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Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
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Vecchio 15-02-2008, 11.39.45   #171
espert37
Ospite abituale
 
Data registrazione: 05-12-2007
Messaggi: 498
Riferimento: Cos'e' veramente Il maschilismo?

Citazione da GiulialikeRolling
beh..posso solo dirti che avendo assodato che il genere è esclusivamente una coercizione sociale..quindi oltre al fattore biologico una buona parte di quello che siamo viene dall imposizione che la società ha su di noi..affermo che i misogeni sono ovunque..ovunque e sempre si avrà la presunzione di credere che le donne rappresentino il sesso debole, nn ci si puo fare nulla? allora? e tutte le lotte per conquistare i diritti dove le buttiamo nel cesso??Io sono una ragazza di 20 anni e mi auguro uno splendido futuro lavorativo, credo fermamente che gli uomini debbono smetterla di infangarci gratuitamente, risultano ridicoli e basta! POTERE ALLE DONNE è tutto quello che posso dire...ciao

Simpatica Giulia, Premetto e ripeto,Non sono un maschilista, ma mi è caro ricordarti,come a tè,anche a tutte le signore che ti hanno preceduto in questo Blog,che la donna,"e questo è da sempre stato risaputo" ha sempre avuto in mano le possibilità di far fare ull'uomo tutto ciò che lei desidera, può riuscire,per assurdo,a farlo camminare con la testa un giù e le gambe in aria,come dimostrato dalla storia che qualcuna c'è riuscita usando nel giusto modo il proprio intelletto.Ne risulta purtroppo che la stragrande maggioranza,il proprio intelletto l'ha usato in modo errato,limitandosi a lamentarsi continuamente barriccandosi dietro quella banale scusa di appartenere al sesso debole,mentre questo,è dimostrato odiernamente che non è affatto una realtà. Quindi,SVEGLIA datevi da fare e tanti auguri. Attente però di non prendere la via sbagliata per non danneggiarvi maggiormente.

Con tanta simpatia un sentito CIAO espert37
espert37 is offline  
Vecchio 15-02-2008, 11.59.09   #172
iulbrinner
Utente bannato
 
Data registrazione: 25-10-2007
Messaggi: 303
Riferimento: Cos'e' veramente Il maschilismo?

Citazione:
Questa interpretazione scaturisce da una visione politico-sociale – quella ereditata dal ’68 e filtrata nel senso comune, come ho ricordato in precedenza – che semplifica la complessità delle questioni umane riducendole a contrapposizioni antagonistiche per il potere: oppressi contro oppressori, sfruttati contro sfruttatori, proletari contro capitalisti, salariati contro padroni, deboli contro forti, poveri contro ricchi, donne contro uomini.
Il mondo femminile diventa, in quest’ottica, un nuovo proletariato mondiale in lotta contro il proprio oppressore, con una prospettiva di vittoria che non è quella dell’affermazione della propria specifica dignità, ma il “rovesciamento dei rapporti di forza” e la “conquista del potere” sociale. (iulbrinner)
Ad adiuvandum....

Citazione:
Originalmente inviato da GiulialikeRolling
beh..posso solo dirti che avendo assodato che il genere è esclusivamente una coercizione sociale..quindi oltre al fattore biologico una buona parte di quello che siamo viene dall imposizione che la società ha su di noi..affermo che i misogeni sono ovunque..ovunque e sempre si avrà la presunzione di credere che le donne rappresentino il sesso debole, nn ci si puo fare nulla? allora? e tutte le lotte per conquistare i diritti dove le buttiamo nel cesso??Io sono una ragazza di 20 anni e mi auguro uno splendido futuro lavorativo, credo fermamente che gli uomini debbono smetterla di infangarci gratuitamente, risultano ridicoli e basta! POTERE ALLE DONNE è tutto quello che posso dire...ciao
Grazie della conferma.
iulbrinner is offline  
Vecchio 15-02-2008, 13.41.23   #173
misterxy
Ospite abituale
 
Data registrazione: 15-01-2008
Messaggi: 200
Riferimento: Cos'e' veramente Il maschilismo?

