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Vecchio 07-06-2006, 10.04.11   #61
turaz
Ospite abituale
 
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il fatto che si arrivi a "detestare" il Bin Laden di turno può essere "trasposizione" (proiezione) di una parte che si detesta in se stessi (ma fondamentalmente non si conosce e di cui si ha paura prevalentemente) verso chi la "incarna" a livello fisico.
amore e perdono (di se stessi) implicano profonda consapevolezza e conoscenza di se stessi e superamento della paura (contrario di amore)
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Vecchio 07-06-2006, 10.07.58   #62
La_viandante
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Messaggio originale inviato da rezan
mi trovi d'accordo viandante. Quanto avevo scritto non era per dimostrare l'inesistenza della dannazione eterna bensì l'assurdità della stessa. quindi le scritture, o sono state male interpretate in buona fede, o Le sono state date interpretazioni di convenienza con un bel po' di buona fede in meno. Se poi guardiamo bene, vediamo che ci sono ben 26 trascrizioni della Bibbia e ogni una delle ventisei riporta qualche piccola variazione. il concetto di reincarnazione ad esempio è scomparso all'VIII secolo con Costantino. Penso che sarebbe opportuno imparare l'aramaico e leggere la versione originale o meglio ancora sarebbe ricostruire quella antecedente ritrovata a Qumram, che ha fatto molto discutere la chiesa. Al di là di tutto, io penso che le scritture debbano essere interpretate con una buona dose di buon senso e obiettività, ma soprattutto seguendo i tempi. Sono convinto che l'intenzione non fosse quella di creare un testo che servisse da guida solo per la gente di 2000 anni fa. Le simbologie che andavano bene per quei tempi non possono andar bene anche oggi. Oggi nemmeno i più conservatori si sognerebbero di mettere al rogo le streghe e di ripristinare l'inquisizione. Le sacre scritture devono evolversi al pari dell'evoluzione dell'essere umano. Altrimenti seguiamo i testimoni di Geova che loro la interpretano in senso letterale.

E io non avevo nessuna intenzione di contestarti nulla, quanto solo simulare un contrasto al solo fine di ridare linfa alla discussione.
Quanto allo studio di aramaico e testi antichi la penso esattamente come te e sto in effetti studiando l’ebraico e la torah (per ora pero‘ sono ferma solo alle 4 parole del genesi bereshit bara elohim et ashmaim veet aretz, un po‘ pochino lo so‘)
E su qumran e mar morto ho anche letto piu’ di qualcosa, ma anche li’ devo dire che lo studio e’ rimasto solo sulla superficie.
Pero’ e’ un’idea tentare di partire magari da una mia tesi superficiale per un eventuale approfondimento.
I luoghi del qumran e i testi li’ ritrovati hanno un fascino di portata notevole.
Basti pensare che molti dei testi sono stati usati per scrivere i vanfgeli che conosciamo, e invece le fonti non ci sono pervenute, ad esempio il libro di Enoch, da dove vengono delle parole di gesu’ e le beatitudini, o il modo di definirsi degli esseni figli della luce che troviamo in giovanni … o la regola della guerra e l’ambiente apocalittico e messianico, che poi ha dato il via a nuove interpretazioni … insomma di carne al fuoco ce n’e’ …
La_viandante is offline  
Vecchio 07-06-2006, 13.20.24   #63
rezan
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Messaggio originale inviato da turaz
il fatto che si arrivi a "detestare" il Bin Laden di turno può essere "trasposizione" (proiezione) di una parte che si detesta in se stessi (ma fondamentalmente non si conosce e di cui si ha paura prevalentemente) verso chi la "incarna" a livello fisico.
amore e perdono (di se stessi) implicano profonda consapevolezza e conoscenza di se stessi e superamento della paura (contrario di amore)

