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Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
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Vecchio 16-01-2004, 19.24.04   #1
Uno
ospite sporadico
 
Data registrazione: 05-01-2004
Messaggi: 2,103
Proposta... Tentativo...

Ho visto più apertura mentale nei forum di Psicologia e Filosofia che qui in questo di Spiritualità, se volessimo razionalizzare sarebbe facile, le prime sono due ali che pur con una certa varietà di scuole di pensiero, usano terminologie molto simili, al contrario nelle Tradizioni Esoteriche, nelle Religioni, e nelle Filosofie Orientali si dicono di base le stesse cose ma si usano termini, immagini, concetti, a volte in apparenza completamente diversi. Questo porta a chi sta seguendo una Via di non capire l'intenzione di espressione di chi sta seguendo un'altro Percorso, e poi aggiungiamo la difficoltà di comunicazione del mezzo che stiamo utilizzando. Per fare un esempio, uno sta parlando della Trinità Cattolica, uno sta parlando della Trinità Induista, uno parla della legge del Tre di Gurdeijeff, un'altro parla dei Tre Principi Divini dell'Alchimia (perdonatemi come ho già detto non conosco l'Alchimia, ho preso da Google la prima cosa che ho trovato riguardante il concetto del Tre) etc..., in sostanza tutti stanno parlando nel linguaggio che si può trasmettere attraverso il simbolo, della stessa cosa ma non si capiscono. Questo non significa che i vari individui non possano e non debbano comunicare, gli unici che potrebbero essere esclusi sono coloro che volendo rimanere ancorati ad un solo modello, rifiutano tutto il resto.
Altro problema principale che nella comunicazione verbale è a volte risolvibile, se io ho compreso (fatto mio in tutto il mio essere ) un concetto, un verità, non posso spiattellarlo tutto in un colpo (ammesso che sia possibile) come un risultato matematico una equazione logica (questo in parte riesce in Filosofia), la persona che ho di fronte ne capirà la forma esteriore ma non lo farà mai suo, approfittando dell'esempio e cercando di chiarire il concetto chiedo scusa a Kry per una cosa successa l'altro giorno, ho visto che lei e Deidre stavano ragionando sulle Tavole di Ermete, io anche se adesso farò la figura del presuntuoso, pur essendo la prima volta che le leggevo per intero ho riconosciuto quelle "cose" che non cambiano, quelle "cose" che hanno infinite forme ma sono sempre le stesse, e credendo di dar loro uno spunto per approcciare la cosa in una maniera più semplice( senza far la traduzione per far si che vedessero da sole), ho sbagliato perchè comunque quella maniera di approccio era forse più semplice per me e non per loro.
Poi per evitare polemiche (io cercherò di non farne più) sono in parte d'accordo con la fazione "e tutto semplice, siamo tutti nel Tutto, non c'è bisogno di "fare" niente, mettiamo via la ragione ,etc" questo però è quello che si può permettere di pensare e forse esternare, chi ha compreso il Tutto, e proprio per questo non diventa infallibile, ma si rende conto che la verità è unica, ma nel corpo ne possiamo portare solo uno spicchio per volta, piccolo o grande che sia, e il mio spicchio potrà essere complementare, ma credo impossibile che sia identico a quello di un'altro. A me piacerebbe mettere in comune il mio spicchio con i vostri. La mia proposta è creare una discussione sul modello dell'open source, (se qualcuno non ha presente,è un nuovo modo di fare informatica, uno inizia un programma,magari un'altro ci aggiunge un pezzo, un'altro ne toglie un pezzo, poi lo rivedono insieme e cosi via,non ci sono maestri, non ci sono allievi, forse qualcuno è più bravo a programmare, e anche quelli che non sanno programmare per esempio fanno le traduzioni).
Per far questo credo che sarebbe indispensabile iniziare dall'inizio (scusate il gioco di parole) con dei concetti simbolici e pratici, vederli da una Tradizione, poi con il contributo di tutti vederli da altri punti di vista. Per concetti semplici intendo talmente stupidi che si potrebbe pensare che non ne valga la pena, concetti semplici che possono essere cercati e approfonditi sui libri o sperimentati (io credo in tutto ma voglio sempre verificare ed è possibile, se volete credermi, è solo una questione di tempo e voglia) , ma che qui si potrebbe cercare di sintetizzare.
Certo questa discussione vale qualcosa per chi pensa che lo spirituale bisogna viverlo nel e sul corpo (il tempio di Dio), vale qualcosa per chi crede che il corpo, pur rimanendo esteriormente uguale, possa trasformarsi per ricevere porzioni maggiori del Divino o, per chi rifiuta questa parola, di Energia.
Sarebbe bello se fosse possibile evitare ogni volta che qualcuno afferma qualcosa, le solite domande ironiche:" E chi te l'ha detto " in senso distruttivo troverei più simpatico o:" Questa cosa mi piace dove l'hai presa" o "Non sono d'accordo con quello che dici perchè.." cioè quello che intendo è critica per costruire non fine a se stessa, e poi se potessimo cercare di leggere con attenzione tutti i post della serie, non solo l'ultimo. Per quanto mi riguarda a volte potrei far fatica a dare riferimenti esatti (il tal libro, il tal personaggio), perchè tendo più a trattenere i concetti e a dimenticare il contorno, ma se qualcuno avesse giustamente l'esigenza e il bisogno di vedere le cose di prima mano, con un pò di pazienza si possono ricercare i riferimenti.
Finisco... se la cosa vi interessa partirei con una base pratica molto stupida ma sottovalutata o esternata per moda, i modi pratici e concreti per fare pulizia mentale e corporea: la meditazione, la preghiera, l'attività fisica, eseguiti con
il massimo impegno. Sono tre modi complementari di fare la stessa cosa, puliscono la mente e il corpo da scorie concentrando tutta l'attenzione su un oggetto esterno, cioè tolgono energia a residui di pensieri, pensieri non nostri, memorie che non ci servono più. Personalmente trovo più efficacia nel Silenzio, e il sistema più veloce e potente per purificarsi e fare chiarezza, sembra facile, ma ci vuole allenamento, all'inizio la "testa" è piena di pensieri nostri o degli altri, non li possiamo cacciare possiamo solo osservarli passare, poi con il tempo tutto quello che è in più si indebolisce, perde forza, non ha più la nostra energia, e ci sentiamo meglio psichicamente e fisicamente, e conserviamo energia per lavorare su noi stessi. Il discorso non è finito se qualcuno vuole proseguirlo...
Per rimanere anche nell'intento, della discussione che vi propongo, di riunire le varie Tradizioni io, di questo che vi ho detto subito qui sopra, ne ho notato la presenza più marcata in certe Filosofie Orientali,tipo Buddismo, Yoga mentale, Zen, Arti MArziali nel pensiero di Gurdeijeff e neil ibri di Castaneda, e altri ce ne sono, questi sono solo esempi tanto per iniziare.
Se la cosa vi interessa potete aggiungere, togliere, commentare, proporre insomma dite la vostra.

