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Vecchio 06-03-2008, 13.06.48   #111
gyta
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Data registrazione: 02-02-2003
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Post Per non retrocedere!

Un solo commento: la libertà va tutelata!
Diventare madre deve poter essere una scelta

Citazione:
A: Veltroni, Bertinotti e tutti i dirigenti del centro-sinistra

PRIME FIRMATARIE: Simona Argentieri, Natalia Aspesi, Adriana Cavarero, Cristina Comencini, Isabella Ferrari, Sabina Guzzanti, Margherita Hack, Fiorella Mannoia, Dacia Maraini, Valeria Parrella, Lidia Ravera, Rossana Rossanda, Elisabetta Visalberghi

Caro Veltroni, caro Bertinotti, cari dirigenti del centro-sinistra tutti, ora basta!
L'offensiva clericale contro le donne – spesso vera e propria crociata bigotta-
ha raggiunto livelli intollerabili.
Ma egualmente intollerabile appare la mancanza di reazione dello schieramento politico di centro-sinistra,
che troppo spesso è addirittura condiscendenza.
Con l'oscena proposta di moratoria dell'aborto, che tratta le donne da assassine e boia,
e la recente ingiunzione a rianimare i feti ultraprematuri anche contro la volontà della madre
(malgrado la quasi certezza di menomazioni gravissime)
,
i corpi delle donne sono tornati ad essere “cose”
, terreno di scontro per il fanatismo religioso, oggetti sui quali esercitare potere
Lo scorso 24 novembre centomila donne – completamente autorganizzate – hanno riempito le strade di Roma per denunciare la violenza sulle donne di una cultura patriarcale dura a morire.
Queste aggressioni clericali e bigotte sono le ultime e più subdole forme della stessa violenza,
mascherate dietro l’arroganza ipocrita di “difendere la vita”.

Perciò non basta più, cari dirigenti del centro-sinistra, limitarsi a dire che la legge 194 non si tocca:
essa è già nei fatti messa in discussione.
Pretendiamo da voi una presa di posizione chiara e inequivocabile,
che condanni senza mezzi termini tutti i tentativi – da qualunque pulpito provengano – di mettere a rischio l'autodeterminazione delle donne,
faticosamente conquistata: il nostro diritto a dire la prima e l’ultima parola sul nostro corpo e sulle nostre gravidanze.
Esigiamo perciò che i vostri programmi (per essere anche nostri) siano espliciti: se di una revisione ha bisogno la 194 è quella di eliminare l'obiezione di coscienza,
che sempre più spesso impedisce nei fatti di esercitare il nostro diritto;
va resa immediatamente disponibile in tutta Italia la pillola abortiva (RU 486),
perché a un dramma non debba aggiungersi una ormai evitabile sofferenza;
va reso semplice e veloce l'accesso alla pillola del giorno dopo, insieme a serie campagne di contraccezione fin dalle scuole medie;
va introdotto l'insegnamento dell'educazione sessuale fin dalle elementari;
vanno realizzati programmi culturali e sociali di sostegno alle donne immigrate, e rafforzate le norme e i servizi a tutela della maternità (nel quadro di una politica capace di sradicare la piaga della precarietà del lavoro).

Questi sono per noi valori non negoziabili, sui quali non siamo più disposte a compromessi.

FIRMA PETIZIONE!

http://www.firmiamo.it/liberadonna#sign
(quindi procedi all'iscrizione sul sito per conferma firma)
gyta is offline  
Vecchio 06-03-2008, 15.16.29   #112
Valerio2
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Riferimento: attacco alla 194 [moratoria degli aborti]

Sì, però non dimentichiamo i diritti del padre. Non ne può venire espropriato solo perchè il corpo è della madre.

