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Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
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Vecchio 26-01-2008, 01.43.01   #141
AntOne
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Data registrazione: 28-12-2007
Messaggi: 52
Riferimento: Cos'e' veramente Il maschilismo?

Porca vacca! L'hanno presa proprio a cuore. E quante cazzate che si dicono in giro sui maschi, però . Sto guardando il thread sulla dichiarazione del prof di Harvard e sono stupito dalle speculazioni sulle presunte differenze di capacità intellettuale tra uomini e donne in tante cose tra cui sulla matematica, (che io penso sia tutta una serie di disposizioni che variano da persona a persona e dal contesto sociale, tutto il resto sono statistiche) e tanto di link e temperamento agguerrito <<chi sono gli scienziati premiati uomini o donne??>> e in forma di arringa. Kore posa giustamente un monito sulla tendenza moderna di fare un uso tendenzioso degli studi sulle scienze biologiche. Tuttora non condivido le differenze proposte da donella su maggiore capacità di empatia da parte delle donne, e sulla debolezza dell'autocontrollo sessuale maschile trovo tutto questo un discorso un pò triste e sgradevole quale che sia il sesso che si intende favorire o meno in un dato ambito. Poi rimando a quanto da me detto prima e da elair85 all'inizio, con cui concordo, che non è più tornata (qui) e che saluto . Queste discussioni servono da monito di quanto a volte sia rischioso giocare col fuoco e tutti quei discorsi fatti a cuor leggero sulla superiorità femminile non tutti li prendono spiritosamente con una risata del tipo "ah, ah, dopo anni di smargiassate dei miei antenati le donne gli fanno il verso, a memoria di com'era ridicolo, cosa può esserci di serio? Giochiamoci un'pò". Già quando qualcuno scopre un retroterra piuttosto caldo di discriminazioni all'incontrario che poco hanno di giocoso comincia ad incazzarsi e arriva all'estremo di vedere l'emancipazione come un cavallo di troie, ops.
Scherzi a parte vorrei che l'informazione sapere come vengono prodotte quelle cifre stupri e violenza domestica. Fosse vero tutto ciò. Io non vedo il senso di questa guerra tra i sessi, mi direte voi -facile, essere libere di scorrazzare a destra e a manca trovare polli da spennare con facilità e farsi mantenere con il favore di queste leggi fatte apposta per loro. Prendiamo atto che questa non sarebbe emancipazione e battiamoci tutti/e per una vera parità senza guardare al passato su inutili complotti di genere per cui ogni occasione è buona per aggredire una donna e metterla all'indice.
AntOne is offline  
Vecchio 26-01-2008, 02.12.36   #142
xman
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Data registrazione: 02-07-2007
Messaggi: 43
Riferimento: Cos'e' veramente Il maschilismo?

Un rapido sguardo ai dati istat sulle cause di morte delle donne nell'anno 2002:

Malattie infettive e parassitarie 2.147
Tumori 69.672
Disturbi psichici e malattie sist.nervoso org. Sensi 14.765
Malattie del sistema circolatorio 131.472
Malattie dell'apparato respiratorio 15.324
Malattie dell'apparato digerente 12.234
Altri stati morbosi 21.173
Sintomi, segni e stati morbosi mal definiti 3.640
Cause esterne dei traumatismi e avvelenamenti 10.667

All'interno delle cause esterne troviamo

Accidenti ferroviari 21
Accidenti stradali da veicoli a motore 1.540
Accidenti non stradali da veicoli a motore 0
Accidenti da altri veicoli stradali 2
Accidenti da trasporto per acqua 2
Accidenti da trasporto aereo e spaziale 4
Accidenti da veicoli non classificabili altrove 5
Avvelenamenti acc. Da farmaci. Medicamenti e prod. biol. 85
Avv. Acc. Da altre sostanze solide, liquide, gas e vapori 54
Danni ai pazienti durante cure mediche e chirurgiche 2
Interv. Med. e chir. causa di reaz. anom. senza menz. di inc. 154
Cadute accidentali 6.517
Accidenti causati da incendio o da fuoco 131
Accidenti da fattori naturali e ambientali 30
Accidenti da sommersione, soffocazione e corpi estranei 205
Altri accidenti 286
Postumi di lesioni accidentali 265
Effetti nocivi da farmaci, medic. e pr. biolog. somm. in terap. 3
Suicidio e autolesione 924
Omicidio e lesioni provocate intenzionalmente da altri 159
Interventi della forza pubblica 0
Lesioni non specificate se acc. o provocate intenzionalm. 278
Lesioni di guerra 0

Questi sono i valori assoluti per tutte le età. Si potrebbe obiettare che nello slogan femminista venisse ristretta la fascia d'età. Tale fascia variava a seconda delle associazioni o organismi governativi.