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Vecchio 16-01-2004, 19.29.31   #2
Dragonfly
Utente bannato
 
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contribuisco.....semplicità e sintesi
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Vecchio 16-01-2004, 19.52.47   #3
Mirror
Perfettamente imperfetto
 
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Apprezzo l' intenzione e lo Spirito della proposta.
Però, lo sfondo necessario, penso sia la Fiducia reciproca.
E quando c'é la fiducia?
Quando lo spirito d'incontro é aperto.
Ma lo spirito é aperto in rapporto alle esperienze dirette avute.
Ognuno ha letto libri su questi argomenti spirituali...ma fino a che punto ha meditato, vissuto, sperimentato in prima persona?
Questo spazio, per me, dovrebbe essere un luogo di confronto e scambio, non di competizione.
Ma allo stesso tempo, non deve sempre sorgere il rifiuto delle visioni, esperienze e posizioni altrui, anche se poste con forza o modi diversi dalle nostre aspettative.
Vale la pena di tentare...al massimo, le cose saranno come devono essere....come sono.
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Vecchio 17-01-2004, 00.01.28   #4
Uno
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Messaggi: 2,103
Benvenuti nel Club di quelli che pensano che qualcosa si può fare.
Mirror non sono sicuro di aver capito completamente cosa intendi comunque mi è piaciuto il modo.
Io credo che grazie a questo mezzo tecnologico seppur freddo abbiamo la possibilità di creare un gruppo di "Studio" che con altri mezzi era impossibile, proprio per la natura di questo mezzo non ci possono essere capi, maestri, e si può con un pò di buona volontà evitare anche la competizione. Nella vita al di fuori di qui per vivere nella società o bene o male dobbiamo conformarci alle aspettative di essa, qui siamo anonimi, diciamo di credere nello spirito, allora possiamo anche eliminare le maschere che sono necessarie nella vita quotidiana.
E' vero che la sperimentazione ognuno deve farla nel proprio intimo, ma siamo tutti connessi, per cui se abbiamo un'unione di intenti, sicuramente ogni singolo partecipante ne beneficerà, secondo me non solo i partecipanti, avete presente l'esperimento delle 100 scimmie.
Credo proprio che sia arrivato il tempo per la quinta via quella in cui non c'è più bisogno del Maestro per svegliarsi, ma ci si sveglia a vicenda, i più mattinieri che tirino un secchio d'acqua a quelli più pigri
Chiudo perchè mi piacerebbe sentire altri esprimersi.
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Vecchio 17-01-2004, 08.51.10   #5
Golden
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La presenza Intuitiva.....