Citazione:
Originalmente inviato da GiulialikeRolling
beh..posso solo dirti che avendo assodato che il genere è esclusivamente una coercizione sociale..quindi oltre al fattore biologico una buona parte di quello che siamo viene dall imposizione che la società ha su di noi..affermo che i misogeni sono ovunque..ovunque e sempre si avrà la presunzione di credere che le donne rappresentino il sesso debole, nn ci si puo fare nulla? allora? e tutte le lotte per conquistare i diritti dove le buttiamo nel cesso??Io sono una ragazza di 20 anni e mi auguro uno splendido futuro lavorativo, credo fermamente che gli uomini debbono smetterla di infangarci gratuitamente, risultano ridicoli e basta! POTERE ALLE DONNE è tutto quello che posso dire...ciao
Dunque, a parte il fatto che noi esseri umani siamo anzitutto il prodotto di milioni di anni di evoluzione, ti faccio notare che non si scrive misogeni, bensì misogini. Una ragazza intelligente, sensibile, empatica e moderna come te, dovrebbe saperlo... Detto questo, ti chiedo: useresti lo stesso tono nei confronti dei musulmani, specie quelli estremisti? Io dico di no.

Saluti.

P.S. Sai cos'è la misandria?
misterxy is offline  
Vecchio 17-02-2008, 11.43.41   #174
kore
Ospite abituale
 
Data registrazione: 31-07-2007
Messaggi: 343
Riferimento: Cos'e' veramente Il maschilismo?

Caro Misterxy, posso chiederti gentilmente cosa c'entrano i musulmani e per quale motivo li infili sempre dappertutto?
Io ci ho discusso con i musulmani, certo non in tv, nè su un giornale, non sono nessuno e non ho accesso alle porte dell'informazione.
Ma ci ho discusso, Corano alla mano, e mi sono fatta spiegare, e per bene, i famosi versetti.
Chissà, forse ho parlato con musulmani colti e moderati, che interpretavano i versetti in un altro modo (l'Islam non ha gerarchie ecclesiastiche che impongano un unica interpretazione del Corano, ma ci sono 5 scuole diverse), spostando una virgole cambia il senso.
Comunque, ben venga qui un musulmano, se ha voglia di discutere con me, Corano alla mano, io ci sono e aspetto.
Mi ritengo sufficientemente preparata per parlare con cognizione di causa, e dal punto di vista religioso, e da quello storico e sociale.
Sarei interessatissima a capire, dal momento che purtroppo ho avuto a che fare solo con musulmani moderati, il punto di vista di un tradizionalista.
kore is offline  
Vecchio 17-02-2008, 13.20.06   #175
misterxy
Ospite abituale
 
Data registrazione: 15-01-2008
Messaggi: 200
Riferimento: Cos'e' veramente Il maschilismo?

Citazione:
Originalmente inviato da kore
Caro Misterxy, posso chiederti gentilmente cosa c'entrano i musulmani e per quale motivo li infili sempre dappertutto?
Beh, diciamo pure che il mio "infilarli dappertutto", serve a smascherare la vigliaccheria ed anche un certo razzismo (spesso inconscio) di tantissime donne bianche occidentali verso gli uomini bianchi occidentali.
Per esperienza so che "di fronte" ai musulmani il loro tono, il loro atteggiamento, cambia radicalmente...
Per esempio, in oltre 42 anni di vita, non ho mai sentito una donna italiana deridere in pubblico un musulmano, tantomeno può capitare che sui giornali occidentali qualcuno/a si permetta di scrivere "Il maschio islamico è in crisi con le donne"; oppure "Gli uomini islamici sono meno intelligenti delle donne", etc. etc.
Ti è chiaro?
misterxy is offline  
Vecchio 18-02-2008, 21.20.02   #176
oberon
Ospite
 
Data registrazione: 23-12-2007
Messaggi: 24
Riferimento: Cos'e' veramente Il maschilismo?

