Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Cultura e Società
Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Culturali e Sociali
Vecchio 02-01-2008, 14.41.47   #1
La_viandante
stella danzante
 
L'avatar di La_viandante
 
Data registrazione: 05-08-2004
Messaggi: 1,751
attacco alla 194 [moratoria degli aborti]

"Puntuali come treni svizzeri, alla richiesta di moratoria degli aborti promossa da Giuliano Ferrara hanno fatto seguito prima l’apprezzamento di Camillo Ruini, poi la proposta “a titolo personale” di Sandro Bondi. L’attacco è cominciato e l’UAAR non resterà inerte, ma tutta la popolazione laica è ormai chiamata a resistere. Non lamentatevi “dopo”."

da qui: http://www.uaar.it/news/2008/01/01/p...cco-legge-194/

...
iniza l'attacco vero alla laicità, fino ad ora solo preparazione al peggio, ora ecco quello cui non ci si può più opporre
La_viandante is offline  
Vecchio 02-01-2008, 15.53.34   #2
Giorgiosan
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 2,009
Riferimento: attacco alla 194 [moratoria degli aborti]

Senza entrare nel merito dell'aborto sia dal punto di vista etico sia da quello legislativo, credo si possa fare una notazione: vista la campagna che è stata fatta per la moratoria della pena di morte non vedo cosa ci sia di incivile o di scandaloso in una campagna per la moratoria degli aborti...perché c'è una certa analogia fra i due problemi.
Poi si vedrà quale consenso riscuoterà... in democrazia il consenso e fondamentale in quanto, se teniamo fuori ideologie politiche e religiose, sembra l'unico criterio per promuovere o annullare le leggi di uno stato.
Giorgiosan is offline  
Vecchio 02-01-2008, 19.44.18   #3
Picchio40
Ospite
 
Data registrazione: 13-11-2007
Messaggi: 19
Unhappy Riferimento: attacco alla 194 [moratoria degli aborti]

Citazione:
Originalmente inviato da La_viandante

inizia l'attacco vero alla laicità...

Scusami tanto, ma cosa centra la laicità. Qualcuno fa l'equazione: laicità = aborto, ma non ha capito nulla. Personalmente mi ritengo laico, rispetto quanti hanno una ideologia religiosa, ma soprattutto rispetto la vita a qualsiasi stadio del suo sviluppo per tutti gli animali, uomo compreso. E come me ce ne sono tanti, ma tanti altri.
Picchio40 is offline  
Vecchio 02-01-2008, 20.47.11   #4
VanLag
Ospite abituale
 
L'avatar di VanLag
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,959
Riferimento: attacco alla 194 [moratoria degli aborti]

Citazione:
Originalmente inviato da La_viandante
"Puntuali come treni svizzeri, alla richiesta di moratoria degli aborti promossa da Giuliano Ferrara hanno fatto seguito prima l’apprezzamento di Camillo Ruini, poi la proposta “a titolo personale” di Sandro Bondi. L’attacco è cominciato e l’UAAR non resterà inerte, ma tutta la popolazione laica è ormai chiamata a resistere. Non lamentatevi “dopo”."

da qui: http://www.uaar.it/news/2008/01/01/p...cco-legge-194/

...
iniza l'attacco vero alla laicità, fino ad ora solo preparazione al peggio, ora ecco quello cui non ci si può più opporre
Il compito della chiesa è pensare alla salvezza delle anime dei credenti, altrimenti non fanno religione ma politica.

Secondo me è un'ingerenza inaccettabile, una violazione della gestione dello stato, il quale, per garantire le libertà di culto e la pluralità di pensiero, deve essere laico e non può e non deve essere soggetto ai continui attacchi della chiesa.

VanLag is offline  
Vecchio 03-01-2008, 09.59.53   #5
Giorgiosan
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 2,009
Riferimento: attacco alla 194 [moratoria degli aborti]

Una inchiesta di Eurispes ha dichiarato che i cattolici sono aumentati (87,8%), l'8% in più rispetto a quindici anni fa.

Anche i cattolici sono cittadini italiani a pieno diritto ed ogni cittadino ha il diritto di seguire la propria coscienza, diritto sancito dalla costituzione italiana.