Vediamo allora la fascia di età tra i 15 e i 49 riguardante solo le cause esterne

Accidenti stradali da veicoli a motore 732
Suicidio e autolesione 338
Omicidio e lesioni provocate intenzionalmente da altri 85
Lesioni non specificate se acc. o provocate intenzionalm. 53
Accidenti da sommersione, soffocazione e corpi estranei 49
Altri accidenti 49
Cadute accidentali 47
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Vecchio 26-01-2008, 10.17.04   #143
nevealsole
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Data registrazione: 08-02-2004
Messaggi: 706
Riferimento: Cos'e' veramente Il maschilismo?

Citazione:
Originalmente inviato da xman
Un rapido sguardo ai dati istat sulle cause di morte delle donne nell'anno 2002:

....
Tumori 69.672
...

Malattie del sistema circolatorio 131.472

Questo è interessante... svicolo, e me ne scuso, dal problema principale di cui si discuteva per rilevare un fatto.
Io ero convinta che il tumore fosse la prima causa di morte in Italia, invece le malattie del sistema cardiocircolatorio lo superano e di molto.
Era solo una mia percezione o anche qualcun altro l'aveva?
Mi è sorto il dubbio che la volontaria malainformazione investa tutti i settori...
nevealsole is offline  
Vecchio 26-01-2008, 10.39.31   #144
misterxy
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Messaggi: 200
Riferimento: Cos'e' veramente Il maschilismo?

Riguardo alla questione della violenza maschile, c'è da evidenziare altresì un inconfutabile dato di fatto: le principali vittime della suddetta violenza, sono gli stessi uomini anziché le donne.

Per tutta una serie di motivi (*), le cui origini sono da ricercare anzitutto in Madre Natura, in tutte le culture gli uomini uccidono altri uomini da venti a quaranta volte di più di quanto le donne uccidano altre donne.
Basti dire che anche in Italia, nel 2006, il 92,2% degli uomini assassinati, è stato vittima di altri uomini.

Viceversa, quando le donne uccidono, uccidono quasi sempre degli uomini.
Per esempio, negli USA, nel periodo compreso fra il 1954 e il 2004, le donne hanno ucciso 60.000 persone; di queste, il 90% apparteneva al sesso maschile.
E in almeno la metà dei casi, li hanno uccisi gratuitamente, non per legittima difesa o altro.

Di più. Molto spesso le donne sono solite agire per interposta persona, ovvero sono le mandanti...
Infatti, quante volte gli uomini hanno ucciso e uccidono, perché istigati da una donna...?

Non solo. Quando una madre uccide un/a figlio/a (**), le condizioni psichiche-emotive e l'intenzionalità condizionano il giudizio e la pena molto di più di quanto non avvenga per i padri che di regola vengono giudicati e condannati in base a dati oggettivi: reato compiuto ed effetti prodotti.

Già negli anni Settanta, negli Stati Uniti, Philip Resnick osservava una netta tendenza a considerare "malate" più che "assassine" le donne che uccidevano i propri figli, con il risultato che il 68% finiva in ospedale psichiatrico e solo il 27% in prigione. Per i padri assassini la proporzione era invertita: il 72% in prigione o dal boia e il 14% in manicomio.

Anche in Italia, da uno studio svolto dal Centro Studi Psicologia Applicata sulle perizie psichiatriche disposte per i reati contro la persona nel periodo compreso tra il 1978 e il 1994, emerge l'assoluta prevalenza di femmine (13 contro 5 degli uomini) nell'uccisione dei figli, reato che rappresentava il 54% degli omicidi femminili. In questi casi le femmine non erano mai giudicate capaci di intendere e di volere mentre gli uomini risultavano in possesso delle proprie facoltà, dunque imputabili, nel 40% dei casi.

Stessa violenza, due pesi e due misure.