Citazione:
Messaggio originale inviato da GiraSole

Credo proprio che sia arrivato il tempo per la quinta via quella in cui non c'è più bisogno del Maestro per svegliarsi, ma ci si sveglia a vicenda, i più mattinieri che tirino un secchio d'acqua a quelli più pigri
Chiudo perchè mi piacerebbe sentire altri esprimersi.


Ciao....mi trovo in accordo parziale con ciò che scrivi.... ma vorrei porre attenzione al pezzo sopra scritto....

Non sappiamo ancora cosa sia la QuartaVia e già vuoi saltare alla Quinta? Questa nuova teoria non è forse comoda alla mente? In genere quando si cercano altre vie, vie nuove in sonstanza è perchè non si vuole accettare ciò che altri hanno prima sperimentato e così facendo si elimina la "paura" del confronto... ma CHI cerca il confronto? CHI ha timore di incontrare un maestro cercando un risveglio a vicenda? CHI? sempre la mente che ...mente, che cerca vie di fuga! Rifletti.....
Un addormentato non può tirare secchiate ad un altro addormentato....questo è certo! si avrà più successo viaggiando in solitudine, senza confronti che a ben poco portano, fino a raggiungere la tensione necessaria all'arresa.....allora da quel momento tutto va bene, anche un falso maestro..e sai perchè? perchè tu avrai aperto il famoso varco, la famosa porta che permetterà al tuo Divino di manifestarsi. Questo è l'inizio del contatto con la propria coscienza....
Dalla mia esperienza credo si debba sviluppare come lavoro di gruppo una grande arma che a parecchi manca: L'intuizione.....
Namasté
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Vecchio 17-01-2004, 09.18.01   #6
Mirror
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Lightbulb Intuizioni improbabili, o no ?

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Messaggio originale inviato da GiraSole
... non c'è più bisogno del Maestro per svegliarsi, ma ci si sveglia a vicenda, i più mattinieri che tirino un secchio d'acqua a quelli più pigri...

Ma é quello che sta succedendo...ma dovresti vedere come ci s'incavola!

"L'acqua é troppo fredda!", "non dovevi tirarmela cosi forte e da quella parte!", "versamene un pochino alla volta, come piace a me", "quella non é l'acqua che m'aspettavo, lasciami tranquillo", ecc...

P.S. Negli altri forum di Riflessioni ci sono meno scintille, perché si toccano punti meno essenziali. Sono opinioni a confronto, non comprensioni esistenziali.
E' normale.

Let it be!
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Vecchio 17-01-2004, 10.52.12   #7
Golden
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Let it be!..........

Let it be!


Ciao Mirror,
volevo dedicarti il mio duecentesimo post....
Gradiresti una secchiata d'acqua fresca..?
Ok.........