capito. Sì, pensarlo e viverlo però sono due cose differenti. Sarei felice di arrivare a vivere questa consapevolezza 5 minuti prima di morire, senza dover ripetere l'esperienza per chissà quante volte.
rezan is offline  
Vecchio 07-06-2006, 13.30.00   #64
rezan
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Messaggio originale inviato da La_viandante
E io non avevo nessuna intenzione di contestarti nulla, quanto solo simulare un contrasto al solo fine di ridare linfa alla discussione.
Quanto allo studio di aramaico e testi antichi la penso esattamente come te e sto in effetti studiando l’ebraico e la torah (per ora pero‘ sono ferma solo alle 4 parole del genesi bereshit bara elohim et ashmaim veet aretz, un po‘ pochino lo so‘)
E su qumran e mar morto ho anche letto piu’ di qualcosa, ma anche li’ devo dire che lo studio e’ rimasto solo sulla superficie.
Pero’ e’ un’idea tentare di partire magari da una mia tesi superficiale per un eventuale approfondimento.
I luoghi del qumran e i testi li’ ritrovati hanno un fascino di portata notevole.
Basti pensare che molti dei testi sono stati usati per scrivere i vanfgeli che conosciamo, e invece le fonti non ci sono pervenute, ad esempio il libro di Enoch, da dove vengono delle parole di gesu’ e le beatitudini, o il modo di definirsi degli esseni figli della luce che troviamo in giovanni … o la regola della guerra e l’ambiente apocalittico e messianico, che poi ha dato il via a nuove interpretazioni … insomma di carne al fuoco ce n’e’ …

Certamente, molta carne al fuoco. Credo che comunque anche questo difficilmente possa fare chiarezza. Le sacre scritture a mio avviso hanno bisogno di essere interpretate. E' impensabile che qualcosa scritto 5000 anni fa possa essere di attualità a meno che (ed è questo che credo), quanto vi è scritto sia simbolico e debba essere interpretato adattandolo ai tempi. L'unica cosa unica e non interpretabile sono i 10 comandamenti; Il "non uccidere" di allora è uguale an "non uccidere" di oggi. E' normale che vi siano diverse interpretazioni. Per me andrebbe bene se ce ne fosse una per ogni essere umano perchè Dio parla a tutti singolarmente e indistintamente. A tutti quelli che lo vogliono ascoltare ovviamente, non ha bisogno di canalizzazioni attraverso le dottrine, non ha bisogno di avere degli intermediari per mettersi in contatto con noi, e nemmeno noi per metterci in contatto con lui.
Però è meglio aprire un thread diverso.
rezan is offline  
Vecchio 07-06-2006, 13.33.18   #65
turaz
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Messaggio originale inviato da rezan
capito. Sì, pensarlo e viverlo però sono due cose differenti. Sarei felice di arrivare a vivere questa consapevolezza 5 minuti prima di morire, senza dover ripetere l'esperienza per chissà quante volte.

appunto...
è proprio quel continuo "ripetersi" di situazioni... (sino a che non comprendi e espandi la consapevolezza) la "dannazione"...
in terra... (causata da ego distorto)

ciao
turaz is offline  
Vecchio 07-06-2006, 14.18.22   #66
rezan
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Messaggio originale inviato da turaz
appunto...
è proprio quel continuo "ripetersi" di situazioni... (sino a che non comprendi e espandi la consapevolezza) la "dannazione"...
in terra... (causata da ego distorto)

ciao

Sì, dal momento in cui ti rendi conto che la consapevolezza si espande, la dannazione termina. Mi è più facile concepire questo, che non una insensata quanto immotivata dannazione eterna.
rezan is offline  
Vecchio 07-06-2006, 15.04.31   #67
shakespeare
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"Le sacre scritture a mio avviso hanno bisogno di essere interpretate. E' impensabile che qualcosa scritto 5000 anni fa possa essere di attualità a meno che (ed è questo che credo), quanto vi è scritto sia simbolico e debba essere interpretato adattandolo ai tempi. L'unica cosa unica e non interpretabile sono i 10 comandamenti; Il "non uccidere" di allora è uguale an "non uccidere" di oggi. E' normale che vi siano diverse interpretazioni. Per me andrebbe bene se ce ne fosse una per ogni essere umano perchè Dio parla a tutti singolarmente e indistintamente. A tutti quelli che lo vogliono ascoltare ovviamente, non ha bisogno di canalizzazioni attraverso le dottrine, non ha bisogno di avere degli intermediari per mettersi in contatto con noi, e nemmeno noi per metterci in contatto con lui."(rezan)!