(*) In tutto il regno animale, quando la femmina deve investire più calorie e rischi in ogni nuovo nato (nel caso dei mammiferi per tutta la gravidanza e l'allattamento), investe anche di più nel suo accudimento dopo la nascita: rimpiazzare un figlio, infatti, è più costoso per la femmina che per il maschio.
La differenza di investimento si accompagna a una maggiore competizione fra i maschi per le occasioni di accoppiamento, perché accoppiarsi con molti partner dà più probabilità di moltiplicare il numero di figli di un maschio che di una femmina. Quando il maschio medio è più grosso della femmina media (come avviene fra gli esseri umani), questo rivela una storia evoluzionistica di maggiore competizione dei maschi per le occasioni di accoppiamento. E a una storia di selezione per competizioni a posta alta rimandano anche altri tratti fisici degli uomini, come la pubertà più tarda, la superiore forza fisica e la vita mediamente più breve.

(**) Studi condotti negli USA, hanno dimostrato che nel 65% dei casi, le madri infanticide uccidono dei neonatI anziché delle neonatE.
misterxy is offline  
Vecchio 26-01-2008, 11.52.27   #145
kore
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Data registrazione: 31-07-2007
Messaggi: 343
Riferimento: Cos'e' veramente Il maschilismo?

Questi sfiancanti 3d su uomini vs donne e viceversa, differenze, violenze, superiorità, inferiorità ecc. mi hanno insegnato qualcosa.
Innanzitutto, devo dare ragione ad alcuni utenti come Oberon e Iul. Ci sto facendo caso anche io, esiste nei nostri media una certa attitudine all'allisciamento della fetta di mercato femminile, per cui ci ammorbano con spot di donne libere, emancipate e ingrugnite, che dicono quanto siamo brave, belle e buone e padrone ecc. ecc.
Questi sono modelli che servono a vendere. Ci intortano per vendere il super passeggino da inserire nella mega macchinazza con suprema facilità, visto che il babbo del proprietario del passeggino se ne frega bellamente ed è al lavoro. Quindi la cosa tocca alla super donna in carriera che riesce a trovare il tempo per fare la mamma e fare carriera (quanto è bella, buona e brava e indipendente e figona!!!) senza aver bisogno di lui.
Gli articoli di giornale: le donne sono più brave a fare due cose contemporaneamente, le donne sono più brave a fare le equazioni differenziate, le donne sono più brave a disegnare gli anelli di saturno a occhio nudo, le donne saltano più in alto degli uomini ecc. ecc.
Ciò consente di vendere il giornale, quando il giornale è una stupida rivista, oppure di conquistarsi una buona fetta di elettorato femminile quando il giornale è un quotidiano di partito.
E tutte ci credono. Perché che ne sanno loro da quale articolo scientifico scritto con quali criteri sono stati tratti questi simpaticissimi articoletti?
Lo dice la scienza! (E qui è doveroso gonfiarsi orgogliosamente, la scienza, il dogma! Ahhh...).
Poi ci sono le sceme come me che cercano affannosamente le famose ricerche e trovano scritte tutt'altre cose e in tutt'altri termini. Ma i giornalisti sanno che se non ci mettono del loro il giornaletto non lo vendono, a chi interessa la scienza? Al lettore medio interessano altre cose, bisogna trasformare tutto in gossip, anche le cose più serie, o le più innocenti. Guardiamo le copertine di Focus, che se non c'è almeno un articoletto sul sesso non se lo comprerebbe quasi nessuno (il sesso nelle piante, il sesso degli insetti, scoperto il sesso nei cristalli di quarzo, anche i marziani avrebbero un sesso?).
Anche i dati sulla violenza maschile (non più maschilista) sono manipolati. Invece di mettere l'accento sulla gran mole di odio e rancore che si libera nei contesti di divorzio e separazione, e che farebbero perdere il lume della ragione anche a un santo, si pone l'accento sugli omicidi e le persecuzioni dei carnefici contro le vittime, dimenticando che la dinamica vittima/carnefice all'interno della coppia, che spesso (non sempre, sia chiaro) vede i ruoli interscambiabili. E' difficile stabilire la violenza psicologica (vedere casi di mobbing), è difficile trovarne le prove, ma ciò non significa che non esista e che anche le donne non ne facciano largamente uso in questo nostro mondo malato, dove la famiglia lungi dall'essere la cellula della società è diventata il mattatoio della società.
Forse all'inizio, quando ancora in Italia c'era una forte visione patriarcale, certe cose dovevano servire a educare e sensibilizzare, ma c'è voluto poco perché si degenerasse in quello che Oberon definisce: campagna di liquidazione morale dei maschi.
Ed io aggiungerei anche: campagna di intortamento morale delle femmine.
So che a dirlo così sembra quasi che ci siano delle idee dietro, o che lo si faccia intenzionalmente... Diabolici giornalisti e pubblicitari, diabolici politici affiliati a chissà quale massoneria, che manovrano occultamente le sorti del pianeta.
Invece io ho una visione più terra terra della cosa, come Anna Arendt non ci vedo altro che la banalità del male, ovvero vendere, vendere, vendere. O farsi eleggere, eleggere, eleggere.
Il maschilismo vende, ad esempio un giornale cretino come Max vende un sacco.
La questione maschile, invece, non vende.
La banalità del male...