"Il mio dottore ha insistito perchè venissi da lei <spiegò il paziente allo psichiatra>, e solo Dio sa perchè: sono felicemente sposato, ho un lavoro sicuro e guadagno molto bene, ho parecchi amici e nessuna preoccupazione..."
"capisco" <mormorò lo psichiatra, prendendo in mano il suo blocco d'appunti>, e da quanto tempo si trova in questa condizione?" (Osho - Ridere la Vita)


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Vecchio 17-01-2004, 12.16.27   #8
Uno
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Benvenuto anche a te Golden,
anche se fosse la tua funzione solo quella di ispirare dei dubbi (dubbi costruttivi), servono anche quelli, comunque io penso che sappiamo che cos'è la Quarta Via il problema è se vogliamo percorrerla, forse qualcuno rifiuta l'idea del maestro, potrebbe trovare una Via a Lui/lui/Lei/lei più congegnale, quello che intendo che la quinta via non è diversa dalla Quarta, ha solo qualche sfumatura che si adatta all'epoca (provo a farti un'esempio: c'è in India una specie di setta filoInduista, non chiedermi il nome perchè non lo ricordo l'ho letto parecchio tempo fà, in pratica 4000 anni uno dei suoi Maestri disse di non lavarsi nel fiumicello perchè loro erano a monte e a valle altra gente beveva l'acqua del fiumicello, in pratica ancora oggi gli appartenenti a questo credo non si lavano, ma da nessuna parte) . Io credo che il Maestro ce l'abbiamo dentro e coincide con il Tutto. E' vero se tutti dormono chi ci sveglia, ma se uno per sbaglio si gira e ti dà una gomitata, tu per un attimo ti svegli e se ne hai l'intenzione nel frattempo dai una spintina ad un altro, poi i casi sono tanti uno magari deve andare in bagno, a uno gli viene sete etc.
Nel senso che nella vita vuoi un dolore, vuoi alcuni momenti "casuali" di risveglio capita a tutti di trovarsi di fronte a se stessi, poi bisogna vedere quale sono le sue intenzioni.
Mirror quando parlavo di far parte di un gruppo non intedevo una setta, intendevo un gruppo in cui tutti si sono prefissati uno scopo comune,
perciò d'ora in poi io, che ho deciso di essere qui, se tu mi tirerai un secchio di acqua non me la prenderò.
Però non vorrei fare come al solito che iniziamo dei discorsi e ci perdiamo nei se e nei ma, percui visto che per adesso nessuno si è preso la briga di farlo continuo il discorso delle pratiche spirituali: vado avanti con il silenzio, una volta che riusciamo a stare in zilenzio nella nostra mente, ci accorgiamo che ci sono dei pensieri che non sono nostri (per chi non ha provato, non vi chiedo di credermi, provate, ci vorra un pò di tempo, ma io non credo di essere speciale) e questi pensieri ci consumano energia che oltre a servirci nella vita quotidiana, ci potrebbe aiutare nello sviluppo spirituale, vediamo se riesco con un esempio a chiarire se ho un computer in cui faccio girare solo i programmi principali il computer ha buone prestazioni, se ci faccio girare una serie di accessori che non mi servono il computer diventa una lumaca. Un pò freddo come esempio? Lo so non mi è venuto in mente niente di più semplice, comunque un gruppo serve per questo, dove non arrivo io...
Ci risentiamo alle prossime
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Vecchio 17-01-2004, 13.51.57   #9
Dragonfly
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....già.....e sai anche come fare per creare il silenzio?
Dragonfly is offline  
Vecchio 17-01-2004, 14.12.03   #10
Golden
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Ciao GiraSole
bellissimo il tuo discorso ed approccio, per il mio sentire non fa una piega.... considerando la "quartaVia" una Via naturale e totale (completa) per raggiungere l'altra Sponda.
Ok... allora dimmi, cosa serve una quinta via? Se ben osservi ciò che Tu cerchi di offrire al "pubblico misto" è già compreso nella QuartaVia!.. (chiaramente non intesa come scuola di appartenenza, perchè esiste come sai una scuola o più di una che si attiene all'insegnamento gurdijeffiano...)
Non credi che i "liberi professionisti" come amo chiamarmi/li abbiano intrapreso lo stesso tipo "libero" o semi libero percorso (attribuibile alla tua quintaVia)? Ebbene è così... e so che tu ne hai colto il punto.
Ciò che amo farTi considerare è che tra dormienti o semi-dormienti si arriva fino ad un certo punto, poi l'abisso ritorna ciclicamente, perchè la Mente tende sempre continue trappole e limitazioni, fino alla fine del percorso, fino al "capovolgimento" o conversione totale... quindi l'ausilio di una Guida che abbia già superato i limiti e trappole dell'ego è di notevole importanza o comunque tende a semplificarne il percorso finale.
Non puoi trovarmi che d'accordo per quanto concerne la meditazione intesa come "silenzio mentale".......
Alla prossima...
Golden is offline  

 



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