Bisogna poi dire che la coscienza dei cattolici è libera come quella degli altri.
Infatti il referendum sul divorzio non sarebbe passato senza l'apporto consistente dei voti cattolici.

Sempre questo studio dell' Eurispes dice che il 68,7% dei fedeli è favorevole ai Pacs o leggi affini ; il 65,6% difende la legge sul divorzio e il 77,8% è contrario al divieto dell'eucarestia ai divorziati.
Questo per dire che la coscienza cattolica è libera.

Credo che sia anacronistico e non rispondente a verità considerare i cattolici plagiati dalla gerarchia....cattolici che in ogni modo hanno tutto il diritto di ascoltare chi vogliono...come ogni altro essere umano.

Come faceva rilevare Picchio con la parola laicità si tenta, surrettiziamente, di "contrabbandare" significati ideologici che le sono estranei.

La salvezza cristiana non è affatto estranea all'etica e la religione non è e non può essere, necessariamente, solo un fatto privato...ed anche su questo la costituzione italiana è chiara.
Giorgiosan is offline  
Vecchio 03-01-2008, 10.00.35   #6
La_viandante
stella danzante
 
L'avatar di La_viandante
 
Data registrazione: 05-08-2004
Messaggi: 1,751
Riferimento: attacco alla 194 [moratoria degli aborti]

X Picchio, l’argomento aborto è strettamente religioso, perché chi lo vuole rendere illegale porta a supporto la sacralità della vita dell’embrione, ma non tiene conto di tanti di quei casi in cui la gravidanza è un rischio per la vita della donna che andrebbe incontro a morte certa. Quando a questa obiezione si risponde che la donna nemmeno davanti alla possibilità della sua morte può decidere per l’interruzione terapeutica allora siamo davanti ad argomenti di fede, non di buon senso o di rispetto reale della vita.
Esistono inoltre tanti altri casi, come una donna vittima di stupro, che per gli anti abortisti dovrebbe farsi lo stesso carico di tutto il peso psicologico della gravidanza, ancora esistono casi in cui il bambino può nascere gravemente menomato o gravemente ammalato e nascerebbe solo per vivere una manciata di mesi in estreme sofferenze.
Tutto questo può giustificarlo solo lo zelo religioso, non certo argomenti laici. La gente che rifiuta ogni argomento contrario al dogma di fede anti abortista, altrimenti detto valore non negoziabile, appunto è anche riunita in un comitato, quello di scienza e vita che è dislocato in vari consultori dove fa opera di vessazione psicologica alle donne che vorrebbero aìbortire colpevolizzandole anche quando l’aborto sarebbe per salvare la loro stessa vita.
Inoltre il testo della 194 è completo di ogni sorta di precauzione per evitare l’aborto, per la rimozione cioè delle cause, ma la decisione finale spetta sempre alla donna in base alla sua percezione dei danni alla sua salute.
http://www.uaar.it/laicita/aborto/05a.html
La_viandante is offline  
Vecchio 03-01-2008, 11.55.38   #7
palla64
Ospite
 
Data registrazione: 04-12-2007
Messaggi: 3
Riferimento: attacco alla 194 [moratoria degli aborti]

Io dico che se un'anziano è solo al mondo, e deve vivere con 600 euro al mese, nessun comitato etico si occupa di lui/lei.
Se invece si parla di aborto, apriti cielo.
Ho ascoltato attentamente Ferrara ieri al tg. Poneva la questione aborto in analogia con l'abolizione della pena di morte. L'una equivalente all'altra, sullo stesso piano. Tutte e due le leggi vanno abrogate.

Sono a favore dell'eutanasia e dell'aborto, sostenendo comunque la donna, nel secondo caso, cercando tutte le possibile alternative, ma la gravidanza non riguarda il mondo intero. Al massimo riguarda le tre persone interessate.
palla64 is offline  
Vecchio 03-01-2008, 13.08.45   #8
spirito!libero
Ospite abituale
 
L'avatar di spirito!libero
 
Data registrazione: 08-11-2006
Messaggi: 1,334
Riferimento: attacco alla 194 [moratoria degli aborti]

Come al solito quando si parla di aborto si generalizza sempre e il qualunquismo di Ferrara, fa ovviamente presa tra i qualunquisti e populisti politici.