rezan, ti risponderò ma non penso comprenderai, proprio perchè pensi quel che hai detto sopra; ora ciò che hai detto è lo stesso identico aspetto che concepi il peccato originale che come vediamo dalle tue parole rimane attuale, ecco perchè vi sono uomini che non accettano la parola, perchè la parola è scandalo per loro! è scandalo perchè si vuole vivere della carne invece che dello spirito ma come dice San PAolo le due cose non possono coesistere; allora vengono le interpretazioni, il libero arbitrio! vorrei chiederti allora se hai capito ora o se la viandante che continua con i suoi dotti studi qual'è stato veramente il peccato di Adamo su cui si favella tanto, perdendone il senso! scoprirai allora quanto è di attualità dopo forse piu che 5.000 anni! cosi è per la reincarnazione che asserisci dall'VIII secolo è stata tolta; Dan Brown invece nel suo testo "storico" asserisce che i cristiani cominciarono a credere alla divinità di Cristo solo dal concilio di Nicea; è chiaro che proprio non li aprite i Vangeli eh? dopotutto se li interpretate forse è meglio così!
ora Dio è amore, ma è l'uomo ad essere peccatore, a fare il male(<hanno preferito le tenebre alla Luce>)! è l'uomo che ha ucciso il Figlio, e che non crede alla salvezza per cui stando nel deserto a morire di sete non si abbevera alla fonte inesauribile che li ridarebbe vita perchè la crede un miraggio! per cui....muore! la colpa non è di Dio se l'uomo muore, è l'uomo che da se decide se abbeverarsi o meno, oppure tutte favole! la corruzzione del corpo, le malattie, la morte avvengono tutte per mezzo del peccato, ma è la seconda morte che a noi interessa, perchè eterna! ora se l'inferno non fosse eterno, non lo sarebbe nemmeno il regno dei cieli! l'etrnità sta nel fatto che l'anima non può ne vuole cambiare piu la sua condizione avendo scacciato le innumerevoli ed infinite grazie GRATUITE date dal Signore su un breve tratto di vita! cosi l'uomo vive dei suoi peccati, veniali e mortali, dove i mortali ve ne sono a bizzeffe( imprecazioni, sessuali, incredulità ecc) ma vi è la confessione solo che comporta un accettazzione della parola( inizio del percorso spirituale abbandonando quello corrotto carnale)! dunque è sempre l'uomo che sceglie liberamente, ma c'è anche chi odia Dio, dunque se è vero che c'è un posto dove regna l'amore per l'eternità, ve ne è un altro dove regna l'odio per l'eternità! se metti una persona che odia, malvagia in mezzo a gente mite, è questa che non riuscirebbe a stare per piu di un minuto in mezzo ad essi; per cui l'anima quando è dinnanzi allo splendore di purezza e amore assoluto di Dio, è essa stessa che continua il percorso di questa vita per cui se ha odiato, è sterile, priva di grazie, di per se stessa non riuscirà a reggere la presenza del Signore! ecco che sceglierà di voltarsi e andare nel luogo ad essa piu confacente! e li rimarrà in eterno perchè la condizione del suo cuore non potrà piu cambiare! l'eternità non la conosciamo solo per mezzo delle Scritture(che basterebbero) ma anche per mezzo delle apparizioni! vi basti Fatima, il miracolo del sole lo ha visto una popolazione intera, giornalisti compresi! la sola cosa di immotivato rezan è il non capire chi ci ama, e chi ci odia! ecco perchè amiamo fare il male e poi dare la colpa a chi ci ama, del male che facciamo!
shakespeare is offline  
Vecchio 07-06-2006, 15.17.17   #68
rezan
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Messaggio originale inviato da shakespeare
"Le sacre scritture a mio avviso hanno bisogno di essere interpretate. E' impensabile che qualcosa scritto 5000 anni fa possa essere di attualità a meno che (ed è questo che credo), quanto vi è scritto sia simbolico e debba essere interpretato adattandolo ai tempi. L'unica cosa unica e non interpretabile sono i 10 comandamenti; Il "non uccidere" di allora è uguale an "non uccidere" di oggi. E' normale che vi siano diverse interpretazioni. Per me andrebbe bene se ce ne fosse una per ogni essere umano perchè Dio parla a tutti singolarmente e indistintamente. A tutti quelli che lo vogliono ascoltare ovviamente, non ha bisogno di canalizzazioni attraverso le dottrine, non ha bisogno di avere degli intermediari per mettersi in contatto con noi, e nemmeno noi per metterci in contatto con lui."(rezan)!