Quindi è giusto che ci sia anche il suo consenso, se la vita della madre non è in pericolo!
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Vecchio 06-03-2008, 17.37.19   #113
Martino Giusti
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Riferimento: attacco alla 194 [moratoria degli aborti]

Citazione:
Originalmente inviato da Valerio2
Sì, però non dimentichiamo i diritti del padre. Non ne può venire espropriato solo perchè il corpo è della madre.

Quindi è giusto che ci sia anche il suo consenso, se la vita della madre non è in pericolo!

Nel caso la madre volesse interrompere la gravidanza ed il presunto padre no a chi spetterebbe l'ultima parola? Al ginecologo, neurologo, psicologo, medio generico, giudice dei "quasi" minori, parroco, imam, pastore chi? Dio in persona e spirito? Risponderebbe lui ad una richiesta di giudizio inviatagli secondo norma vigente?
Ovviamente è una provocazione.
L'ultima parola deve spettare alla donna.
Saluti.
Martino Giusti is offline  
Vecchio 06-03-2008, 20.56.29   #114
Valerio2
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Riferimento: attacco alla 194 [moratoria degli aborti]

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Originalmente inviato da Martino Giusti
Nel caso la madre volesse interrompere la gravidanza ed il presunto padre no a chi spetterebbe l'ultima parola? Al ginecologo, neurologo, psicologo, medio generico, giudice dei "quasi" minori, parroco, imam, pastore chi? Dio in persona e spirito? Risponderebbe lui ad una richiesta di giudizio inviatagli secondo norma vigente?
Ovviamente è una provocazione.
L'ultima parola deve spettare alla donna.
Saluti.
No, sarebbe un atto doppiamente violento. Se la vita della donna non è in pericolo non dovrebbe essere autorizzata ad abortire senza il consenso del padre (e le prove della paternità, basate sul DNA, sono facilmente reperibili).

Va da sè che, se una donna è abortista è meglio che non sposi un cattolico.
Valerio2 is offline  
Vecchio 06-03-2008, 20.58.37   #115
ulysse
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Riferimento: attacco alla 194 [moratoria degli aborti]

Citazione:
Originalmente inviato da Martino Giusti
Nel caso la madre volesse interrompere la gravidanza ed il presunto padre no a chi spetterebbe l'ultima parola? Al ginecologo, neurologo, psicologo, medio generico, giudice dei "quasi" minori, parroco, imam, pastore chi? Dio in persona e spirito? Risponderebbe lui ad una richiesta di giudizio inviatagli secondo norma vigente?
Ovviamente è una provocazione.
L'ultima parola deve spettare alla donna.
Saluti.

PATER INCERTUM, MATER SEMPRE CERTA EST!

Non credo che la cosa possa essere così semplice come la pone Martino.

Dipende innanzi tutto se c'è o non c'è alcun legame giuridicamente riconosciuto fra madre e ipotetico padre.
Se il legame non cè... allora credo che la madre possa disporre del concepito pur nell'ambito del dettato della legge.

Se il legame giuridico c'è (tipicamente nell'ambito del matrimonio) allora la cosa dovrebbe ancora essere regolamentata dalla legge.
Nel caso la legge ammetta l'aborto per il particolare caso... allora o i conugi o concordano il da farsi o vanno davanti al giudice. se discordano circa la soluzione.

Dirimere la cosa praticamente è certo difficile, ma non attribuirei il diritto di ogni decisione alla madre...anche il padre (che la legge riconosce comunque nel matrimonio) deve poter aver voce in capitolo.

Ripeto ancora che io ritengo l'aborto comunque una uccisione di persona (magari diciamo una uccisione per legittima difesa...se siamo nel terapeutico)...lo ammetterei solo (su richiesta del o dei genitori riconosciuti) per cause di forza maggiore come aborto terapeutico: feto non adeguato alle future esigenze del vivere (da definire giuridicamente in base a protocolli medici).
Oppure incapacità della madre di portare a termine la gravidenza se non con grave pericolo della saluta fisica o psichica: condizioni sempre da definire con specifici protocolli medici.