2- Un quasi monologo

Ci si attende che in un forum, che per definizione è un luogo di dialogo, gli interventi si intreccino l’un l’altro e si susseguano richiamandosi reciprocamente. Si ritiene infatti che il parlare alternativamente e il continuo riferirsi alle affermazioni altrui costituiscano insieme le modalità tipiche del dialogo stesso. Viceversa si cadrebbe nel monologo, il quale sarebbe un discorrere che fluisce autonomamente, svolto senza interruzioni e prescindendo dalle osservazioni che vengono mosse, trascurando obiezioni e critiche, atteggiamento che lascia sospettare supponenza di sé e sconsiderazione degli altri.
Visione schematica che prescinde dai difetti del primo e ignora le virtù del secondo. Di questo si può dir male se in un dato ambito la parola viene sequestrata da una sola parte che monopolizza il tempo e l’attenzione escludendo gli altri dalla possibilità di dire la propria. Caso che qui non ricorre, giacché ciascuno può scrivere quel che ritiene e lo può fare tanto estensivamente quanto vuole. Perciò qui viene meno il difetto essenziale del monologo. A rovescio si dimentica il grande difetto del dialogo che consiste nel creare con grandissima facilità attriti e polemiche che spesso portano a veri scontri.
Questo accade nella vita reale ed a maggior ragione in quella virtuale dove manca tutta la ricchezza del linguaggio non verbale che dà tono e modula in modo spesso decisivo il significato delle affermazioni (a ciò offrono parzialissimo rimedio le emoticons che sono nate appunto per sopperire in qualche modo ai limiti del dialogo via web). Questo è provato dal fatto che le flames nei forum, nelle mailinglist etc. scoppiano con facilità e frequenza straordinarie e sono uno dei crucci dei moderatori.
Il riferirsi costantemente alle affermazioni altrui per esprimere le nostre tende infatti (per dinamica sua propria) ad innescare una spirale perniciosa di controaffermazioni che si autoalimentano sino a debordare del tutto dal tema iniziale ed a sfociare in scontri tra coppie di interlocutori o tra opposti schieramenti.
L’essenza del dialogo non risiede nella concatenazione delle argomentazioni, ma nel silenzioso ascolto del racconto altrui e nella proposizione del proprio. Il che non esclude possibili immediati riferimenti alle altrui affermazioni, ma non le presuppone. E’ un monologo apparente giacché si traduce in realtà nell’alternanza di più monologhi che offrono il vantaggio di evitare scontri e consentono di proseguire nello sviluppo di una linea di pensiero che deve restare omogenea e deve avere una sua continuità per acquistare il suo significato integrale. Ciò almeno sino a quando sia stata descritta un’adeguata parte della mappa che si vuole presentare. Così si evitano la dispersione e la frammentarietà.
Il che non toglie che si possa e talvolta si debba interrompere il racconto per agganciare un tema rilevante o anticipare un argomento che pur si vorrebbe trattare successivamente.
Ho scelto la via del monologo apparente per le ragioni suddette, non certo per ridicolo snobismo.
Se scrivo in questo spazio (uno dei migliori esistenti) è perché ritengo sia frequentato da persone serie e interessate della cui attenzione sono grato. Chi non trova risposta e riscontri alle obiezioni che mi pone non deve pensare che le ignori o le snobbi. Ogni cosa a suo tempo, o, se vogliamo dirla in altro modo, prima la topica e poi la critica.


3- Fonti/rimandi/citazioni

Ho notato che, molto saggiamente, in questo forum le citazioni delle fonti non sono particolarmente in uso. Bene. E’ vero infatti che esse si prestano a veicolare e mascherare la nostra vanità, un modo stucchevole di ostentare i nostri “titoli”: quelli dei testi che abbiamo letto. Nondimeno si deve dare a Cesare quello che è suo. Perciò alla bisogna non mancherò di venir meno a questa pur buona consuetudine con le necessarie citazioni.
Altra cosa è invece il rimando alle fonti delle mie affermazioni attinenti dati, statistiche, campagne mediatiche, dichiarazioni pubbliche, individuazioni di leggi e sentenze, etc. . Qui l’assenza di rimandi è esplicitamente voluta in quanto parte essenziale del processo di avvicinamento alla questione di cui ci occupiamo (ne parleremo). Ad es. chi non sa che nel caso di denunce per molestie la norma prevede l’inversione dell’onere della prova a carico del denunciato non avrà da me alcuna indicazione sul dove trovarla. E non importa se l’obiezione, e l’immancabile sghignazzo, vengono da un avvocato, si tratti pure di un principe del foro. Chi intende negare quel che affermo obiettando “Non mi risulta!” deve restare nella sua opinione. Chi sospetta o ha la certezza che io menta ha il diritto di crederlo. Infatti parlo per chi ha l’animo disposto a tollerare la vista di uno spettacolo stupefacente e tremendo, e comprendo la ragione per la quale moltissimi ne distolgono lo sguardo. Del resto, se non fossi io stesso a dire ciò che sto dicendo, non crederei ad una sola parola di tutto ciò che dico (e di quel che dicono gli altri Coscienti che qui scrivono).
Fine della parentesi.

Prossimamente:
L’autofecondazione femminile e la fine del maschio (anticipazione del tema: distruzione simbolica)
quindi:
Come rovesciare il bene in male. Il caso del levirato (prosieguo del tema sospeso: la criminalizzazione degli uomini).