Citazione:
Prendiamo atto che questa non sarebbe emancipazione e battiamoci tutti/e per una vera parità senza guardare al passato...

Anche questo, caro Antone, non vende.
Non c'è la componente viscerale, non c'è l'accento sull'ingiustizia, non c'è abbastanza ressentement.
Piuttosto si intravede la fatica che ciascuno dovrebbe compiere per prenderne atto, la fatica di emanciparsi (che poi, a vari livelli è quella che dovremmo fare tutti quanti).
kore is offline  
Vecchio 26-01-2008, 12.04.31   #146
misterxy
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Riferimento: Cos'e' veramente Il maschilismo?

Citazione:
Originalmente inviato da nevealsole
Era solo una mia percezione o anche qualcun altro l'aveva?
Mi è sorto il dubbio che la volontaria malainformazione investa tutti i settori...
Io lo percepivo e lo sapevo oltre un quarto di secolo fa.
misterxy is offline  
Vecchio 26-01-2008, 19.30.41   #147
nevealsole
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Riferimento: Cos'e' veramente Il maschilismo?

Citazione:
Originalmente inviato da misterxy
Io lo percepivo e lo sapevo oltre un quarto di secolo fa.

Sì, in effetti poi ho ricordato anche io.
...incredibile che le cose non siano cambiate in un quarto di secolo...

... ripensavo alla discussione, cos'è veramente il maschilismo...

...cos'è la soggettiva percezione delle cose...

anche in questa breve risposta io ho percepito una offesa gratuita, un voler sottolineare una stupidità e/o non conoscenza.

Lo dico non per polemica, solo dal punto di vista sperimentale.

...potrei dire un'affermazione maschilista, non per cosa dice ma per come lo dice...
nevealsole is offline  
Vecchio 26-01-2008, 20.07.43   #148
misterxy
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Riferimento: Cos'e' veramente Il maschilismo?

Citazione:
Originalmente inviato da nevealsole
Sì, in effetti poi ho ricordato anche io.
...incredibile che le cose non siano cambiate in un quarto di secolo...

... ripensavo alla discussione, cos'è veramente il maschilismo...

...cos'è la soggettiva percezione delle cose...

anche in questa breve risposta io ho percepito una offesa gratuita, un voler sottolineare una stupidità e/o non conoscenza.

Lo dico non per polemica, solo dal punto di vista sperimentale.

...potrei dire un'affermazione maschilista, non per cosa dice ma per come lo dice...
Dunque, uno dei motivi per cui oltre 25 anni fa sapevo già che i tumori non sono la prima causa di morte in Italia - né per le donne, né per gli uomini -, è dovuto al fatto che mia madre (deceduta diversi anni fa), nel 1979, fu operata al seno.
Aveva un tumore altamente maligno.
misterxy is offline  
Vecchio 27-01-2008, 01.43.39   #149
AntOne
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Data registrazione: 28-12-2007
Messaggi: 52
Riferimento: Cos'e' veramente Il maschilismo?