Certo non sono un giurista e neppure un medico, ma credo si capisca cosa intendo...e la cosa è conmunque da perfezionare..

L'aborto rivolto al semplice liberarsi di in impiccio non gradito o per una contingente esigenza economica, non lo ammetterei ...comunque sia oggi orientata la 194.
Csi speciali di madri troppo giovani e di conseguenza di strupro sarebbero comune da valutare...e se del caso farli rientrare nell'ambito dell'aborto terapeutico...entro certi ambiti temporali.

Certo la società, lo stato, gli enti pubblici di assistenza dovrebbe essere tenuti a sopperire efficacemente sia con formazione e informazione preventiva e sostegno a chi si trovasse implicato e impicciato...costretto per legge a portare a temine la gravidanza,

la società dovrebbe dunque sopperire, sia mettendo a disposizione strutture efficaci che si prendano immediatamente cura di nati rifiutati...abbandonati... sia attraverso case famiglia , sia con l'affido, sia rendendo possibile l'adozione definitiva in tempi ragionevoli in modo che i piccoli siano subito circondati da affetto e cure e che non sia sempre necessario ricorrere all'adozione internazionale.
ciao
ulysse is offline  
Vecchio 06-03-2008, 22.09.02   #116
spirito!libero
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Citazione:
Originalmente inviato da ulysse
Ripeto ancora che io ritengo l'aborto comunque una uccisione di persona

E' una cocnezione del tutto arbitraria di persona, un convincimento personale non diverso dalla fede. Se la vedi così la madre è un'omicida, un'assassina spietata.

Saluti
Andrea
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Vecchio 06-03-2008, 23.24.35   #117
manacoddi
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Riferimento: attacco alla 194 [moratoria degli aborti]

Citazione:
Originalmente inviato da Valerio2
Hai ragione ulysse, è proprio così. Non era mia intenzione sottrarmi alla discussione o bloccare il dialogo, anzi. Nel mio post immediatamente precedente evidenzio tutti i miei dubbi e le mie contraddizioni.

Nel tuo post dici tutte cose logiche e condivisibili, ribadendo anche qualcosa che avevo detto anch'io. Ma mettiti nei panni di un cristiano.

Vedi uno non può dire così facilmente di essere un cristiano. Può al massimo dire che, ritenendo che l'insegnamento e l'esempio di Gesù siano sublimi, vorrebbe essere cristiano.

Poi la vita ci mette di fronte ai nostri limiti, ai nostri tanti difetti, alle nostre contraddizioni, alla nostra inadeguatezza a seguire la regola dettata da Gesù Cristo (non imposta, accettata).

Sì cristianamente ritengo che la vita sia un bene primario, è pure sbagliato parlare di assoluto in quanto l'unico bene assoluto è la fede in Dio e l'obbedienza alla Sua Legge. (Un cristiano può sacrificare la propria vita.)
Ma non posso imporre questo concetto a nessuno e non voglio sottrarmi alla discussione chiudendomi in una posizione integralista.

Valerio2, .sul discorso che non si può imporre niente a nessuno sono perfettamente d'accordo, ma per quanto riguarda il cristianesimo non ci sono posizioni "integraliste" in quanto non c'è da scegliere tra la via del Signore, quella del male ed una via di mezzo...Non c'è la via di mezzo. Gesù ha detto : "o siete con me o siete contro di me"; " che le vostre parole siano si si e no no". Quindi non è questione di essere integralisti...cosa vuol dire essere integralisti?cercare di seguire pienamente il Signore ?
manacoddi is offline  
Vecchio 06-03-2008, 23.38.18   #118
manacoddi
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Originalmente inviato da Martino Giusti
Nel caso la madre volesse interrompere la gravidanza ed il presunto padre no a chi spetterebbe l'ultima parola? Al ginecologo, neurologo, psicologo, medio generico, giudice dei "quasi" minori, parroco, imam, pastore chi? Dio in persona e spirito? Risponderebbe lui ad una richiesta di giudizio inviatagli secondo norma vigente?
Ovviamente è una provocazione.
L'ultima parola deve spettare alla donna.
Saluti.