rezan, ti risponderò ma non penso comprenderai, proprio perchè pensi quel che hai detto sopra; ora ciò che hai detto è lo stesso identico aspetto che concepi il peccato originale che come vediamo dalle tue parole rimane attuale, ecco perchè vi sono uomini che non accettano la parola, perchè la parola è scandalo per loro! è scandalo perchè si vuole vivere della carne invece che dello spirito ma come dice San PAolo le due cose non possono coesistere; allora vengono le interpretazioni, il libero arbitrio! vorrei chiederti allora se hai capito ora o se la viandante che continua con i suoi dotti studi qual'è stato veramente il peccato di Adamo su cui si favella tanto, perdendone il senso! scoprirai allora quanto è di attualità dopo forse piu che 5.000 anni! cosi è per la reincarnazione che asserisci dall'VIII secolo è stata tolta; Dan Brown invece nel suo testo "storico" asserisce che i cristiani cominciarono a credere alla divinità di Cristo solo dal concilio di Nicea; è chiaro che proprio non li aprite i Vangeli eh? dopotutto se li interpretate forse è meglio così!
ora Dio è amore, ma è l'uomo ad essere peccatore, a fare il male(<hanno preferito le tenebre alla Luce>)! è l'uomo che ha ucciso il Figlio, e che non crede alla salvezza per cui stando nel deserto a morire di sete non si abbevera alla fonte inesauribile che li ridarebbe vita perchè la crede un miraggio! per cui....muore! la colpa non è di Dio se l'uomo muore, è l'uomo che da se decide se abbeverarsi o meno, oppure tutte favole! la corruzzione del corpo, le malattie, la morte avvengono tutte per mezzo del peccato, ma è la seconda morte che a noi interessa, perchè eterna! ora se l'inferno non fosse eterno, non lo sarebbe nemmeno il regno dei cieli! l'etrnità sta nel fatto che l'anima non può ne vuole cambiare piu la sua condizione avendo scacciato le innumerevoli ed infinite grazie GRATUITE date dal Signore su un breve tratto di vita! cosi l'uomo vive dei suoi peccati, veniali e mortali, dove i mortali ve ne sono a bizzeffe( imprecazioni, sessuali, incredulità ecc) ma vi è la confessione solo che comporta un accettazzione della parola( inizio del percorso spirituale abbandonando quello corrotto carnale)! dunque è sempre l'uomo che sceglie liberamente, ma c'è anche chi odia Dio, dunque se è vero che c'è un posto dove regna l'amore per l'eternità, ve ne è un altro dove regna l'odio per l'eternità! se metti una persona che odia, malvagia in mezzo a gente mite, è questa che non riuscirebbe a stare per piu di un minuto in mezzo ad essi; per cui l'anima quando è dinnanzi allo splendore di purezza e amore assoluto di Dio, è essa stessa che continua il percorso di questa vita per cui se ha odiato, è sterile, priva di grazie, di per se stessa non riuscirà a reggere la presenza del Signore! ecco che sceglierà di voltarsi e andare nel luogo ad essa piu confacente! e li rimarrà in eterno perchè la condizione del suo cuore non potrà piu cambiare! l'eternità non la conosciamo solo per mezzo delle Scritture(che basterebbero) ma anche per mezzo delle apparizioni! vi basti Fatima, il miracolo del sole lo ha visto una popolazione intera, giornalisti compresi! la sola cosa di immotivato rezan è il non capire chi ci ama, e chi ci odia! ecco perchè amiamo fare il male e poi dare la colpa a chi ci ama, del male che facciamo!

se non posso capire non scrivere. Ho letto solo le prime righe il resto non mi interesa grazie lo stesso del contributo
rezan is offline  
Vecchio 07-06-2006, 15.48.04   #69
shakespeare
Utente bannato
 
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prego!
ma non serve che leggi quel che ho scritto; nulla di nuovo di quel che già non è stato scritto e che non venga interpretato continuamente!

pace e bene!
shakespeare is offline  
Vecchio 07-06-2006, 17.41.02   #70
turaz
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Messaggio originale inviato da rezan
Sì, dal momento in cui ti rendi conto che la consapevolezza si espande, la dannazione termina. Mi è più facile concepire questo, che non una insensata quanto immotivata dannazione eterna.

certo... ma pensa a chi la consapevolezza non la "espande".
Pensa che molti lo fanno pure inconsapevolmente pensando egoicamente di farlo ...

dato che l'alto è come il basso e viceversa... anche "dopo" vivranno il "ripetersi"...

Quindi c'è un legame di comprensione tra queste due apparenti differenti visioni...
turaz is offline  

 



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