Obn
oberon is offline  
Vecchio 19-02-2008, 17.11.30   #177
kore
Ospite abituale
 
Data registrazione: 31-07-2007
Messaggi: 343
Riferimento: Cos'e' veramente Il maschilismo?

Citazione:
Originalmente inviato da misterxy
Beh, diciamo pure che il mio "infilarli dappertutto", serve a smascherare la vigliaccheria ed anche un certo razzismo (spesso inconscio) di tantissime donne bianche occidentali verso gli uomini bianchi occidentali.
Per esperienza so che "di fronte" ai musulmani il loro tono, il loro atteggiamento, cambia radicalmente...
Per esempio, in oltre 42 anni di vita, non ho mai sentito una donna italiana deridere in pubblico un musulmano, tantomeno può capitare che sui giornali occidentali qualcuno/a si permetta di scrivere "Il maschio islamico è in crisi con le donne"; oppure "Gli uomini islamici sono meno intelligenti delle donne", etc. etc.
Ti è chiaro?

Ah, allora sì. Sai non è mia abitudine deridere. Diciamo che la derisione è l'arma degli ignoranti, mentre le critiche consapevoli sono ben altra cosa. Comunque la Fallaci non ha avuto la mano leggera con i musulmani. Preferisco la Gruber, che denuncia certe realtà con uno stile che mi è più congeniale.
Per quanto riguarda la crisi del maschio musulmano, c'è Tahar Ben Jelloun che nei suoi romanzi mette in luce la miseria morale dei maschilisti marocchini. Vive in Francia... ovviamente.
Per quanto riguarda gli articoletti famigerati che qui si denunciano, e molto giustamente, ho fiducia nel fatto che solo una minoranza di beceri li prende come oro colato.
In compenso, se ti può consolare, gli uomini musulmani subiscono ben altra propaganda, con ben altre conseguenze... Non invidiarli troppo!
kore is offline  
Vecchio 20-02-2008, 13.43.01   #178
misterxy
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Messaggi: 200
Riferimento: Cos'e' veramente Il maschilismo?

Citazione:
Originalmente inviato da kore
Per quanto riguarda gli articoletti famigerati che qui si denunciano, e molto giustamente, ho fiducia nel fatto che solo una minoranza di beceri li prende come oro colato.
Cara kore, innanzitutto una precisazione: io non invidio gli uomini musulmani.
Detto questo, riporto uno di quei famigerati articoletti, che già alcuni lustri fa era normale leggere su certi quotidiani, settimali e mensili.

CENTO COSE energy, dicembre 1994:
I TEST DI INTELLIGENZA HANNO DIMOSTRATO LA SUPERIORITA' FEMMINILE
Sondaggio della rete televisiva inglese BBC


"Caro maschio, sei finito, è iniziata l'era della supremazia delle donne",
ha sentenziato qualche settimana fa la serissima rete televisiva inglese
Bbc, dopo un accurato monitoraggio sulla popolazione anglosassone.
Le donne sarebbero di gran lunga più intelligenti e creative degli uomini.
Le prove sono evidenti: in questo momento tra i migliori studenti di ogni
facoltà universitaria due terzi sono femmine. Secondo il professor Richard
Kimball è solo il primo segnale, le donne sono naturalmente più dotate e
presto prenderanno il posto degli uomini, in ogni caso.
Già adesso il numero delle studentesse supera quello dei maschi e anche
i test d'intelligenza dimostrano che il loro cervello funziona bene, è più
integrato. Gli ultimi studi scientifici attribuiscono alle donne anche una visione
più globale della realtà. Che vuol dire prima di tutto una maggiore elasticità:
la capacità di superare meglio lo stress, di mediare bene tra razionalità e
emozioni. Tutte cose che portano inevitabilmente a un migliore adattamento
ai cambiamenti. Non è affatto vero che le donne siano imprevedibili. Anzi
hanno un maggior controllo di sé che aiuta nella competizione; i maschi,
più calcolatori e freddi oppure troppo aggressivi, perdono invece terreno.
Ed ecco perché in Inghilterra, nella City, metà delle grandi banche ha scelto
donne dirigenti. La ricerca è perentoria:<< Immersi nei loro cliché i maschi si
sono lasciati andare, mentre le donne hanno risalito la china e ormai si trovano
ad apirare a importanti funzioni manageriali >>.