Ormai non ha nessun senso parlare di aborto in senso generico, si dovrebbero classificare tutte le tipologie di aborto, così come ha sintetizzato Lavia. Esiste cioè l'aborto terapeutico, l'aborto dopo lo stupro, l'aborto di un feto malformato, ecc... ogni singolo caso è a se stante.

Come spesso accade in Italia non è la legge ad essere deficitaria, ma l'applicazione della stessa che spesso lascia a desisderare.

Personalmente, se la mia compagna fosse incinta non vorrei mai che abortisse a meno che non ci fosse pericolo per la sua vita o se il bambino fosse fortemente malformato tanto da essere ragionevolmente certi che condurrebbe unicamente una vita di sofferenza. Questa è la mia opinione personale, ma non vorrei mai che lo stato si arrogasse il diritto di decidere per gli altri. E' una questione di coscienza personale e fin tanto che non si sarà stabilito quando delle cellule possono definirsi essere umano, la scelta deve rimanere individuale.

Per quanto riguarda il pensiero cattolico e dei suoi vertici, un conto è dire la propria, un altro sentire tutti i giorni, più volte al giorno, ripeto, tutti i giorni più volte al giorno, il Papa e i vari vertici ecclesiastici ripetere incessantemente le stesse litanie. Questo è condizionamento semplicemente perchè manca un contraddittorio, mancano le voci contrarie ! Ad ogni esternazione del Papa nei telegiornali ci vorrebbe, in un paese che si definisce democratico, una voce autorevole e compentente di parere opposto, io ad esempio propongo Cacciari.

Saluti
Andrea
spirito!libero is offline  
Vecchio 03-01-2008, 14.28.38   #9
S.B.
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-04-2006
Messaggi: 486
Riferimento: attacco alla 194 [moratoria degli aborti]

Ovviamente quella di Ferrara era poco più di una provocazione. Il problema dell'aborto va oltre il problema della laicità: come la condanna dell'omicida esula dall'appertenenza religiosa.

La legge sull'aborto si può ridiscutere anche all'interno di posizioni laiche, ovviamente la Chiesa ribadisce sempre le sue idee, ma questo non è per forza uno scontro tra Fede e Laicità.

Da una posizione laica io nutro dubbi maggiori sull'aborto che non sull'eutanasia, mi sembra facile "giustificare" l'eutanasia, meno l'aborto.

Sono d'accordo con SpiritoLibero quando dice che l'argomento è complesso e occorrono molte distinzioni, inoltre trovare una demarcazione comunemente accettata tra vita e "pre-vita" è un'impresa almeno titanica. Nel frattempo meglio lasciare la decisione alla coscienza individuale.

In ogni caso, come vuole Mill, il confronto è sempre una cosa positiva.
S.B. is offline  
Vecchio 03-01-2008, 15.51.40   #10
La_viandante
stella danzante
 
L'avatar di La_viandante
 
Data registrazione: 05-08-2004
Messaggi: 1,751
Riferimento: attacco alla 194 [moratoria degli aborti]

Citazione:
Come spesso accade in Italia non è la legge ad essere deficitaria, ma l'applicazione della stessa che spesso lascia a desisderare.
È giusto, la legge è scritta bene, anche Bondi mi pare stia ritrattando le sue affermazioni, parla di sua applicazione, ma quello che io mi chiedo è come mai i tanti giornalisti teodem come Ferrara siano così pronti a chiedere l’eliminazione della legge e non si preoccupino mai di fare una trasmissione o un reportage sulle condizioni del lavoro della donna, sulla precarietà e sul pericolo di perderli il lavoro quando si resta in cinta, e come mai non si occupano mai di come la sanità sia carente ma si scagliano subito su quei casi che possono essere strumentalizzati per dare addosso alla 194.
I maggiori ostacoli a poterlo avere un figlio vengono dalla situazione di disagio economico, e a volte anche sociale tanto che la donna nemmeno sa che può rivolgersi a questa o quell’altra organizzazione per ottenere aiuti economici o di supporto psicologico qualora si stesse attraversando un periodo anche di sconforto (spesso si attraversano periodi di depressione dopo il parto e a volte le avvisaglie si hanno prima), come mai i teodem non fanno mai la dovuta informazione su questi temi preferendo sparare direttamente solo sulla 194?
La_viandante is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it