, sempre se ciascuno vuole, la Sua creatura, e cosa deve evitare la Sua creatura per non cadere nell'equivoco di crearsi un creatore che in realtà non è così.



Caro Duc, idem per gli islamici - cosa importa a loro del "peccato " di Giovanni.. se ne fanno un baffo.

Me vedi .. il pericolo è che voler insistere " con questo dogma ( sancito da mortali come assoluta Verita' di Fede - cosi'come rimarcare quel ( per loro fasullo quanto blasfemo ) valore dell' Incarnazione del Dio della Creazione - ( ovvero che il Dio HA UN FIGLIO ! ) quale unica e possibile garanzia di salvezza eterna - non mi meraviglierei della loro scomposta e violenta reazione per questa ( per loro ) impronunciabile bestemmia.

Se i correligionari del Gesu' storico ( gli ebrei ) - sono ormai del tutto ininfluenti ( data la loro esigua presenza ) - con gli altri " incalliti " monoteisti - la vedo brutta..



sebastianb is offline  
Vecchio 04-06-2015, 23.45.46   #88
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Riferimento: L'Incarnazione di Dio e' fondamentale?

Non sono molto convinto del fatto che chi non ha fede non possa "salvarsi". Mi sembra che proprio Paolo in una sua lettera dica, più o meno: Tre sono le cose che restano, la Fede, la Speranza, e la Carità. Ma di queste la più grande è la Carità. La Fede senza le opere è vuota e vana. Infatti uno potrebbe dire "Tu mostrami la tua Fede e io ti mostrerò le mie opere..."ecc.
Quindi direi che il primo punto del Cristianesimo è l'Amore/dono (agape). Se uno ama si salva, secondo questa religione, indipendentemente dalla sua fede. "Ero affamato e mi avete sfamato, ero nudo e mi avete vestito,ecc." Ma quando mai , Signore, abbiamo fatto questo? "Tutte le volte che lo avete fatto all'ultimo di questi piccoli, lo avete fatto a me..."
Poteva Dio "salvare" l'essere umano senza condividerne la sorte ? Come poter rispondere in qualsivoglia modo senza nulla conoscere e comprendere della sua Potenza? Dio viene definito, dalle religioni abramitiche, "onnipotente". Dire che non c'erano altri modi di salvarci implicitamente contraddice questa affermazione.Essendo infinità di potenza, può esercitare infiniti modi di salvezza.
Non possiamo limitare la sua azione in nessun modo.
Averci creati in vista della sua stessa incarnazione mi sembra allo stesso modo contradditorio. Va in contraddizione con il principio del libero arbitrio esercitato dal mai compianto Adam . Si incarna per salvarci dalle conseguenze del gesto , dettato dal libero arbitrio, del primo uomo pensante che avrebbe fatto precipitare la perfezione creata da Dio nella caducità ( cosa palesemente errata in quanto la scienza ha ampiamente dimostrato,e anche il buon senso, che la caducità esisteva ben prima dell'uomo e che è, direi, inerente alla vita stessa, ma questo è un altro discorso e poi mi richiamano...).
L'unica cosa sensata che si potrebbe dire, a mio modesto parere, è che... "A Lui è piaciuto così". Dobbiamo solo non porci troppe domande ed essere dei buoni muslim, dei buoni sottomessi. Avrà avuto le sue ragioni....dicono.
Se il pranzo è buono non ti domandi troppo chi lo ha preparato. E' quando è pessimo che corri in cucina in cerca del cuoco...
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Vecchio 05-06-2015, 09.35.49   #89
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** scritto da sebastianb:

Citazione:
Orbene: il Gesu' della carne ( quindi il pio giudeo palestinese ) MAI (!) espresse, in modo chiaro ed inequivocabile .. di essere l' incarnazione (!) del Dio Yawè / del Dio di Israele / del Dio della Genesi ! Mai !



Chiedo scusa per il mio Signore, ho cercato nei Vangeli dove lui dicesse letteralmente, esplicitamente: "...@sebastianb, Io sono l'incarnazione del Dio di Israele!..." - ma non c'è scritto, mi dispiace.
Se può servirti, però, ho incontrato questo tassello per aiutarti a completare il puzzle dell'Incarnazione: "...dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero le sue parole..." - (Lc 2, 46-50)

Dunque se si deve occupare delle cose del Padre suo significa che è figlio di quel Padre e non di San Giuseppe.


Decuit, potuit, ergo fecit = Era conveniente, è stato possibile, allora, Lo ha fatto .
Ma in tanti continuano a non "voler" comprendere le Sue parole.


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Vecchio 05-06-2015, 15.35.13   #90
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@Sariputra

La tua riflessione conferma solo il fatto che: "...Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli..." - (Mt 7, 21)
Infatti credere in Gesù, avere fiducia nel suo modello di vita, comporta automaticamente donarsi agli altri, ossia, fare carità, amare, l'Agape.
Quindi sostenere di avere fede in Gesù e non amare come Cristo è solo ipocrisia, cioè, si è in sintonia (o al servizio) con quell'assenza di Fede ritenuta peccato imperdonabile anche da Dio, e descritta sublimemente da Giovanni evangelista.

Al contrario, amare facendo carità assoluta, spezzandosi o morendo per il prossimo (come un Santo per comprenderci), senza confessare il proprio credo all'Incarnazione di Dio, otterrebbe la salvezza inconsapevolmente, propiziata proprio dalla lettera di Giacomo: "...Tu hai la fede ed io ho le opere; mostrami la tua fede senza le opere, ed io con le mie opere ti mostrerò la mia fede..." - (Gc 2, 18); ossia, chi è in cerca della Verità, ed è sincero con sé stesso, involontariamente sta servendo Dio.


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