Articoli del genere erano la norma sul suddetto mensile.
In merito aggiungo che, di solito, le femministucole che scrivono simili articoli - aiutate in questo dagli innumerevoli "cagnolini maschi" che infestano l'Occidente -, sono le prime a scandalizzarsi se qualcuno osa affermare, che so, che "La civiltà occidentale è superiore a quella islamica" (Berlusconi docet), oppure che "I bianchi sono più intelligenti dei neri", come ha sostenuto di recente il Premio Nobel James Watson - costretto a ritrattare - e in passato Richard Herrnstein e Charles Murray, autori del libro The Bell Curve (500.000 copie vendute), che nel 1994 scatenò un vero e proprio putiferio negli Stati Uniti.
Perciò, come si può, poi, non giudicarle delle razziste alla rovescia?
misterxy is offline  
Vecchio 24-02-2008, 13.15.28   #179
Scorpion
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Messaggi: 84
Riferimento: Cos'e' veramente Il maschilismo?

Citazione:
Originalmente inviato da oberon



La cattiva novella è questa: in Occidente il genere maschile è oggetto da 40 anni di una campagna di criminalizzazione sistematica, permanente, massiccia e capillare, veicolata da tutti i mezzi di informazione e accompagnata dalla denigrazione e dal vilipendio di tutto ciò che sotto qualsiasi aspetto possa riferirsi agli uomini. Ciò accade nella più assoluta insensibilità maschile, nel rifiuto radicale degli uomini di riconoscerne l’esistenza.

A sostegno di una simile inaudita affermazione mi si chiederà, a ragione, di portare una quantità straordinaria di fatti, tutti supportati da una scrupolosa documentazione.
Non farò nulla di simile.
Infatti non è possibile mostrare una foresta a chi non può vederla. Egli vedrà sempre e solo alberi.
Mille alberi, centomila alberi, milioni di alberi. Per quanto grande sia il numero delle piante egli non vedrà mai la foresta. Ora, gli uomini non possono vederla per molte ragioni, la prima delle quali è la paura del dileggio. Paura fondata. Non possono vederla perché il loro cuore glielo impedisce.

La possono però vedere le donne. E infatti alcune l’hanno intravista. Potrei citare una quindicina di nomi di donne più o meno famose, quasi tutte ex femministe, che hanno visto la foresta e l’hanno descritta. Mi limiterò a Doris Lessing, che non ha bisogno di presentazioni. A domanda rispose che era diventata invisa alle femministe perché si rifiutava di associarsi alla loro campagna contro gli uomini.

Come sarebbe a dire “contro gli uomini”? Il femminismo non è forse in lotta contro il maschilismo come si è sempre creduto e come tutti sanno? No, dice D. Lessing: è in guerra contro gli uomini.
D'accordo, ma credo che tu debba prendere atto del fatto che certe cose hanno sempre origine dal passato, nondimeno da quello che accade in altre disastrate zone del mondo. A mio avviso il femminismo delle origini aveva le sue buone ragione e le ha, tuttora, al di fuori dell'Occidente. Un esempio? Questo:
http://www.gfbv.it/3dossier/asia/bur...a-shan-it.html

Ora, ti chiedo, quando mai e' accaduto il contrario? Che lo si voglia chiamare maschilismo o machismo o non so come, poco cambia, perche' resta sempre il fatto che certi sistemi sono deleteri non solo per le donne, ma anche e soprattutto per gli uomini, le prime vittime della guerra. Basti pensare ai soldati bambini.

Certo, se poi contestualizziamo il discorso e facciamo riferimento al solo odierno Occidente, sono parzialmente d'accordo con te.
Scorpion is offline  
Vecchio 24-02-2008, 13.25.03   #180
Scorpion
Ospite abituale
 
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Messaggi: 84
Riferimento: Cos'e' veramente Il maschilismo?

Citazione:
Originalmente inviato da oberon

Nel ’68 gridavano: “Tremate, tremate, le streghe son tornate!” Erano davvero tornate impugnando la spada della colpa maschile. E gli uomini infatti incominciarono a tremare. E da allora tremano. Tremano sotto il macigno della colpa.


Oberon
Contestualizzandolo alla sola Italia, sono del parere che tale discorso riguardi soprattutto le élite intellettuali dell'epoca, che poi sono le stesse che comandano ancora oggi in Italia. A mio avviso la colpevolizzazione femminista non ha neppure sfiorato, in quel periodo, gli uomini di certe regioni italiane, quelle del sud in primis (Calabria, Sicilia, Sardegna, ecc.).
Scorpion is offline  

 



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