Non è una questione di uomo o donna. Sia l'uomo che la donna sono persone. E nessuna persona ha il diritto di ucciderne un'altra.
Il punto è sempre quello: il nascituro, a quasiasi stadio del suo sviluppo è una persona, un essere umano, un individuo.Cercare di definirlo in base ai tempi in cui avviene il suo sviluppo, ovvero...quando si forma questo o quell'organo, a tale settimana diventa questo perciò gli diamo un pò di diritto , poi si forma un altro organo allora vale un pò di più...Si tratta sempre della stessa entità.E' sempre lo stesso essere.Il suo sviluppo cambia, come cambierà anche in seguito alla cosiddetta nascita, ma l'entità è la stessa!
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Vecchio 06-03-2008, 23.58.59   #119
frollo
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Riferimento: attacco alla 194 [moratoria degli aborti]

In fondo gli "integralisti" cattolici, ovvero quelli fortemente ideologizzati, dovrebbero essere i meno preoccupati dalla promulgazione di una legge che ammetta l'aborto.
Loro infatti, qualunque fosse la regola fissata dallo Stato, continuerebbero a comportarsi coerentemente con le loro convinzioni e mai e poi mai abortirebbero.
Chi trae spunti dalla legge sono quelli con meno "interessi" e convinzioni e più qualunquismo sociale. Per costoro, una legge che stabilisca pene severe e certe, farebbe la differenza, non contando così tanto l'etica.
E' giusto il punto di vista fondamentalista che vorrebbe una legge severa per tutti? Non lo so. In un caso di coscienza come questo la legge, forse, dovrebbe dare solo degli indirizzi generali, lasciando la decisione il più possibile alla coscienza delle persone
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Vecchio 07-03-2008, 10.01.51   #120
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Originalmente inviato da manacoddi
Valerio2, .sul discorso che non si può imporre niente a nessuno sono perfettamente d'accordo, ma per quanto riguarda il cristianesimo non ci sono posizioni "integraliste" in quanto non c'è da scegliere tra la via del Signore, quella del male ed una via di mezzo...Non c'è la via di mezzo. Gesù ha detto : "o siete con me o siete contro di me"; " che le vostre parole siano si si e no no". Quindi non è questione di essere integralisti...cosa vuol dire essere integralisti?cercare di seguire pienamente il Signore ?
La posizione integralista, nella mia accezione, è quella del cristiano che ritiene che le leggi si debbano uniformare al dettato della nostra religione, prodromo della teocrazia.

Io difendo la laicità dello stato, e chiedo che nel rispetto delle regole democratiche vengano accolte le mie istanze, ma non posso imporre al mio prossimo di rispettare le leggi che Dio ci ha dato.

Quindi per me io accetto di seguirle; nel caso specifico sono contro l'aborto e cerco di convincere tutti che sia una forma di omicidio, ma ho firmato a favore di una legge che lo regolamenti secondo i principi democratici.

Non vorrei mai una legge che vieti l'aborto, perchè è una responsabilità che non mi tocca e che non mi voglio prendere.

Cosa ne sappiamo, noi cristiani, che indurre una donna a non abortire non generi traumi e conseguenze anche peggiori? Io non sono Mosè, e non ho ricevuto nessuna missione speciale da nostro Signore.

Vorrei chiederti un giudizio, dal momento che ti vedo così ferma nella tua fede.

Secondo te sbaglio nel ritenere che, in alcune circostanze, sia lecito uccidere?

E' di grande evidenza che in passato la Chiesa lo abbia legittimato, e che oggi esiste la grave minaccia del terrorismo di ispirazione islamica.

Un cordiale saluto

Valerio (senza il 2)
Valerio2 is offline  

 



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