Covare sulle statistiche... Cmq mi sembra ovvio il motivo per cui le donne hanno ucciso più uomini che donne, esso affonda le radici molto nel contesto sociale (1954-2004). Per ovvia fortuna qui evitiamo tutti di farlo e nella suo bruttura, sesso a parte. Detto questo sul tema ben più interessante del doppiopesismo sembrerebbe che il luogo comune dell'irrazionalità e della buona fede di una donna venga tirato fuori quando si tratta di difenderle. Perchè la Franzoni deve essere meno mostro di altri? Cmq una dei vicini di Erba credo abbia avuto lo stesso trattamento del marito.
Citazione:
Originalmente inviato da misterxy
(*) In tutto il regno animale, quando la femmina deve investire più calorie e rischi in ogni nuovo nato (nel caso dei mammiferi per tutta la gravidanza e l'allattamento), investe anche di più nel suo accudimento dopo la nascita: rimpiazzare un figlio, infatti, è più costoso per la femmina che per il maschio.
La differenza di investimento si accompagna a una maggiore competizione fra i maschi per le occasioni di accoppiamento, perché accoppiarsi con molti partner dà più probabilità di moltiplicare il numero di figli di un maschio che di una femmina. Quando il maschio medio è più grosso della femmina media (come avviene fra gli esseri umani), questo rivela una storia evoluzionistica di maggiore competizione dei maschi per le occasioni di accoppiamento. E a una storia di selezione per competizioni a posta alta rimandano anche altri tratti fisici degli uomini, come la pubertà più tarda, la superiore forza fisica e la vita mediamente più breve.
Etologicamente corretto
Però se è così bisognerebbe anche accettare che la guerra e la violenza siano il risultato della competizione tra maschi. Ma è sempre più diffusa l'idea che siano metodi da evitare , che gli istinti si evolvono, anche nei maschi. Che questa competizione è deleteria per il mondo e per gli altri uomini e donne. Anche il maschio infatti si deve emancipare. Qui su riflessioni e anche su altri forum si discute anche della possibilità di reinventare gli atteggiamenti umani, anche quelli competitivi (come affrontarli equamente, se e dove sia possibili evitarli) per una civile convivenza che ancora tanto ci manca.

Kore: Già, e non parliamo poi delle pubblicità. E' terribile per tutti e spesso dispensa superficialità verso ogni genere di persona. Donne e uomini ossessionati dall'immagine. Bah, qui ho detto abbastanza banalità, approfondiremo in seguito
Citazione:
Originalmente inviato da kore
Anche questo, caro Antone, non vende.
Non c'è la componente viscerale, non c'è l'accento sull'ingiustizia, non c'è abbastanza ressentement.
Piuttosto si intravede la fatica che ciascuno dovrebbe compiere per prenderne atto, la fatica di emanciparsi (che poi, a vari livelli è quella che dovremmo fare tutti quanti).
Grazie, lo considero un complimento
AntOne is offline  
Vecchio 28-01-2008, 22.05.41   #150
iulbrinner
Utente bannato
 
Data registrazione: 25-10-2007
Messaggi: 303
Riferimento: Cos'e' veramente Il maschilismo?

Citazione:
Originalmente inviato da oberon
Il 2007 è stato l’anno internazionale della lotta contro la violenza sulle donne, conclusosi - in Italia - con le manifestazioni del 24 e 25 novembre a Roma. Questi gli elementi essenziali della campagna.

Ti segnalo, per eventuali approfondimenti della cosa, che l'argomento è stato già affrontato in questa discussione, recentemente, nei modi che potrai leggere:
https://www.riflessioni.it/forum/show...9#post2 06779

Citazione:
Originalmente inviato da AntOne
Qui su riflessioni e anche su altri forum si discute anche della possibilità di reinventare gli atteggiamenti umani, anche quelli competitivi (come affrontarli equamente, se e dove sia possibili evitarli) per una civile convivenza che ancora tanto ci manca.

Gli atteggiamenti umani non possono essere né inventati, né reinventati, perché non siamo degli umanoidi programmabili a piacimento, ma esseri umani determinati in larga misura dalle nostre pulsioni naturali (per fortuna).
Ossia, conserviamo ancora un barlume di autenticità......almeno quelli che non se ne vergognano.
Gli atteggiamenti umani possono solo essere delimitati per legge (ex lege) allo scopo di agevolare e rendere possibile quella civile convivenza che, secondo te, tanto ci manca (secondo me no, e lo dico semplicemente guardandomi intorno).

Citazione:
Originalmente inviato da kore
Invece io ho una visione più terra terra della cosa, come Anna Arendt non ci vedo altro che la banalità del male, ovvero vendere, vendere, vendere. O farsi eleggere, eleggere, eleggere.
Il maschilismo vende, ad esempio un giornale cretino come Max vende un sacco.
La questione maschile, invece, non vende.
La banalità del male...

Io, invece, ci vedo dell'altro. Tempo permettendo lo scriverò su queste pagine.
Stavolta, comunque, ti dò atto di avere saputo mettere onestamente in discussione le tue convinzioni: non è facile e, per come la vedo io, ti fa onore.
iulbrinner is offline  

 



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